Serpagli Lucio

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    28-Mar-2016
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The technical report - International competition for ideas “Youth Area at the Border” for the redevelopment of the former Civil Hospital - Gorizia Urban Project

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  • RELAZIONE TECNIICA ILLUSTRATIVA

    TERRA. Tu intanto sei ogni volta pi stravagante e pi nebulosa.

    Di un po, quando la finirai di fare la vagabonda?

    COMETA. Quando tu la finirai di far la coda

    (Carlo Michelstaedter, La cometa e la Terra)

    Il senso del movimento. Rispetto a un contesto urbano contemporaneo segnato dal debordare dei tessuti costruiti e dalla deriva delle figure compositive verso una diffusa e caotica

    informalit abitativa lintento del nostro progetto stato quello di ridisegnare i limiti sfuggenti di un paesaggio variegato e difficilmente riconducibile a programmi

    di riqualificazione di natura puramente ideale. Lontano quindi da ogni nostalgica tentazione di imporre cristalline configurazione ad un insieme paesaggio -

    costruito risultato di una condensazione di segni storici culturali e naturali, si intervenuto lasciando sul territorio semplici tracce in sequenza a comporre cos

    una possibile linea di demarcazione capace con la sua evocante forza di un confine virtuoso di arginare lincombente dispiegamento frammentato dei vicini

    insediamenti residenziali.

    Landamento dei percorsi Le geometrie visive che hanno guidato gli orientamenti e le direttrici spaziali dei percorsi che connettono le diverse articolazioni volumetriche dellintero progetto,

    hanno tenuto conto della condizione attuale della visibilit allinterno della maglia costruita nei paesaggi urbani contemporanei. Risulta infatti impossibile nella

    situazione attuale connotata da una forte densit dei tessuti urbani mantenere una visione lineare e frontale di antica ascendenza visivo-prospettica. Attualmente

    gli assetti visivi che guidano i percorsi fruitivi nei nostri insediamenti non possono che essere di natura obliqua e rizomatica. Solo deviando continuamente i

    percorsi lungo linearit spezzate possibile cogliere la variegata e aperta struttura dei paesaggi che formano lambiente abitato. La ripetizione differenziata dei

  • blocchi spaziali comunque assicurata da una continua superficie di copertura calpestabile capace di adattarsi alle soglie di passaggio principali mutandosi in

    sottili e aerei portali di ingresso ai flussi di attraversamento centrali lungo le cortine di vetro che rinserrano i corpi volumetrici funzionali allutilizzo delle diverse

    attivit ivi ubicate.

    Gli elementi di attenzione Lo scopo del progetto stato quello di stabilire una continuit paesaggistica tra il sistema fortificato del Castello di Gorizia e il verde che lo circonda, cio

    intendere larea dellex Ospedale come unestensione visiva delle aree verdi, al fine di produrre questa continuit i nuovi interventi dello Spazio giovani tentano di

    creare una nuova orografia, un reticolo di circuiti eterogenei che permettono una gradualit nei vari percorsi o zone di attivit: dal passeggio al jogging, dalla

    bicicletta allo skateboard, oltre a una serie di aree dedicate al tempo libero o a eventi e di esibizioni.

    La sovrapposizione spaziale e visiva delle funzioni e la sinergia del loro utilizzo costituiscono la logica operativa fondamentale che caratterizza lintero sistema. A

    questo proposito lutilizzo della promenade architetturale come dorsale di servizio che funge da percorso pedonale distributivo che ospita di edifici e lungo la

    quale sono disposti gli episodi architettonici del nuovo complesso, il sistema pi adatto a creare un parco integrato. Lobiettivo stato quello di costruire

    unhabitat nel suo complesso familiare accogliente e giocoso in cui tutto diventa parco, in uno spazio che un unicum articolato dove i nuovi edifici sono ora

    limite e sfondo, ora isolati e al centro, ora monolitici ed estroversi.

    I due segmenti di percorso abitato che si snodano allinterno dellarea di progetto e che fungono alternativamente da tracciato pedonale, rampa, luogo di sosta e

    punto panoramico ricuciono le parti di citt divise dalla frontiera di stato con la parte pi naturale del territorio in quanto la presenza dei camminamenti

    sopraelevati creano nuovi valori e rapporti topografici tra citt e paesaggio naturale.

    Gli spazi pubblici, i servizi pubblici e le infrastrutture formano elementi continui, che attraversano lintera area di progetto dove tutte le fasce di popolazione

    possano usufruire delle attrezzature e dei servizi presenti, in modo tale che a tutti sia dedicato un servizio specifico, favorendo lo scambio e la comunicazione.

    Il disegno degli spazi aperti Il progetto di riqualificazione dellarea dellex-Ospedale Civile di Gorizia ambisce a mantenere la complessit delle preesistenti geometrie e giaciture storiche;

    conservare lintegrit fisica e percettiva dei punti di riferimento esistenti, ledificio ex-Sanatorio, le Palazzine su via Vittorio Veneto, il Blocco Servizi e Obitorio in

    modo dattivare un processo di caratterizzazione formale degli spazi aperti, che concepisca le architetture e il suolo non come insieme di elementi isolati, ma in

    relazione alla scena urbana, e per promuovere la valorizzazione dei spazi pubblici come luoghi di qualit urbana e architettonica in grado di restituire una vitalit

    nuova, sia dal punto di vista sociale che di aggregazione.

  • I segmenti di percorso che si sono generati da tale approccio sono frammenti di una rete che intrappola gli edifici esistenti di ogni singola piazza e che allo

    stesso tempo conduce il fruitore da una parte allaltra del percorso con continuit.

    La forma sequenziale I due tracciati sopraelevati lungo i quali si attestano gli edifici collocati uno nella parte a nord e uno nella parte a sud creano un sistema urbano continuo che si

    relaziona costantemente con la parte destinata a parco.

    Tale sistema d origine a una morfologia urbana che ha la capacit di incorporare una molteplicit di usi e programmi funzionali allinterno di ununica struttura

    lineare nella quale gli edifici a corte dei laboratori universitari e quelli degli spazi ricreativi del centro giovani creano un gioco contrappuntistico dove vengono cos a coesistere chiusure ed aperture degli spazi, discese e salite, percorrenze e spazi di sosta articolati secondo leggi non distanti da quelle che regolano il

    circostante ambiente della citt storica.

    Laccurata progettazione degli spazi aperti come elementi di connessione tra gli edifici, attraverso la definizione di territori per lo spettacolo allaperto, lincontro,

    diviene elemento di progetto complementare e di pari importanza rispetto agli edifici stessi.

    Forte infatti la consapevolezza di operare su un luogo sensibile che gi parla di se, la cui eccezionalit risiede nelloffrire unesperienza percettiva altra da

    quella della citt in crescita che la sta inglobando.

    Ritmo e continuit Il parco assume una funzione importante dal punto di vista territoriale recuperando anelli spezzati e collegamenti difficili e ricostruendo connessioni che aggirano

    e oltrepassano lostacolo. Attualmente lo stato del parco risulta isolato dalla citt e dal contesto immediato. Alcuni edifici e padiglioni, disposti ai bordi e nel parco

    stesso, ospitano i laboratori delluniversit, la mensa , lo spazio commerciale, gli uffici , le gallerie , un centro sportivo con palestra e spa. Questi edifici, nuove

    porte del parco, sono gli elementi di connessione con la citt circostante e le altre istituzioni cittadine contribuiscono ad attivare, definire e proteggere il parco,

    facendolo diventare un vero e proprio campus urbano che appartiene sia alla citt che agli abitanti del quartiere. Flussi ciclabili, percorsi che muovendosi tra

    nuove centralit tornano a svelare nessi visivi e funzionali tra le principali emergenze ; uno spazio, quello del parco, dai percorsi molteplici e avvolgenti che

    salgono, scendono e connettono tutte le attivit previste.

  • Il senso dello spazio Laggregato commerciale ubicato lungo il percorso di collegamento tra la mensa e il teatro di posa un pezzo di citt che usa come spazio di relazione i

    tradizionali elementi urbani. La strada, la piazza, i portici e la loggia pubblica. Ledificio al piano terra attraversato da una galleria interna a doppio volume su cui

    si affacciano attivit commerciali e attraverso la quale possibile godere del paesaggio del parco circostante tramite una balconata. Lo spazio interno del centro

    commerciale caratterizzato da ballatoi che si affacciano sulla galleria sottostante sui quali si affacciano altre attivit commerciali.

    Gli uffici al primo piano sono articolati planimetricamente in tre corpi autonomi e distinti a formare una corte orientata allinterno del parco . Lo spazio antistante

    laggregato commerciale caratterizzato da un invaso ottenuto dallo scavo del terreno per creare una piazza che permette laccessibilit al piano commerciale

    interrato rispetto ai flussi pedonali che provengono dalla parte pi interna del parco.

    La localizzazione dei laboratori universitari posti nella parte a nord ovest dellarea di progetto determinata dal fatto di creare unarea adibita agli studi e

    prettamente a servizio della cultura . Ledificio articolato su due piani , nella parte a sud-ovest sono collocati gli uffici per insegnanti e ricercatori mentre nella

    parte nord est si trovano i laboratori. Al primo piano la disposizione degli ambienti definita da una corte accessibile anche dal percorso sopraelevato che si

    raccorda con la quota del parco attraverso due rampe che mettono in collegamento ledificio dei laboratori con i percorsi ciclabili che provengono sia

    dalluniversit che dal territorio sloveno.

    Ritmo e continit Di tutti gli edifici presenti lasilo costituisce uneccezione in quanto proprio per la sua destinazio