Alunni classi quarte e quinte Istituto Comprensivo Rende ... mondo incantato... · PDF...

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Alunni classi quarte e quinte

Istituto Comprensivo Rende Centro

Il mondo incantato Percorso di scrittura creativa sulla fiaba

a cura di Rosella Gullo

Progetto PON Affrettiamoci lentamente

Obiettivo Inclusione sociale e lotta al disagio - Annualit 2014/2020

Esperto: Prof.ssa Rosella Gullo

Tutor: maestra Giovanna Bruno

1

Le fiabe servono soprattutto alla formazione della mente:

di una mente aperta a tutte le direzioni del possibile.

Toccano, nel bambino, la molla dellimmaginazione:

una molla essenziale alla formazione di un uomo completo

(Gianni Rodari)

2

Prefazione Mi piace definire questo piccolo volume come unopera

collettiva.

Dietro la sua nascita ci sono infatti tante piccole mani, ma

soprattutto tante idee, quelle degli alunni dellIstituto

Comprensivo Rende Centro che hanno partecipato al progetto

di scrittura creativa dal titolo Affrettiamoci lentamente,

realizzato nellambito dei progetti PON, miranti allinclusione

sociale e alla lotta al disagio.

Il progetto di scrittura creativa, svoltosi nel plesso di Rende

Centro ha rappresentato unesperienza umana profondamente

significativa.

Lapproccio didattico ha privilegiato creativit e fantasia e il

problem solving come metodologia per superare la concezione

dogmatica della conoscenza e realizzare linclusione.

La didattica inclusiva poggiata sulla libera espressione e sulla

creativit stata indirizzata verso abilit che hanno tenuto conto

delle diverse potenzialit dei bambini che hanno frequentato il

corso.

stato bello entrare nel mondo delle fiabe dove spesso i

personaggi negativi rappresentano le paure delle persone mentre

i personaggi positivi e i luoghi incantati rappresentano quello

che le persone hanno sempre desiderato.

Il progetto ha permesso ai bambini di sviluppare la propria

capacit espressiva e di migliorare le proprie doti dintuizione,

originalit, fantasia e creativit.

A conclusione del progetto si ritiene che il percorso didattico sia

stato positivo.

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Un plauso va alla professionalit dellesperta e ai bambini

volenterosi che hanno frequentato in orario pomeridiano il corso

con assiduit oltre la normale frequenza scolastica.

Maestra Giovanna Bruno

4

Introduzione Questo libro il frutto del lavoro svolto da un gruppo di

studenti dellIstituto Comprensivo Rende Centro che hanno

partecipato al progetto PON Affrettiamoci lentamente

nellanno scolastico 2017/18.

Un percorso durato soltanto trenta ore, ma che ha aiutato i

piccoli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria a

liberare le ali della fantasia, scrivendo ben 10 fiabe.

Attraverso le loro fiabe, i giovani scrittori sono riusciti a

raccontare con disarmante semplicit e naturalezza storie in cui

vengono esaltati i valori dellamicizia, dellamore, della famiglia.

Le fiabe emozionano anche per la capacit che i piccoli scrittori

hanno avuto nel rispettare (a volte solo in parte) la struttura e i

caratteri del genere fiabesco analizzato.

Molte storie catturano lattenzione del lettore per loriginalit

delle vicende raccontate; altre invece, pur essendo meno originali

nella trama, perch ispirate a storie appartenenti alla tradizione,

sorprendono per la freschezza con cui sono state reinterpretate.

Il titolo del libro Il mondo incantato riprende quello di una

fiaba contenuta allinterno di questo piccolo volume, che i

bambini hanno voluto poi rappresentare con i loro disegni.

Alcune fiabe sono invece arricchite e impreziosite da immagini

che i bambini hanno scelto da internet utilizzando il computer.

Il laboratorio di scrittura creativa stato un percorso intenso e

stimolante durante il quale i bambini si sono mostrati interessati

e incuriositi, a volte anche un po spaventati verso tutte le

attivit proposte. Alla fine del percorso, considerando limpegno

profuso da ciascun bambino, la costanza e la bellezza delle fiabe

5

raccontate, sembrato quasi doveroso da parte mia e della scuola

volerle pubblicare.

Il laboratorio di scrittura creativa si basato essenzialmente

sullesercizio pratico: partendo da una semplice base teorica,

supportata dalla lettura e dallanalisi di alcune tra le pi famose

fiabe della letteratura italiana ed europea, gli studenti si sono

successivamente cimentati nellelaborazione dei propri testi.

Le prime lezioni si sono articolate sulla visione, sullascolto e

sulla lettura di fiabe. I bambini hanno letto diverse fiabe ed

hanno esplicitato le loro sensazioni ed emozioni, sia verbalmente

sia attraverso il disegno. Sono stati chiamati a riassumere quanto

appreso, in forma scritta e/o verbale. Ad ogni lettura seguita

una discussione guidata volta a far emergere la comprensione dei

vari elementi che costituivano la fiaba.

I successivi incontri si sono focalizzati sulla scrittura, in modo

particolare sulla manipolazione e sulla creazione di storie, a

partire da stimoli guida. Sono stati proposti giochi di

comunicazione e spunti per agevolare linvenzione di personaggi

fantastici, ambienti e storie immaginarie. In questa fase, ognuno

di loro si trasformato in uno scrittore. Sono state proposte

alcune tecniche della scrittura creativa che hanno permesso ai

bambini di scrivere e inventare delle fiabe.

La presentazione dei giochi ha seguito un ordine che li ha

condotti in modo graduale a comprendere i meccanismi della

narrazione.

Le attivit sono state sempre presentate agli alunni in forma

ludica e laboratoriale. Le metodologie didattiche utilizzate in tal

senso sono state molteplici: uso della LIM; software didattici per

la costruzione del libro; problem solving; brain storming per

stimolare lazione propositiva, linteresse e la curiosit degli

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alunni e per far riemergere le conoscenze pregresse; giochi

interattivi, conversazioni guidate; cooperative learning per dar

modo agli alunni di confrontarsi, discutere, collaborare.

Le attivit sono state eseguite sia in gruppo sia individualmente,

a seconda dei momenti o per volont dei bambini.

Queste attivit hanno coinvolto talmente tanto i bambini, che

alla fine del percorso gli studenti sono riusciti a manipolare,

reinventare e scrivere le loro fiabe senza eccessivi aiuti.

I risultati ottenuti, lentusiasmo, la motivazione e la

partecipazione di tutti gli studenti, sono stati per me fonte di

grande soddisfazione.

Auguro ai miei studenti che lamore per la scrittura, per la

lettura e per la Scuola possa continuare sempre con lo stesso

entusiasmo di oggi.

Voglio concludere condividendo con voi lettori i pensieri di

alcuni grandi autori che, con le loro idee e con le loro fiabe,

hanno accompagnato le nostre particolari giornate di studio,

fornendovi nel contempo una chiave interpretativa alla

produzione letteraria dei nostri piccoli scrittori.

Buona lettura

Rosella Gullo

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Le fiabe aiutano a ricordare, a rivivere, a esplorare il mondo, a

classificare persone, destini, avvenimenti. Aiutano a costruire le

strutture dellimmaginazione, che sono le stesse del pensiero. Le fiabe

aiutano a stabilire il confine tra le cose vere e le cose inventate.

Insomma, se le fiabe non esistessero, bisognerebbe inventarle.

Gianni Rodari

Quellunica convinzione mia che mi spinge al viaggio tra le fiabe che

io credo questo: le fiabe sono vere.

Italo Calvino

Ogni studente suona il suo strumento, non c' niente da fare. La cosa

difficile conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una

buona classe non un reggimento che marcia al passo, un'orchestra

che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che

sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la

cosa importante che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile,

che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che

siano fieri della qualit che il loro contributo conferisce all'insieme.

Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il

piccolo triangolo conoscer la musica, forse non in maniera brillante

come il primo violino, ma conoscer la stessa musica. Il problema che

vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini.

Daniel Pennac

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Foto che ritraggono i vari momenti del laboratorio di

scrittura creativa

PON Affrettiamoci lentamente

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LE FIABE

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Il risveglio di Aurora

Cera una volta una bellissima principessa di nome Aurora che,

per lincantesimo di una fata molto cattiva, dormiva da cento

anni in un castello.

La reggia era circondata da alte piante e da una fitta vegetazione,

la strada era chiusa da cespugli di rovi.

Allinterno del castello, tu