Cogito 341

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Quindicinale della provincia a Nord di Napoli

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  • Anno XX - n. 341 - Sabato 26 ottobre 2013

    Q U I N D I C I N A L E D I A T T U A L I T POLITICA, ECONOMIA, COSTUME

    Fondato da Natale Cerbone

    A f r A g o l A - C A i v A n o - C A r d i t o - C A s A l n u o v o - C r i s p A n o - f r A t t A m A g g i o r e - f r A t t A m i n o r e

    10.000 cop

    ie

    in distribuz

    ione

    GRATUITA

    CRISI DEL COMMERCIOParla Giglio direttore

    regionale Confesercenti

    CAMORRAIl Tribunale ha scelto

    Antonio Moccia

    CULTURARiscopriamo ilparoliere di Tot

  • DISTRIBUZIONE

    2 Cogito Anno XX - numero 341 - Sabato 26 ottobre 2013

  • Alla fine ci siamo risparmiati almeno la visita di Angelino Al-fano e di Nunzia De Girolamo. Il vice presidente del Consiglioe il Ministro dellagricoltura dovevano allungare la lista dei nomidei politici che sono venuti a Caivano e nei comuni vicini a vi-sitare la Terra dei fuochi, ma, per ora, hanno rinunciato. Ci sia-mo risparmiati le solite parole di circostanza, le solite facce com-mosse, le solite promesse, i soliti impegni solenni...Insomma ilsolito baraccone, con tanto di fotografi e telecamere a seguito.Non ci sono notizie ufficiali sulla decisione di rinviare il viaggio,ma probabile che abbiano inciso anche le contestazioni chehanno accolto il delfino di Berlusconi ad Agrigento in occasio-ne dei funerali ritardati per le vittime della tragedia di Lampe-dusa. Magari, i due esponenti del partito del cavaliere hanno pen-sato che anche qui, in questa terra avvelenata dai rifiuti, qualcu-no avrebbe potuto contestarli perch questi sopralluoghi fini a sestessi cominciano a stancare chi, quando le auto blu vanno via,continua a dover fare i conti con linquinamento e la paura diammalarsi di tumore.Ormai fare un giro a Caivano, tra i campi avvelenati diven-

    tata una moda a cui nessuno si sottrae, una chiacchierata con donMaurizio Patriciello non se la risparmia nessuno.Ma, concretamente, cosa si fatto da quando il parroco del

    Parco Verde ha deciso di sposare la battaglia dei movimenti ci-vici portando allattenzione nazionale il dramma ambientaleche viviamo nei comuni tra Napoli e Caserta, facendone unaragione di vita?Niente. Niente di niente. Al momento solo parole, promesse.

    E, intanto, come dimostrano gli arresti dei giorni scorsi, conti-nuano i roghi. E si continua anche a gettare di tutto e di pi nel-le periferie, a ridosso dei campi coltivati. E, come al solito, a get-tare rifiuti pericolosi nelle campagne sono delinquenti organizza-ti, ma anche singoli cittadini, imbecilli, che si liberano di quel chenon serve pi buttandolo nelle campagne, quando un po tutti iComuni ormai mettono a disposizione un servizio di raccoltagratuito e a domicilio. Ma, si sa, quando uno imbecille imbe-cille e nulla gli far cambiare idea.Di fronte a tutto ci, a un pericoloso intreccio criminale che

    mette insieme lincivilt, la camorra e imprenditori senza scrupo-li, non si pu continuare con la strada delle passerelle. Ormai ilproblema noto, inutile venire qui, per farsi scattare qualche fo-

    to e fare qualche dichiarazione in tv. Ora servono fatti concreti. InParlamento, cos come, concretamente, si affrontano temi cari alorsignori (indulto, finanziamenti ai partiti, sconti per le societ chegestiscono le slot machine...) si affronti il tema della Terra dei fuochi.A chiedere interventi concreti, per, devono essere anche i mo-

    vimenti e quanti sono impegnati in questa difficile battaglia perla salute di tutti noi. Non si accettino pi le passerelle, si chieda-no fatti concreti e non solo chiacchiere. E importante prenderecoscienza che nulla stato fatto, nonostante le tante chiacchiere.

    Anno XX - numero 341 - Sabato 26 ottobre 2013 Cogito 3

    LEDITORIALE

    QUINDICINALE DI ATTUALIT, POLITICA,ECONOMIA E COSTUME

    Autoriz. del Tribunale di Napoli n. 4513 del 18 Marzo 1994

    fondato da Natale Cerbone

    realizzato da

    CollaboratoriAngelica Argentiere, Giovanna Casoria, Francesco Celardo, Valerio Cerbone,Carmen Celardo, Antonio Ciaramella, Maria Giacco, Cinzia Lanzano, Claudia Perrotta, Milena Marchese, Stefano Andreone, Francesco Russo, Antonio Boccellino,Teresa Turino, Marina Esposito, Lina Cristofaro, Veronica Iengo, Antonio Bova, Linda Scuotto, e Martino Uzzauto.

    Segreteria di redazione:Michela Miele

    Fotoreporter:Nando Porzio - Frattamaggiore

    Redazione: Via S. Antonio da Padova, 9Cardito (Na) - Tel. /Fax 081.8354357

    e-mail: [email protected]

    Stampa: Editrice Cerbone srle-mail: [email protected]

    tel. 081.8354357

    Direttore Antonio Iazzetta

    EDITORE

    Editrice Cogito srldiMario e Carlo Cerbone

    Vice direttore Antonio Trillicoso

    g r a f i c a & s t a m p a

    I lavori per la stazionePorta Campaniasono fermi da

    618 giorni

    Chiediamo fatti, diciamo basta alle passerelle

    Limmagine di copertina stata disegnata da GiuseppeRicciardi, nato a Napoli nel 1974. E uno dei pi talen-tuosi cartoonist di stampo realistico della gi nutrita scuo-la fumettistica partenopea. Entrato a far parte da diversianni della scuderia targata Sergio Bonelli Editore, per ilquale disegna la serie di culto Brendon, Ricciardi ha de-ciso di sperimentare il suo tratto su un format diverso daquello del classico quaderno in b/n italiano. Adottando lopseudonimo di Iko, sta quindi illustrando, col suo stileminuzioso e altamente realistico, una saga sospesa tra l-heroic fantasy e la fantascienza intitolata Tnbres epubblicata in Francia, in una serie di tomi cartonati digrande formato e a colori, dalla casa editrice Soleil. Sce-neggiato dal francese Christophe Bec, il ciclo di Tn-bres ha riscosso un lusinghiero successo oltralpe dove haconquistato il Prix Espoir al prestigioso Festival de la Ban-de Dessine di Chamb-Aix. Questo ha determinato an-che lampliamento della storia che, sviluppata inizialmen-te in una trilogia, gi vede in cantiere un quarto volume.

  • 4 Cogito Anno XX - numero 341 - Sabato 26 ottobre 2013

    PRIMO PIANO

    Una legge speciale o un decretod'urgenza al vaglio del Parla-mento perch la Terra deiFuochi non pi un problema locale,anzi ha superato anche i confini na-zionali. Questo quanto venutofuori dalla visita della CommissioneAmbiente del Senato nella vasta zonadella Terra dei Fuochi. Una urgenzache stata confermata dal senatoreGiuseppe Marieniello, presidentedella Commissione parlamentareAmbiente: Il provvedimento sar unodei primi argomenti ad essere affronta-ti immediatamente dopo la legge di sta-bilit. Non so se si tratter di una leggespeciale interamente dedicata alla que-stione - sottolinea il senatore Marie-niello o pi in generale dedicata allaquestione inquinamento e bonifiche.Quello che sappiamo che oggi, qui,abbiamo il dovere di immaginare unpercorso.La visita si conclusa con un in-

    contro al Comune di Caivano allapresenza di molti Sindaci della pro-

    Si moltiplicano le iniziative di protesta nella Terra dei fuochi

    Oggi, sabato 26, prevista una manifestazione a Piazza Dante. Rinviato il sopralluogo del vice Presidente del Consiglio, Alfano e del Ministro De Girolamo a Napoli

    Mobilitazione continuadi Antonio Trillicoso

  • Anno XX - numero 341 - Sabato 26 ottobre 2013 Cogito 5

    PRIMO PIANO

    vincia di Caserta e Napoli. Un incon-tro che ha visto anche la presenza dipadre Maurizio Patriciello che anco-ra una volta ha sottolineato l'urgenzadi fare presto perch la gente muore.Qui si tratta della vita nostra e dei no-stri figli. A sostegno delle parole delprete del Parco Verde di Caivano cisono le parole del professor AntonioGiordano, uno scienziato di fama in-ternazionale che sostiene il nesso cau-sale tra tumori e inquinamento am-bientale come pure Antonio Marfel-la, primario dell'Istituto nazionaleper i tumori Pascale di Napoli.E necessaria una mappatura e la

    bonifica dei siti contaminati, non di-

    menticando l'inasprimento delle san-zioni per reati ambientali.Chiarezza la chiedono anche gli

    agricoltori di questo vasto territorioche si sono riuniti a Trentola la setti-mana scorsa con l'assessore all'agri-coltura della regione Campania equello della provincia di Caserta per-ch sono gi decine le aziende che inquestultimo anno e mezzo hanno do-vuto chiudere per mancanza di com-messe. Tutto questo grande movi-mento se da una parte ha evidenziatoun problema che per anni era rimastonascosto, dall'altro ha creato una cri-si profonda nel settore dello smerciodei prodotti campani. Prodotti che

    non hanno pi mercato appunto enon vendono (vedi box a pagina 6).In molti hanno accusato della crisi

    delle aziende agricole un eccessivo al-larmismo di cui sarebbe protagonistaanche don Maurizio Patriciello.Un'accusa che il prete di Caivano re-spinge con forza dicendo che unmodo per nascondersi dietro di noi. Laverit che in giro ci sono troppi nega-zionisti. Lo sono per interessi personali.Per coprire qualche compagno di me-renda. Per non affrontare situazioni in-cresciose. Per continuare a giocare al-l'insopportabile giochetto dello scarica-barile.Intanto su un quotidiano napoleta-

    no l'urbanista Aldo Loris Rossi, affer-ma: Quello che sta accadendo in Cam-pania una tragedia. Ma per quantopreoccupante c' un dato positivo. Co-me tutte le tragedie ha una precisa da-ta di nascita. Al di l della confusionemediatica e dei falsi scoop dei pentiti,quelli dei rifiuti tossici li hanno fattiarrivare per soldi e ora per soldi vorreb-bero mettere le mani sulle bonifiche, c'da dire che il problema dell'inquina-Caivano: Laudizione della Commissione Ambiente del Senato

  • PRIMO PIANO

    6 Cogito Anno XX - numero 341 - Sabato 26 ottobre 2013

    Il dramma dei roghi tossici e deirifiuti interrati noto da tempoa molti di coloro che vivono nel-larea a Nord di Napoli, ma solo ul-timamente passato in primo pia