Nefòs - Alessandro Mazzi

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    28-Dec-2015
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Il romanzo narra di una nuova guerra, una nuova rinascita per l'umanità. Nefòs è l'anagramma di En Sof, che, nello Zohar, è il soffio della creazione. Nefòs è il Golem del mondo. E, come ogni Golem, ha solo una lettera che separa la sua vita dalla sua morte. Una storia di amore, di politica, di un Niente per Sempre.

Transcript of Nefòs - Alessandro Mazzi

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    NEFS

    Ilgiardinosenzanoci

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    PARTEPRIMA

  • 3

    Capitolo 1

  • 4

    Mancano quindici giorni. Per la prima volta ci sar una resa dei conti. Dopo molti progetti falliti, Nefs, il computer, pronto per dare i dati.

    Ogni abitante del mondo stato analizzato. Ogni singola azione stata giudicata. Ogni persona avr il saldo della propria vita. Si stabilito che lunico mezzo per valutarla darle un prezzo. Torti subiti o recati, colpe, ragioni, tutto sar sintetizzato con un numero. Si studiata la possibilit che taluni, in caso di saldo negativo, potrebbero non avere i mezzi economici per azzerare le colpe. La prima ipotesi formulata da Nefs ha suscitato scalpore. Luomo senza patrimonio e con colpe gravi pagherebbe con la propria vita. Ma questo frutto di una idea senza interpretazione del governo, il quale ha dichiarato, tramite il suo portavoce: non avverr mai. Il massimo che si pu concedere a Nefs un sistema di indebitamento. La reclusione stata messa al bando. Il giudizio sar una possibilit per tutti.

    La decisione del governo stata accettata dalla popolazione.

  • 5

    Andrea abita nella sezione 16, insieme ad altri ventiquattro milioni di abitanti. Risiede nella capitale. Ha quarantotto anni. Da due si separato e vive da solo. Il suo appartamento, ricevuto poco dopo la fine della guerra, allultimo piano, un centinaio di metri e una grande terrazza.

    Quando il governo ha annunciato il progetto Nefs si trova a casa di amici: Clara e Marco, Giovanni, Stella. Stanno cenando, hanno lo schermo acceso. Lo schermo, nel 2066, racchiude tutta la comunicazione virtuale. televisione, telefono, internet. uno shock. I cinque amici sono increduli. Da mesi si parla di come si potr dare un punto di ripartenza per tutti, stabilendo, appunto, torti e ragioni. Ma mai si era arrivati a ipotizzare tanto. Lo Stato, unico e centrale per tutto il mondo, ha organi eletti democraticamente. Allinterno di esso vi sono due correnti composte dai filosofi e dai matematici. Ogni camera formata da diverse sezioni.

    In questi mesi giornali e reti televisive non parlano daltro. La ricapitalizzazione delle vite degli abitanti: trovare un sistema per dare a ogni abitante il giusto valore per quanto fatto nella vita. Le voci sono tante, alcune dai toni modaioli, altre molto pi estreme. Si ipotizzato quasi tutto, e tutti sono convinti che sia necessario.

    Dopo la guerra il principale obiettivo del governo stato quello di trovare un sistema che permetteva una rinascita sociale per lumanit. I matematici parlano di azzeramento collettivo, i filosofi di possibilit di ricostruzione per una partenza collettiva.

    A reti unificate Blinz, capo del governo, annuncia il progetto Nefs. Parla per centodieci minuti terminando il monologo con la seguente frase: Nefs, quindi, il sedici aprile dar a tutti voi quello che tutti voi avete sempre voluto: un punto di partenza.

  • 6

    I cinque amici restano in silenzio per molti secondi, poi Andrea dice: preferisco andare, scusatemi. Nessuno risponde, lui si alza e va via.

    Raggiunge casa sua a piedi. Poi chiama Ester, la sua ex-moglie.

    - Ciao, hai visto coshanno fatto?

    - S. Tu come lhai presa?

    - Mah, ero da Marco, non lo so bene, siamo rimasti tutti in silenzio, non sapevo cosa pensare, ho salutato e sono tornato a casa.

    - Io non credo sia poi tanto male come sistema.

    - Mah, non so se sia male o bene, ma mi aspettavo qualcosa di diverso.

    - Be, drastico ma democratico, sai tutti i discorsi che facevamo sulloggettivit? Nefs li ha sintetizzati con un sistema di crediti e di debiti. E poi in fondo ha detto che, anche in caso di colpe gravi, se non si hanno i soldi si potr pagare poco alla volta. Insomma, il principio di rispetto per la libert e per la vita, bisogna ammettere stato rispettato, no?

    - S, s, certo questo s. Anche se Blinz ha detto che senza mediazione umana il p.c. avrebbe addirittura ucciso. Non so, mi sembra che sia diverso da come speravamo. Cazzo, Ester, ma tardi, scusa, non me ne sono neanche accorto, non che ti ho disturbata?

    - Ma no, figurati, e poi credo che questa notizia, anche se attesa, abbia spiazzato tutti.

    - Non so tutti, me di sicuro. Ma se vuoi ci vediamo domani a pranzo e ne parliamo a freddo, non so, dimmi tu.

    - Ma no, Andrea, non disturbi, vuoi che venga da te?

    - Ma no, dai, va bene cos. che mi aspettavo altro, non so bene.

    - Cosa?

    - Quando ascoltavo la notizia mi sono messo a pensare allesperimento Yotim, lo ricordi? Quello della lucidit.

    - S, ma fall miseramente, quel farmaco non funzionava.

  • 7

    - S, s, non per il farmaco o sul risultato positivo, che dico. che dandoci ventiquattro ore di lucidit, in realt non speravamo in altro che di capire tutto. Pensavamo che quello che nessuno mai riuscito a darci, avremmo potuto trovarlo da soli. Non lo so, forse io aspettavo questo e non un numero, attivo o passivo che sia.

    - S, forse. Ma non avevano detto vi dir i segreti della vita, ma solo vi dar un punto di ripartenza della vostra vita.

    - S, per non so. come se adesso ci dessero la soluzione, ma senza darci la domanda, ci dicono quante pastiglie prendere senza dirci a cosa servono.

    - Ma no, non credo, vedrai che poi ci diranno tutto, adesso hanno solo annunciato il progetto.

    - Tutto, ma senza dirci i criteri. Non ha parlato di criteri. Ci diranno hai fatto questo, subito questo, ecco quanto ti spetta. Se io sar meno duecento e tu pi trecento, cosa vorr dire?

    - Che mi sono comportata meglio di te, credo.

    - Ma perch? Io volevo solo sapere il perch, Ester.

    - Non capisco.

    - Dopo la guerra si erano cambiate le carte, no?

    - Continuo a non capirti, davvero.

    - Non lo so, scusami, meglio lasciar stare, dai.

    - Adesso non te la prendere, Andrea.

    - Senti, ti chiamo domattina, ci sei o lavori?

    - No, no, ci sono.

    - Allora dai, facciamo cos, domattina ti chiamo e magari ci vediamo per pranzo.

    - Va bene, ma sei sicuro? Se vuoi passo da te e ne parliamo, davvero, non sono stanca.

    - Ma no, dai, va bene cos. Scusami devo dormirci su, se no dico cazzate.

    - Come vuoi, allora buona notte Andrea, a domani.

    - Si, buona notte anche a te, ciao.

  • 8

  • 9

    Andrea si addormenta pochi minuti dopo, con la sensazione che non sarebbe riuscito a prendere sonno a causa della notizia.

    Il giorno dopo fuori grigio e piove.

    Il matrimonio con Ester dur dieci anni, non avevano avuto figli. Si lasciarono dimprovviso. Il motivo non fu un nuovo amore, ma il semplice mutare del loro. Lultimo anno di convivenza li vide ombrosi, distaccati. Lui un insegnante di letteratura contemporanea. E sempre pi spesso si fermava alluniversit con gli studenti anche nelle ore in cui poteva farne a meno. Ed Ester, poco alla volta, divenne insensibile a quei ritardi. Un giorno Andrea le disse che il loro era un amore consumato male, lei replic: no, un male consumato con amore. Decisero di lasciarsi e dopo un mese lei torn in una casa al mare che i genitori le avevano lasciato in eredit molti anni prima.

    Una settimana dopo che si lasciarono inizi la guerra. Fu il conflitto pi corto della storia. Inizi il ventisette novembre 2065 e termin il ventinove novembre dello stesso anno. Morirono i nove decimi degli abitanti del mondo. Fu una guerra concordata, si sapeva gi tutto quello che sarebbe accaduto dopo. Lunica variabile era chi sarebbe stato il vincitore, chi avrebbe deciso, chi sarebbe diventato il capo del governo unico. Trionf la sesta fazione e con essa Blinz, il capo del partito.

    Blinz avrebbe dovuto immediatamente istituire un referendum. Gli abitanti del nuovo mondo, cos chiamava lui i superstiti, avrebbero dovuto confermarlo oppure delegittimarlo. In caso di sconfitta avrebbe dovuto istituire le prime elezioni per la nomina di un nuovo governatore.

    Con il cinquantasei per cento di preferenze il giudizio popolare decret la sua conferma a capo del governo.

    Il referendum aveva avuto esito prevedibile.

    Blinz aveva vinto la contesa. La guerra, a differenza di tutte quelle precedenti, fu combattuta da dieci schieramenti. Ognuno di essi con un aspirante capo del governo unico, nove aspiranti morirono e, con essi, tutti i loro elettori.

    Difficile, quindi, la non riconferma di Blinz.

    La lotta, come concordato, dur due giorni. In quei due giorni non ci furono bombe o attacchi armati, dopo la fine della guerra precedente erano stati banditi; ci furono dieci computer, uno per ogni fazione, che si misurarono.

  • 10

    Gli abitanti, la seconda notte di ostilit, presero una pastiglia e si addormentarono. Solo i vincitori trovarono risveglio.

    Andrea ed Ester si incontrano in un ristorante vicino alla facolt di letteratura.

    - Ciao, come stai?

    - Meglio, grazie, ieri sera ero confuso. Tu invece come stai?

    - Bene. Hai prenotato?

    - S, abbiamo il solito tavolo, credo.

    - Non avevi lezione?

    - No, oggi niente, e ci saranno due giorni di chiusura, dicono, per riflettere sul progetto Nefs. Ma non ho capito bene, me lo ha detto stamattina Gianpaolo al telefono. Dopo passo in facolt e vedo.

    - E perch due giorni?

    - Non lo so, vado in facolt per capire meglio. Gianpaolo ha letto una circolare ma non si capiva se i due giorni sono per gli studenti, per noi o per entrambi.

    - Al telegiornale non hanno detto nulla.

    - Cosa prendi, Ester?

    - Non so, ordina tu per me, Andrea, ti prego.

    - Allora, hai elaborato la notizia?

    - Mah, io non riesco a vedere la cosa da fuori, credimi. Quello che tu dicevi ieri io non riesco a pensarlo. Ho passato tutta la notte a cercare d