ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie · PDF file 2013. 3. 11. ·...

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  • ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT

    Roberto Albiero

  • ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT 1

    1. Concetti generali

    1.1 Hardware, Software, Tecnologia dell’Informazione

    Chi avrebbe pensato, solo quindici anni fa, alla possibilità di poter tranquillamente colloquiare telefonicamente con chiunque si voglia, magari nello stesso momento in cui si sta ammirando il panorama dalla vetta di una montagna alpina, o prendendo il sole su un isolotto disabitato in mezzo al mare e, tra una telefonata e l’altra, ascoltare solo la musica che preferiamo o, perché no, vedere l’ultimo film in programmazione. L’avvento del telefono cellulare, degli MP3, dei DVD e di tutti i nuovi dispositivi ed attività prodotti in quest’epoca di sviluppo tecnologico, hanno introdotto dei cambiamenti nelle nostre abitudini di vita, costringendoci, per poter svolgere la nostra attività o migliorare il comfort ambientale, a utilizzare nuovi strumenti e comprendere nuovi termini, il cui significato non sempre è conosciuto da coloro che abitualmente utilizzano lo strumento od il servizio indicato da quel termine. Vediamone alcuni.

    Hardware è una parola composta di due termini della lingua inglese, hard (duro), ware (merce), e significa attrezzo o ferramenta.

    Esso identifica le parti fisiche di un personal computer, ovvero tutte quelle componenti elettroniche, meccaniche, elettriche, magnetiche ed ottiche, che gli consentono di funzionare. Generalmente indica anche un qualsiasi componente fisico di una periferica o di un’apparecchiatura elettronica.

    Software è un termine la cui origine risale alla seconda guerra mondiale e si riferiva alle istruzioni riguardanti l’interpretazione della posizione dei rotori interni dell’apparato crittografico tedesco “Enigma” che, per motivi di sicurezza, erano scritte su pagine facilmente solubili, e che per contrasto con hardware (che indicava la componente meccanica), furono chiamate software.

    In ambito informatico questo termine indica un programma o un insieme di programmi, che permettono ad un elaboratore di poter funzionare nel suo insieme ed interagire con il suo utilizzatore umano svolgendo le funzioni da lui richieste.

    Con ICT (acronimo per Information and Communications Technology) si intende l’incontro dell’informatica1 con la telematica2 per la creazione e gestione di nuovi modi di trasmettere l’informazione.

    Le tecnologie dell’informazione comprendono le reti (di elaboratori), l’architettura aperta (multipiattaforma), la multimedialità (dal latino medium - "mezzo" inteso come mezzo di comunicazione, significa che per comunicare un'informazione ci si avvale di molti mezzi di comunicazione di massa diversi (media) quali filmati, immagini statiche, musica e testo.

    1.2 Tipi di computer

    Esistono diverse categorie di computer, suddivise secondo la potenza e l'utilizzo; tra loro si possono individuare alcune categorie di riferimento quali:

    Mainframe, ovvero grandi computer usati in grandi aziende, nelle banche e ovunque ci sia bisogno di gestire una complessa e delicata rete di computer e apparecchiature, per la gestione centralizzata di tutto il sistema.

    1Con il termine informatica, derivante dalla compressione dei termini francesi inform(ation electronique ou autom)atique ed utilizzato per la prima volta da Philippe Dreyfus nel 1962, in origine si intendeva la gestione automatica dell'informazione mediante calcolatore. Attualmente è la scienza che si occupa della conservazione, dell'elaborazione e della rappresentazione dell'informazione. 2 Con il termine telematica si indica l’associazione tra le metodologie e le tecniche delle telecomunicazioni e dell'informatica per realizzare l'elaborazione a distanza delle informazioni.

  • 2 ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT

    Network computer, sono in grado di elaborare i dati autonomamente (quindi non sono terminali stupidi), ma non possiedono unità di immagazzinamento come Hard Disk. Il caricamento del sistema operativo e delle applicazioni avviene esclusivamente tramite rete. Anche il caricamento e il salvataggio dei dati elaborati avviene tramite rete. Lo spazio su disco è loro fornito da un computer centrale attraverso un collegamento via cavo, senza il quale i network computer non potrebbero comunque funzionare.

    Personal Computer (brevemente PC) sono i normali computer da casa o da ufficio. Si usano per lo più come elaboratori di testo (word processor), per reperire o gestire informazioni (Internet, basi di dati), come strumenti da ufficio (amministrazione, programmi gestionali), per la comunicazione (e-mail), per la grafica o i giochi.

    Laptop o computer portatili sono usati da chi deve spostarsi spesso per lavoro avendo sempre il proprio computer a portata di mano. Sono dotati di una batteria che consente una certa autonomia per lavorare anche durante gli spostamenti. I modelli più recenti, di peso e di spessore sempre minori, sono detti anche Notebook. A parità di potenza, il PC portatile è molto più costoso dei normali PC a causa dei componenti elettronici che lo compongono: essi, anche se identici a quelli di un PC, sono miniaturizzati e ottimizzati per un minore consumo di energia. La

    maggior parte dei laptop utilizza uno schermo a cristalli liquidi (LCD) e come periferica di puntamento un touchpad; i modelli più vecchi (fino a tutti gli anni novanta) utilizzavano una trackball o una specie di piccolo joystick.

    Palmari (Palmtop o Pocket PC o PDA - Personal Digital Assistant,) nascono dall'evoluzione delle agende elettroniche tascabili. Oltre alle normali funzioni delle agende questi dispositivi sono dotati della capacità di collegarsi e sincronizzare dati con i personal computer, sia con un collegamento a infrarossi che con una connessione seriale/USB. Inoltre spesso è possibile caricare programmi appositamente sviluppati che permettono di aggiungervi le più diverse funzionalità: foglio elettronico, client di posta elettronica, giochi, riproduttore MP3 ecc. Infine alcuni palmari integrano o possono collegarsi a dispositivi esterni (telefono cellulare, GPS) aumentandone le possibilità d'uso.

    Ultimamente i palmari stanno diventando sempre più potenti e accessoriati e alcuni modelli integrano in sé direttamente la connettività telefonica GSM o GPRS o EDGE o UMTS, e quindi sono in grado di fare anche da telefono cellulare in modo autonomo; in questo caso vengono definiti smartphone. La loro funzionalità è gestita da un sistema operativo, il più comune è il Symbian (della Symbian Ltd ed è utilizzato nell’80% degli apparati in vendita), gli altri sono il Palm OS (sviluppato dalla PalmSource), Windows Mobile (Microsoft), BlackBerry (RIM- Research In Motion, creato con lo scopo di agevolare la messaggistica e-mail), BREW (Qualcomm) e Linux.

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  • ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT 3

    1.3 Componenti principali di un personal computer

    Un computer non è altro che l'implementazione pratica, di una macchina di Turing3, secondo l'architettura ideata da von Neumann4 il cui schema si basa sulle seguenti componenti fondamentali:

    • CPU (Central Processing Unit) o unità di lavoro che si divide a sua volta in:

    - Unità di calcolo o ALU (Arithmetic and Logical Unit), - Unità di controllo CU (Control Unit),

    • Unità di memoria, intesa come memoria di lavoro o memoria principale (RAM, Random Access Memory),

    • Unità di input e/o output, tramite le quali i dati sono inseriti nel calcolatore per essere elaborati e, successivamente, possano essere restituiti all'operatore.

    Quindi tutti i computer hanno almeno una CPU, una certa quantità di memoria RAM di lavoro e una certa quantità di memoria non volatile (in cui i dati contenuti sono memorizzati in modo permanente, ovvero non saranno persi in mancanza di alimentazione elettrica) in cui è contenuto il programma da eseguire all’accensione del computer stesso. Se detto programma è l'unico che la macchina esegue è definito firmware; se, invece, serve a caricare il sistema operativo vero e proprio in memoria di centrale si definisce loader o BIOS se assolve anche altre funzioni oltre a questa. In genere questi componenti si trovano fisicamente insieme nello stesso circuito integrato o sulla stessa scheda elettronica, chiamata scheda madre o mainboard. All'interno della CPU vi è una certa quantità di memoria, detta “memoria Cache”, necessaria a sopperire alla bassa velocità di trasferimento dati del Bus di collegamento fra CPU e Memoria (rallentando troppo la CPU quando deve scambiare i dati con la RAM); in questo tipo di memoria sono caricate le informazioni elaborate più di frequente.

    Per eseguire i programmi un computer deve poter comunicare con l'esterno, al fine di reperire i programmi da eseguire, le informazioni da elaborare, appoggiare temporaneamente i dati parziali dell’elabor