«Il petrolio tra presente e futuro» - RemTech · PDF file 2018-10-24 ·...

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Transcript of «Il petrolio tra presente e futuro» - RemTech · PDF file 2018-10-24 ·...

  • «Il petrolio tra presente e futuro»

    Claudio Spinaci

    Presidente Unione Petrolifera

    Conferenza Nazionale sulla Comunicazione ambientale «IL PETROLIO OGGI E DOMANI:

    UNA SFIDA “ECO”SOSTENIBILE. IL RUOLO DELL’INFORMAZIONE»

    21 settembre 2018

    RemTech Expo 2018 (19, 20, 21 Settembre) FerraraFiere www.remtechexpo.com

    http://www.remtechexpo.com/

  • Chi siamo

    unionepetrolifera.it

    Il downstream petrolifero

    L’Unione Petrolifera riunisce le principali aziende petrolifere che operano in Italia nell’ambito della raffinazione

    del petrolio, della logistica e della distribuzione dei prodotti petroliferi (il cosiddetto downstream petrolifero).

    Con 42 aziende associate, nazionali e internazionali, e 10 soci aggregati rappresenta il settore nelle sedi

    istituzionali e costituisce il fulcro delle iniziative di analisi e studio del comparto sui temi tecnici, economici e

    ambientali.

    La tutela dell’ambiente, l’attenzione per la sicurezza, l’impegno nella ricerca e nell’innovazione sono i valori

    fondamentali e irrinunciabili di Unione Petrolifera, al servizio di un comparto industriale moderno e vitale.

    NUMERI DEL COMPARTO

    · 13 raffinerie distribuite sull’intero territorio nazionale, di cui 2 bioraffinerie

    · una logistica ed una distribuzione con infrastrutture capillarmente diffuse sul territorio, con 20.750 punti

    vendita, oltre 100 depositi di capacità superiore a 3.000 mc e centinaia di depositi di piccole dimensione, di cui

    circa 300 fiscali, nonché oltre 2.700 km di oleodotti

    · 21.000 occupati diretti con elevata scolarizzazione (il 20% è laureato) oltre ad un indotto di altri 130.000, con

    l’ausilio di mano d’opera di alta specializzazione

    · un altissimo contributo tecnologico, con oltre 1.000 brevetti registrati

    Sotto il profilo economico il settore:

    • Produce 100 miliardi di euro di fatturato annuo

    • Incassa per conto dello Stato 38 miliardi di euro tra accise e IVA

    • Contribuisce alla bilancia commerciale con 13 miliardi di euro di prodotti raffinati

    unionepetrolifera.it 1 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

    Stoccaggio & Distribuzione

    Raffinazione

  • Gli scenari energetici mondiali nei prossimi decenni

    unionepetrolifera.it unionepetrolifera.it

    Fonte: Iea, World Energy Outlook 2017

    La domanda di energia è prevista crescere del 30% entro il

    2040, passando da 13,5 a circa 18 miliardi di Tep.

    Il grosso di questo incremento è concentrato nei Paesi in

    via di sviluppo dove sono attesi i maggiori tassi di crescita

    economica e demografica.

    Oggi l’81% della domanda è coperta dalle fonti fossili:

    petrolio (32%), carbone (27%), gas naturale (22%).

    Nel 2040 le fonti fossili copriranno ancora una quota intorno

    al 75-80%.

    Il petrolio nonostante un calo di oltre 4 punti percentuali,

    aumenterà in termini assoluti passando dai circa 98 Mbg

    attuali ad oltre 105-110 Mbg (+6%).

    Il suo principale settore di impiego è quello del trasporto

    (merci e persone) dove oggi copre il 92% del fabbisogno

    che nel 2040 si ridurrà a circa l’83%.

    0

    2000

    4000

    6000

    8000

    10000

    12000

    14000

    16000

    18000

    Carbone Petrolio Gas naturale Nucleare Idro Bioenergie Altre rinnovabili

    Totale

    2016 2025 2030 2040

    MTep

    2 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

    New Policies Scenario

    +30%

  • La domanda di energia mondiale per aree

    unionepetrolifera.it unionepetrolifera.it

    Fonte: Iea, World Energy Outlook 2017

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    2000

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    5000

    6000

    7000

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    9000

    2016 2025 2030 2040

    Nord America Centro e Sud America Europa Africa Medio Oriente Eurasia Asia-Pacifico

    MTep

    3 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

    New Policies Scenario

  • unionepetrolifera.it

    Italia: domanda di energia e ruolo del petrolio

    Nel 2017 la domanda di energia italiana è stata pari

    a 170 MTep (+1,5% vs 2016).

    Nei trasporti la domanda è soddisfatta per il 92%

    dai prodotti petroliferi, le altre fonti (energia

    elettrica, rinnovabili e gas) contribuiscono ciascuna

    per il 2-3%:

     92% dei consumi del trasporto su strada

     99,5% del trasporto aereo,

     98,6% del trasporto via mare

     2,9% del trasporto su rotaia

    Al 2030 il petrolio coprirà ancora circa il 30% del

    domanda di energia e i prodotti petroliferi il 75-80%

    della domanda nei trasporti.

    La raffinazione nazionale sarà in grado di

    soddisfare la domanda con impianti che rispondono

    ai più stringenti standard ambientali.

    Fonte: Stime UP su dati MISE

    Domanda di energia primaria 2017

    (peso %)

    Evoluzione domanda energetica e ruolo del petrolio

    (1990-2030)

    Domanda di energia nei trasporti per fonte 2017

    (peso %)

    COMB.

    SOLIDI

    6%

    GAS NATURALE

    36%

    IMPORT NETTE ELETTR.

    5%

    PETROLIO

    34%

    RINNOVABILI

    19%

    4 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

  • unionepetrolifera.it unionepetrolifera.it

     Necessaria un’accurata analisi costi/benefici su tutta la

    filiera produttiva e distributiva per scegliere la fuel mix ottimale

     Rispettare la neutralità tecnologica e favorire la ricerca

    su tutte le possibili fonti di energia

    L’evoluzione dei trasporti e le nuove sfide ambientali

     Una efficace politica per la mobilità sostenibile non può prescindere dai 3 obiettivi principali :

     Garantire la sicurezza delle merci e delle persone;

     A costi sostenibili per tutta la popolazione;

     Traguardando gli obiettivi ambientali.

    • Obiettivi che vanno conseguiti contemporaneamente perché perseguirne uno solo, a scapito degli altri, non sarebbe

    sostenibile oltre che dal punto di vista economico, anche da quello sociale.

     Sostenibilità ambientale: emissioni «globali» climalteranti (CO2),

    emissioni inquinanti «locali» (PM10, NOx).

     Sostenibilità economica: efficienza nel trasporto pubblico e

    privato, uso ottimale delle risorse pubbliche per infrastrutture.

     Sostenibilità sociale: equità ed inclusione (diritto della mobilità),

    impatti sulla salute (incidentalità, malattie cardio vascolari,

    stress), costi per famiglie ed imprese.

    5 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

  • Con ricambio del parco auto al 2030 emissioni medie CO2 a -37%

    UNIONE PETROLIFERA 7 unionepetrolifera.it

    Parco circolante 2015 (33,7 milioni di auto)

    6 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

  • Sulle emissioni inquinanti non siamo all’anno zero…

    unionepetrolifera.it unionepetrolifera.it

    300

    400

    500

    600

    700

    800

    900

    1000

    1100

    1995 2000 2005 2010 2015

    Trasporto: emissioni totali NOx (Italia 1995-2015)

    10

    20

    30

    40

    50

    60

    1995 2000 2005 2010 2015

    Trasporto: emissioni totali PM10 (Italia 1995-2015)

    10

    20

    30

    40

    50

    1995 2000 2005 2010 2015

    Trasporto: emissioni totali PM2,5 (Italia 1995-2015)

    -60% -58%

    -63%

    Fonte: Ispra 2017

    • L’evoluzione dei motori, nonché dei carburanti e lubrificanti, hanno consentito un netto miglioramento dell’impatto ambientale senza dover

    rinunciare alle caratteristiche prestazionali.

    • I carburanti e lubrificanti hanno subito profondi processi di riformulazione per consentire alle sofisticate tecniche di riduzione delle emissioni

    allo scarico dei veicoli di operare correttamente.

    • L’eliminazione delle zolfo dal carburante diesel (ULSD) ha permesso di adottare dispositivi come FAP (filtri anti-particolato), EGR

    (ricircolazione dei gas di scarico), SCR (riduzione catalitica selettiva) che altrimenti non avrebbero potuto funzionare, abbattendo

    drasticamente sia gli NOx che i PM.

    Gg Gg Gg

    …ma occorre fare di più

    7 «Il petrolio tra presente e futuro»

    Corso di formazione per giornalisti. Ferrara, 21 settembre 2018

  • Con l’evoluzione del parco auto le emissioni di PM diventano trascurabili

    UNIONE PETROLIFERA 9

    • L’evoluzione tecnologica dei motori diesel di ultima

    generazione (Euro 6/d - RDE), consente di ridurre le

    emissioni di PM2,5 a valori trascurabili.

    • Un’auto Euro 6/d produce 100 gr di PM in circa 20.000

    km, quanto un impianto a biomassa (pellet) di nuova

    generazione emette in sole 32 ore.

    • Le emissioni di particolato non allo scarico (quelle

    derivanti dall’u