Training 1 Classi Terze/Quarte/Quinte scuola prima › wp-content › uploads ›...

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    07-Jun-2020
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    Training 1 – Classi Terze/Quarte/Quinte scuola primaria Lavora su: Comprensione del testo, logica e risoluzione di problemi Obiettivo del training è quello di migliorare la capacità di: - Cogliere gli elementi essenziali in un testo - Individuare informazioni specifiche all’interno di testi dati - Selezionare gli elementi informativi utili per i propri obiettivi - Distinguere tra dati utili e non utili per rispondere alle consegne date - Descrivere situazioni e personaggi - Classificare situazioni, oggetti e personaggi - Confrontare situazioni, oggetti e personaggi - Costruire un continuum mentale tra comprensione del testo, logica e concetti matematici - Costruire un atteggiamento analitico e propositivo verso testi e problemi inediti - Formulare ipotesi di soluzione e controllarle con i dati a disposizione - Distinguere nei testi affermazioni soggettive da affermazioni oggettive - Produrre inferenze a partire dalle informazioni date - Produrre domande possibili e risposte plausibili - Produrre interpretazioni ampie e variegate a partire da testi dati - Descrivere le proprie interpretazioni di testi dati - Produrre conteggi e quantificazioni - Calcolare parametri richiesti sulla base dei dati disponibili - Attribuire punti di vista ai vari personaggi delle storie narrate - Utilizzare dizionari e mappe per raggiungere scopi dati - Rappresentare graficamente oggetti e percorsi su un piano - Riassumere le idee principali presenti in un testo - Ricavare implicazioni a partire dalle informazioni presenti in un testo - Spiegare eventi sulla base di altri eventi - Confrontare eventi per stabilire sequenze temporali - Tradurre un problema in linguaggio naturale in linguaggio matematico - Chiarificare le proprie proposte e soluzioni - Argomentare le proprie proposte e soluzioni - Giustificare le proprie proposte e soluzioni sulla base delle informazioni a propria disposizione - Difendere le proprie proposte e soluzioni in un dibattito Le consegne vanno svolte secondo la modalità didattica del Ciclo di Apprendimento Esperienziale (CAE). Non sono ammesse varianti. Le consegne sono aperte e vertono sulla comprensione del testo, sulla matematica e sulla logica. Possono richiedere ciascuna dei CAE di due-tre-quattro ore massimo. Le consegne vanno svolte nella sequenza indicata. L’applicazione può anche essere non consecutiva (es. un’attività ogni settimana o ogni due settimane). Molte delle domande hanno più risposte “esatte” possibili. E’ importante come vengono argomentate dai ragazzi: se l’argomentazione è condivisibile, la risposta è accettabile come “buona idea”, se l’argomentazione non è condivisibile la risposta è un’ “idea discutibile”. I contenuti toccati sono riferiti a diverse discipline.

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    Le consegne mirano a far emergere elementi legati a Strutture di Interpretazione, aZione, Autoregolazione. I ragazzi possono (e devono) consultare il dizionario di italiano e gli altri materiali a loro disposizione (es. mappe geografiche, calcolatrici, ecc.) I problemi sono aperti e mirano a far emergere conoscenze e modi di ragionare dello studente, sui quali si possa a nostra volta ragionare (e farlo ragionare) e lavorarci. Per la scuola primaria: Obiettivi di apprendimento su cui lavora il training (Italiano) Cogliere il significato globale e gli elementi essenziali in testi di vario genere (narrativi e descrittivi), riconoscendone la funzione. Individuare le parti essenziali (introduzione, svolgimento e conclusione) in testi di vario genere. Riconoscere in testi narrativi: sequenze temporali, nessi logici e rapporti di causa-effetto, e produrre semplici schemi di sintesi. Descrivere esperienze di tipo oggettivo e soggettivo e produrre narrazioni con un lessico ricco e appropriato, rispettando l’ordine cronologico e logico degli eventi, esprimendosi in modo chiaro ed esaustivo. Produrre vari tipi di testi sulla base di modelli dati (filastrocche, poesie, racconti realistici, racconti fantastici, racconti a fumetti, fiabe, favole, miti, leggende, descrizioni oggettive, descrizioni oggettive), anche completando e manipolando un testo dato. Obiettivi di apprendimento su cui lavora il training (Matematica) Riconoscere il concetto di frazione e i suoi termini. Eseguire conteggi fino a 1000 di oggetti o eventi, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre, utilizzando quantità, grandezze, successioni numeriche. Eseguire composizioni e scomposizione di numeri naturali. Riconoscere il valore posizionale delle cifre, in particolare dello zero. Utilizzare la proprietà associativa nell’addizione e nella moltiplicazione. Eseguire composizioni e scomposizioni di numeri decimali. Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri decimali. Utilizzare riferimenti spaziali per comunicare la posizione propria e di oggetti nello spazio fisico sia rispetto al soggetto sia rispetto ad altre persone od oggetti. Localizzare e rappresentare graficamente oggetti nello spazio e sul piano attraverso sistemi di coordinate.

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    Classificare elementi secondo uno o più criteri, formando insiemi, sottoinsiemi, intersezioni di insiemi. Confrontare insiemi stabilendo relazioni tra elementi (uso delle frecce). Utilizzare i connettivi e i quantificatori logici per descrivere situazioni. Individuare in un problema che contiene sia dati utili sia dati inutili i dati utili e la domanda a cui rispondere. Testi: Difficoltà e Ordine di somministrazione

    Testo Cl Diff. Ordine per Terza

    Ordine per Quarta

    Ordine per Quinta

    1 – La nuvola nera 3 3M 1

    2 – Una montagna di rifiuti giganti

    3 3M 2

    6 – Una nuova casa 3 3M 3

    3 – La caffettiera 3 3D 4

    4 – Sto dormendo 3 3D 5

    5 – Il ragno Zampalunga 3 3D 6

    7 – Tutti in gita! 4 4M 7 1

    8 – Non mi piace il mare 4 4M 8 2

    9 – Il gioco dei birilli 4 4M 9 3

    10 – Il drone 4 4D 4

    11 – Le bugie hanno le gambe corte

    4 4D 5

    12 – I lavabiglie 4 4D 6

    13 – I piastrelloni 5 5M 7 1

    14 – Cubi da costruzione 5 5M 8 2

    15 – Un vecchio puzzle 5 5M 9 3

    16 – Tre edifici e un cortile 5 5D 4

    17 – Triplo biscotto 5 5D 5

    18 – Supereroi 5 5D 6

    19 – 5+ 5S 7

    20 – 5+ 5S 8

    21 – 5+ 5S 9

    I 21 Testi Testo 1 – La nuvola nera Leggete (in coppia) il seguente testo: Una nuvoletta nera, piena d’acqua, se ne andava per il cielo, spinta dal vento. “Dove posso far cadere la mia acqua?” domandò tra sé, e si fermò. Guardò giù sulla terra. Vide in un prato tanti bambini che si divertivano, cantavano e ridevano. “No, non posso far cadere la mia acqua sopra quei bambini, si bagnerebbero e potrebbero ammalarsi. E’ meglio che vada avanti ancora un

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    poco”. La nuvoletta fece un’altra passeggiata. Si fermò e guardò giù. Vide un ruscello che correva tranquillo. “No, il ruscello non ha bisogno della mia acqua, andrò avanti ancora.” Riprese il suo cammino. Si fermò su una montagna, proseguì volando su un bosco e si fermò un’altra volta… guardò sulla terra e vide tanti fiorellini con le corolle abbassate… i petali sciupati, i gambi ingialliti. E sentì anche le voci di lamento: “Abbiamo sete, regalaci un po’ d’acqua o nuvoletta!”. La nuvola disse tra sé: “Sopra questi fiori posso lasciar cadere la mia acqua. Hanno sete e non aspettano altro”. Difatti la nuvoletta lasciò cadere tante gocce… la pioggia benefica riportò la freschezza e la gioia ai fiori assetati. [testo adattato da www.pianetabambini.it] Adesso rispondete (in coppia) alle seguenti domande: 1. Perché la nuvoletta si muove? 2. Perché non fa cadere le sue gocce d’acqua sui bambini? 3. Perché non fa cadere le sue gocce d’acqua sul ruscello? 4. Perché fa cadere le sue gocce sui fiori? 5. Perché la pioggia viene definita “benefica”? 6. Quante soste fa la nuvoletta nel racconto? 7. Secondo te a cosa serve il testo che hai letto? 8. Quali sono le affermazioni oggettive nel testo? Quali sono quelle soggettive? 9. Cosa ci insegna questo testo? 10. Inventa una domanda che l’insegnante potrebbe farti sul testo e formula una risposta che ritieni corretta. Testo 2 – Una montagna di rifiuti giganti Leggete (in coppia) il seguente testo: Michelino una mattina si svegliò e come sempre fece colazione, si lavò faccia e denti e cercò di aprire la porta per andare a scuola… ma… - Accidenti non riesco ad aprire la porta… E’ bloccata! - esclamò Michelino. Decise allora di chiamare Geltrude e Giuseppe, la sua mamma e il suo papà, neanche loro però riuscirono ad aprire la porta: - Cosa mai la bloccherà? - domandò la mamma di Michelino. - Secondo me si è guastata la serratura… - disse il papà di Michelino. Il bambino salì le scale ed urlò: - Guarda!!! -. Fuori dalla finestra c’era una montagna di rifiuti giganti: bottiglie di plastica giganti, pomodori grandi come elefanti, bucce di banana grandi come orsi… Michelino aprì la finestra, saltò su una pila di cartacce alta come un camion, scivolò giù e corse in paese dal mago Cassonetto. - Aiutami mago! La mia casa è stata sommersa da rifiuti giganti, chi è stato? - - Sono stati i Puzzorelli! Sono dei giganti che vivono aldilà delle montagne… Vedi, piccola mia, loro non hanno ancora imparato a fare la raccolta differenziata, non sanno che la plastica, la carta e il vetro si possono usare ancora e che con gli avanzi