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Il petrolio (oro nero)

Il petrolio un miscuglio di una grande quantit di composti, la maggior parte dei quali sono idrocarburi (molecole che contengono solo carbonio e idrogeno). A temperatura ambiente il petrolio si presenta come un liquido oleoso, denso, di colore variabile dal giallo al nero.

Il petrolio presente in natura nei cosiddetti giacimenti; il prodotto del decadimento e della trasformazione dei resti vegetali e animali mediante processi che coinvolgono calore a pressione. Questo prezioso miscuglio si formato nel sottosuolo nel corso di milioni di anni e viene portato alla superficie mediante il processo di estrazione.

Gli impianti di estrazione sono i pozzi petroliferi che sono composti da una pompa e da un foro nel sottosuolo (esistono sia i pozzi petroliferi di mare piattaforma petrolifera - che quelli di terra). Gli idrocarburi accumulati nel sottosuolo vengono portati in superficie. Il petrolio si trova a una profondit variabile tra i 5 e gli 8 chilometri. Le prime estrazioni del liquido nero cominciarono nel 1859 in Pennsylvania e subito dopo inizi la grande corsa al petrolio. La fortuna del pi famoso imprenditore e miliardario Rockefeller prese il via proprio con lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi.

Estrazione

Il petrolio greggio per poter essere utilizzato deve essere trattato attraverso il processo (molto complesso) chiamato raffinazione.

Il petrolio viene estratto come petrolio grezzo che per essere utilizzato deve essere lavorato e distillato. Laraffinazione del petrolio un processo tecnologico complesso che consente di trasformare il greggio inprodotti per lindustria petrolchimica (bitumi, oli combustibili, oli lubrificanti, gasolio, cherosene, benzine).

Questi prodotti intermedi vengono successivamente raffinati fino allottenimento del prodotto finale (benzina,GPL, gasolio, lubrificanti, cere ecc.)

2008 GeografiaI paesi con le maggiori riserve di petrolio sono: Arabia Saudita, Iran, Iraq, Kuwait, Emirati Arabi Uniti (che dasoli rappresentano il 60% delle riserve mondiali), Venezuela, Russia.

Le riserve di petrolio sono concentrate in alcune zone del mondo ma la domanda uniforme in ogni punto della terra, quindi il petrolio deve essere trasportato dal luogo di estrazione al luogo di trasformazione e consumo. Il trasporto pu avvenire nei seguenti modi: - oleodotti (tubi che sono posti sottoterra o sul fondo del mare) - via mare con le navi cisterna dette anche petroliere (composte da una serie di serbatoi) - via terra con auto cisterna per brevi tragitti.

Trasporto

Exxon Valdez Oil Spill Photograph by Ken Graham/Getty Images Un'immagine dal disastro della Exxon Valdez: un lago di petrolio color zafferano bagna le coste dell'Alaska in seguito alla rottura della petroliera nel 1989. Nonostante non sia stata tanto enorme in confronto ad altre perdite, la perdita della Exxon Valdez stata una dei disastri ecologici pi devastanti del mondo, una perdita che ha coperto pi di 1,200 miglia (1,931 kilometri) di costa, inclusi tre parchi nazionali, tre riserve naturali e una foresta nazionale.

E stato un versamento di petrolio nelle acque del Golfo del Messico in seguito a un incidente riguardante il Pozzo Macondo, posto a oltre 1.500 m di profondit. Il versamento iniziato il 20 aprile 2010 ed terminato 106 giorni pi tardi, il 4 agosto 2010, con milioni di barili di petrolio che ancora galleggiano sulle acque di fronte a Luisiana, Mississippi, Alabama e Florida, oltre alla frazione pi pesante del petrolio che ha formato ammassi chilometrici sul fondale marino.

il disastro ambientale pi grave della storia americana, avendo superato di oltre dieci volte per entit quello della petroliera Exxon Valdez nel 1989..

Piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, Golfo del Messico, 20 aprile 2010

In giugno, la BP ha messo un tappo, noto con il nome di cappuccio LMRP, sopra il pozzo della Deepwater Horizon in modo da raccogliere il petrolio sulla superficie. Ha per continuato a perdere ed stato rimpiazzato da un dispositivo migliore.

Gli sforzi dei soccorsi

Nel tentativo di porre rimedio al disastro gli ingegneri hanno adottato almeno cinque strategie:

1) veicoli sottomarini operanti in remoto allo scopo di chiudere le valvole di sicurezza sul fondo del mare;

2) spargimento di agenti disperdenti attraverso robot sommergibili, aerei e navi di

supporto, allo scopo di legare chimicamente il petrolio e farlo precipitare sul fondo del

mare, dove dovrebbe rimanere inerte nei confronti dell'uomo; 3) trivellazione adiacente al punto di fuoriuscita del petrolio, allo scopo di raggiungere

con un tubo di perforazione il canale di comunicazione fra il giacimento petrolifero e il fondale marino per potervi iniettare del cemento, questa operazione stata denominata "Top Kill";

4) piattaforme galleggianti aspiranti il petrolio che raggiunge la superficie;

5) camera di contenimento calata al di sopra della perdita primaria del tubo di perforazione danneggiato.

Gli sforzi dei soccorsi

I danni diretti, cio quelli immediatamente visibili ed

evidenti sono:

a) il valore economico, non stimabile n riparabile,

della perdita di 11 vite umane;

b) il valore economico, non stimabile n riparabile,

del danno ambientale procurato;

c) il valore economico della piattaforma (equivalente

a circa 560milioni di dollari), degli investimenti per

la trivellazione del pozzo (andati in fumo), la

perdita azionaria della British Petroleum, della

Transocean e della Cameron International;

d) il costo dei primi soccorsi, per lo spegnimento

dell'incendio ed il salvataggio del personale della

piattaforma e la ricerca dei dispersi, il costo

dell'operazione per la calata della cupola pi il

costo della cupola da 100 tonnellate, il costo delle

operazioni per arginare o tappare la fuoriuscita

dal pozzo;

e) il costo per il tentativo di arginare l'area sul mare

dove si sparso il petrolio fuoriuscito;

f) il costo per limitare il danno tentando la bonifica

delle acque e delle coste e la pulizia degli animali.

Il danno economico.

Fra quelli indiretti, cio quelli correlati ma

non strettamente conseguenti al disastro, vi

sono:

a) il danno all'industria locale della pesca;

b) il danno all'industria del turismo;

c) l'aumento del prezzo del petrolio.

Il petrolio in Italia.

I pozzi di petrolio e di gas in Italia sono modesti, molto frammentati e spesso situati a grandi profondit oppure al largo, e questo ha reso difficile sia la loro localizzazione che il loro sfruttamento.

I giacimenti di petrolio pi importanti in Italia: Sicilia e al largo delle sue coste, in particolare il giacimento di Ragusa (1500 metri di profondit) o quello di Gela (scoperto nel 1956, ha caratteristiche simili a quello di Ragusa e si trova a 3500 metri di profondit) e quello di Gagliano Castelferrato (scoperto nel 1960, produce gas ed situato a circa 2000 metri di profondit). Oltre a questi vi sono anche altri giacimenti nella parte orientale dell'isola come in quella occidentale. Vi sono poi, tra i pi importanti, quelli dalla Val d'Agri, in Basilicata, e quello di Porto Orsini nell'Adriatico ravennate.

L'Italia il 49 produttore di petrolio nel mondo.

La ricerca petrolifera prosegue ancora oggi, con una produzione petrolifera attorno agli 80.000 barili al giorno, mentre quella gassifera di circa 15 miliardi di metri cubi. Il picco di produzione petrolifera in Italia stato raggiunto nel 1997, e la velocit di esaurimento corrente del 3,1%. La produzione nazionale rappresenta circa il 7% del nostro consumo totale di petrolio, il rimanente 93% pertanto importato dall'estero; la produzione italiana, infine, corrisponde all'1% dellla produzione mondiale, con le riserve rimanenti, circa 1 miliardo di barili, che rappresentano lo 0.1% delle riserve mondiali di greggio.

Il cane a sei zampe Storia e cultura di Eni in un marchio di successo - 1952, quando il cane a sei zampe opera dellartista Luigi Broggini viene premiato ad un concorso pubblicitario indetto da Eni. - Broggini un intellettuale e la pubblicit non considerata espressione artistica. Lassenza di una spiegazione sullorigine di quella strana creatura - un po cane un po drago - d vita a numerose interpretazioni che finiscono per alimentarne il mito. In breve tempo, il cane a sei zampe amico fedele delluomo a quattro ruote - secondo un felice slogan ideato da Ettore Scola - diventa un elemento segnaletico, grazie alla moltiplicazione lungo le strade della Penisola di una nuova idea di stazione di servizio, assolutamente rivoluzionaria per lepoca. Ispirata alle linee innovative dellarchitettura americana, offre allautomobilista, oltre al rifornimento, servizi di ristoro di alta qualit. Siamo negli anni Cinquanta,

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Il boom economico ha cambiato e migliorato le condizioni del Paese. La motorizzazione di massa consente agli italiani di muoversi e viaggiare diventato pi semplice per tutti: il cane, che identifica stazioni di servizio e motel, diventa un elemento familiare che unifica visivamente il nord e il sud della penisola. Mentre il miracolo economico in atto, Eni cresce e si espande oltre i confini nazionali, dallAfrica al Medioriente. Geologi, ingegneri, perforatori, tecnici si spostano con le proprie famiglie in Egitto, Iran, Libia, Tunisia. Il cane a sei zampe, che ogni mattina sulle piattaforme e n