SPAGYRICA DICEMBRE 2017 N. 26 - Dr. Giorgini

Click here to load reader

  • date post

    16-Oct-2021
  • Category

    Documents

  • view

    0
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of SPAGYRICA DICEMBRE 2017 N. 26 - Dr. Giorgini

SPAGYRICA IN CUCINA L’ARANCIA
ALIMENTAZIONE UN FRUTTO RUBATO AGLI DÈI
DIGESTIONE QUANTO CONTA LA BILE NELLO SVUOTAMENTO DELLO STOMACO?
NEVRALGIA RICONOSCERLA E DEFINIRLA
IN MODO ADEGUATO
SHIATSU LO SHIATSU E I BAMBINI
SPAGYRIA SE LA MATEMATICA NON È UN’OPINIONE DEL DR. GIORGINI (III PARTE)
COLOSTRO L’IMPIEGO DI QUESTA SOSTANZA NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
AGOPUNTURA QUALE UTILITÀ IN GRAVIDANZA
Idee Regalotutte Naturali
3
editoriale
4 SPAGYRIA Se la matematica non è un’opinione Giorgini Dr. Martino (III parte)
8 ASMA Apparato respiratorio in difficoltà?
12 DIGESTIONE La bile non va “travasata”
16 GELONI Mani e piedi al riparo durante l’inverno
20 COLOSTRO Prima del latte materno…
24 NEVRALGIA Riconoscere e vincere il dolore nevralgico
Dr. Matteo Menetti Cobellini
Dr. Matteo Menetti Cobellini
Scrive il grande William Wordsworth nell’ultima parte della poesia The Tables Turned: «Sweet
is the lore which Nature brings; / Our meddling intellect / Mis-shapes the beauteous forms of
things: / We murder to dissect. / Enough of Science and of Art; / Close up those barren leaves;
Come forth, and bring with you a heart / That whatches and receives» («Dolce è la conoscenza
che la Natura porta; / Il nostro intelletto impiccione / Deforma le felici forme delle cose: / Ucci-
diamo per analizzare. / Basta di Scienza e di Arte; / Chiudi quelle aride pagine; / Vieni avanti,
e porta con te un cuore / Che guarda e riceve»).
In questo caso, non si vuole ribadire ancora una volta – con il rischio di diventare monotoni – il
ruolo meraviglioso della Natura, bensì si desidera prendere spunto dalle straordinarie parole del
Poeta inglese per introdurre alcune riflessioni, partendo da due interrogativi. C’è veramente la
tendenza a deformare ciò che è chiaro e immediato? E ancora, si possiede veramente un cuore
che guarda e riceve? D’emblée, queste domande non danno l’impressione di essere collegate a
questo tipo di rivista, tuttavia, sul primo di questi due interrogativi sembra ruotare l’articolo
della rubrica Spagyria, dove l’autore si impegna, tramite l’esplorazione di numerose concordan-
ze, a togliere da alcuni concetti quel velo di deformazione che la razionalità (impicciona) ha, in
un certo senso, apposto. E però, ancora una volta, come si suggeriva nell’editoriale di settembre,
occorre una nuova disposizione del cuore, che possa così guardare e ricevere in maniera totale;
ma oltre a questo, serviranno anche un’osservazione e un ascolto di grande efficacia.
Quanto sarebbe tutto più facile se si seguisse tale impostazione: si eviterebbero così fraintendi-
menti e si limiterebbe la cattiva comunicazione, anche perché l’ascolto, l’osservazione, la ricezio-
ne hanno la facoltà di mettere in dubbio la posizione di un individuo non tanto per confonderlo
o per togliergli punti di riferimento, quanto per indurlo a porsi nuove domande in un constante
dinamismo. Va da sé che questo può avvenire solo se si mette da parte ogni forma di rigidità
(che deforma) e si inizia a cogliere le altrui considerazioni non come avversioni al proprio pen-
siero, ma come dono – in questo caso, essendo in tema, pure natalizio – per l’accrescimento di
una comune causa. Per “volare alto”, per assaporare la conoscenza dolce della Natura, come
ricorda Wordsworth, occorrerà – letteralmente – gettare via tutta la zavorra, liberarsi dai paras-
siti (di cui peraltro si è parlato nel numero precedente), per iniziare così un nuovo anno – ormai
alle porte – affrancati. Non è forse anche questo un modo per seguire la salute? Mentale, senza
dubbio, più che fisica, ma certamente non da trascurare viste le attuali condizioni di vita, ove il
benessere psichico è sempre più sottoposto a logoramento. Ecco perché, accanto alle patologie,
agli integratori e alle discipline integrative, in questa rivista, viene sempre concesso spazio all’e-
quilibrio mentale che, talvolta, consiste in un’apertura uniforme di cuore e mente in un costante
e infinito processo di affinamento, proprio come suggerisce la poesia di Wordsworth!
LBM
L'APP DI SPAGYRICA È ADESSO
34 AGOPUNTURA Agopuntura in gravidanza Dr. Giovanni Di Luccio
36 SHIATSU Lo Shiatsu e i bambini Arianna Cioverchia
38 ALIMENTAZIONE Dagli Dèi agli uomini
42 SPAGYRICA IN CUCINA L’arancia Paola Balducchi
47 PER SAPERNE DI PIÙ Non esiste un solo magnesio!
SPAGYRICA news dal mondo naturale ~ Periodico mensile N. 26 Dicembre ~ spagyrica@drgiorgini.com
EDITORE: Elitto Edizioni ~ Via Val della Meta, 4 - 50034 Marradi (FI)
DIRETTORE RESPONSABILE: Lorenzo Bellei Mussini ~ e-mail: periodici@pec.it
REDAZIONE: Federica Stefanini
Autorizzazione del Tribunale di Bologna n. 8414 in data 07/04/2016
seguici su:
Ufficio consumatori
Può contattarci in questi orari: dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00; dal lunedì al venerdì. e-mail: consumatori@drgiorgini.com - www.drgiorgini.it
800.911.939
Sommario
54
Spagyria
Le attuali concezioni scientifiche della cosiddetta materia esprimono la struttura dell’energia messa in moto nell’universo sotto una forma vibratoria: da una parte il Fiat Lux, la Parola che ha creato il mondo, ovvero, il Verbo di Dio, da parte degli Antichi; e dall’altra parte il big–bang dei moderni. Gli Antichi hanno ricercato tale Parola e così hanno contemplato i Principi e li hanno tramandati attraverso un alfabeto con cui comporre le parole con valori segreti, un linguaggio che collega il passato, il presente e il futuro. L’Archetipo che contiene la Parola è, ancora una volta il numero più piccolo, dunque non può essere che: 10.368 = 18 x (26 x 32). Non resta che decodificare questo numero per trovare le lettere della Parola che ci ha creato, ad esempio se- condo la tradizione ebraica. Il numero 18, come abbiamo stabilito, è necessariamente il primo fattore, quindi la prima lettera della Parola, perché è il numero portante del complesso 18 81. Ne consegue che gli altri fattori (lettere) debbano essere dei numeri che non abbiano la possibilità di formare un simile complesso decimale, altrimenti la Parola perde- rebbe la sua univocità strutturale (uni-vocum, solo “una voce”), per cui tutti gli altri valori delle parole debbono essere riferiti a 10 e il numero degli altri valori deve essere minimo, ovvero si tratta di esprimere il prodotto 26
x 32 con il minor numero possibile di fattori. Così 26 = 64 possiamo scomporlo in 8x8; e 32 = 3x3 o meglio 9, che soddisfa la nostra struttura (minor numeri e inferiori a 10), dunque: 18x8x8x9 = 10.368. Ora andiamo a cercare a quali lettere dell’alfabeto ebraico corrispondono questi quattro numeri, che vengono chiamati, in questo caso, “valori segreti delle lettere”.
18 = jod 8 = he 9 = vav 8 = he Iavè! 18+8+9+8=43
Se vogliamo calcolare il “valore esoterico segreto della parola Iavè”, bisogna sommare i “valori esoterici se- greti delle quattro lettere” che lo contengono:
Ves 18 = 171 Ves 8 = 36 Ves 9 = 45 Ves 8 = 36 171 + 36 + 45 + 36 = 288!
Ma il nome completo è: Iavè Elohim. Il “valore esoterico segreto” di Elohim è 83, dunque Iavè Elohim = 43 + 83 = 126, che sommato a 162 dà 288 (288 = 162 + 126)! Consideriamo ora la forma dell’aleph, , prima lettera dell’alfabeto ebraico, di “valore esoterico segreto” 3: questa lettera è composta da due jod contrapposti! Il valore esoterico segreto di jod è… 18! Avevamo conside-
Ves 18 = = 18(18+1)
2 171
rato che la generatrice di ogni struttura era data dalla simmetria 18 81! Considerato che gli Antichi insistevano sull’importanza della forma delle lettere (come abbiamo visto risultare dalla costruzione geometrica delle lettere latine), l’Aleph ci appare una simmetria di due jod disposti da una parte e dall’altra dell’asse:
18 x 8 x 9 x 8 = 10.368
81 x 8 x 9 x 8 = 46.656
Di nuovo 46.656, il valore numerico dello Spirito Universale, rivelato da Platone nel Timeo!
Ricapitolazione con sorprese:
46.656 - 10.368 = 36.288 46.656 + 36.288 = 82.944 82.944 = 2882 = 288 x 288!
288, ricordiamolo, l’abbiamo trovato sommando i numeri atomici (che corrispondono al numero degli elettroni o dei protoni) dei 6 atomi più stabili e anche sommando i “valori esoterici segreti” delle lettere della parola ebraica Iavè!
Dividiamo allora questi quattro numeri per 288:
82.944 : 288 = 288 162 + 126 = 288 46.656 : 288 = 162 36.288 : 288 = 126 288 – 162 = 126 10.368 : 288 = 36 162 – 126 = 36! (6x6) = 36 = (1+2+3) x (1x2x3)
Ricapitolando:
288 = 126 +162 126 = 83 + 43 = Iavè Elohim 288 x 36 = 10.368 288 x 162 = 46.656 66 = Spirito Universale (1 x 2 x 3 x 4 x 9 x 8 x 27 = 46.656) 288 x 126 = 36.288
Secondo il Sefer Yetzirà, la Genesi del mondo è avvenuta attraverso le 22 lettere sacre dell’alfabeto ebraico e i 10 Sefirot, cioè i primi 10 numeri. Le 22 lettere sono suddivise in 3 madri, 7 doppie e 12 semplici. Sommiamo i valori esoterici segreti delle Tre Madri: Aleph = 3 + Mem 30 + Shin 180 = 213. Se moltiplichiamo 213 x 6 otteniamo 1.278. Ebbene, questo numero è l’unione di 12 e del suo stesso valore segreto 78! Se dividiamo per 6 il valore esoterico segreto delle lettere della parola Iavè Elohim (83 + 43) otteniamo 21 (126 : 6 = 21) che è il valore segreto di 6!
76
Spagyria
Amico lettore, da una curiosità a un’altra: ricordi le sequenze dei nuclei stabili 2, 8, 20, 50, 82, 126, la cui somma dà 288? Proviamo a rovesciarle: 2+ 8 + 02 + 05 + 28 + 621 = 666, il numero dell’Apocalisse: «Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poiché è numero d’uomo e il suo numero è 666»; e più avanti: «Quanto alla bestia, è anch’essa un ottavo re». Se calcoliamo il valore segreto di 8 otteniamo 36 e il valore segreto di 36 è… 666! Il numero 666 è un numero di opposizione, ottenuto rovesciando la sequenza dei numeri corrispondenti al numero di protoni (o elettroni) degli atomi più stabili. 288 è il numero della Genesi, 666 quello dell’Apocalisse. 666 – 288 = 378. 378 è il valore segreto di 27, che si può scrivere 33 (3 x 3 x 3)! Inoltre, 27 è il valore esoterico segreto della parola «El», “Dio”, secondo la tradizione ebraica. Nell’Apocalisse sono citati altri numeri. Per esempio: le lettere alle 7 chiese; il libro dai 7 sigilli; le 7 trombe; il 144 (12x12), che è la metà di 288; il 1260, che contiene 126, ma anche 2160 che è la durata, in anni, di un mese del Grande Anno Platonico (2160x12=25.920). Dato che siamo lanciati, proseguiamo con altre concordanze, perché da queste si scopre che c’è un sapere uni- co all’origine, che risale a prima del diluvio, quando c’era una sola lingua (secondo la testimonianza Sumerica delle tavolette d’argilla) e della Genesi. Il Santo dei Santi del Tempio di Gerusalemme, per rimanere nella Bibbia, era un «velo composto da 72 teli in- crociati insieme. Ogni telo aveva 24 fili, 6 fili per ognuno dei 4 colori del tempio»: 72 x 6 x 4 = 1.728 = 6 x 288! Teniamo sempre presente che 72 sono gli anni che, come si è già detto più volte, impiega l’asse terrestre a percorrere un grado dei 360, necessari per completare il cerchio nel fenomeno chiamato precessione degli equinozi. Si può solo aggiungere che: 18 ( = jod) x 4 = 72. 72 è anche il prodotto di: 36 x 2; 8 x 9; 12 x 6; 23 x 32. Inoltre, 72 x 4 = 288! Il Tempio di Gerusalemme aveva dei musicisti, 24 gruppi di 12 musicisti ciascuno: 24 x 12 = 288! Se sommiamo “i valori esoterici segreti” delle 22 lettere dell’alfabeto ebraico, otteniamo 1170 e questo numero è la somma di 288 + 882! Se a 288 poniamo l’unità davanti otteniamo 1288, e ne calcoliamo il valore segreto: Vs 1288 = 830.116, dove 83 è il valore esoterico segreto di Elohim; mentre 830 +116 = 946. Quest’ultimo è il valore esoterico segreto di 43, Iavè! Inoltre, abbiamo visto che 72 x 4 = 288, ma 72 x 6 = 432 che è il numero dei fili di ogni colore dei teli del Tem- pio di Gerusalemme, se a quest’ultimo vi si aggiunge qualche zero si trova un numero che presso i Bramani, nell’India antica, indicava la durata di un ciclo! Se, poi, si pone l’unità davanti a 432 e calcoliamo il valore segreto del numero troveremo che Vs 1432 = 1.026.028, in cui si ritrovano i numeri 126, 162 e 280 (280 è la somma del numero di elettroni dei sette strati)! Ma torniamo allo Spirito Universale e al suo valore rivelato da Platone nel Timeo (1, 2, 3, 4, 9, 8, 27), ripassia- mo il fatto che il prodotto dei numeri di questa serie dà 46.656 (che è anche il prodotto di 162 x 288, il numero dei musicisti del Tempio; oppure di 66!) che corrisponde al “valore esoterico segreto” seguito dalla parola Iavè superiore: 81 x 8 x 9 x 8 = 46.656 e da questo si ricava anche la durata del Grande Anno Platonico (25.920 anni) e i cicli dei Bramani dell’India… si intravede un’unica fonte dalla quale sono sgorgati questi numeri!!!
Fine della terza parte di quattro. Salve!
Giorgini Dr. Martino
Dunque, 126 = 6 x il valore segreto di 6! 6 x 21 = 126 Mentre, 288 = 8 x il valore segreto di 8! 8 x 36 = 288! Cosi 6 x il valore segreto di 6 x 8 x il valore segreto di 8 dà 36.288 = 126 x 288! Inoltre 288: 6 = 48 e 6 x 8 = 48!
E, finalmente, possiamo ricavare il valore del Grande Anno Platonico (25.920 = 72x360 o 12 x 2160) relativo al macrocosmo, dal valore numerico dello Spirito Universale, insegnato dallo stesso Platone, 46.656.
46.656 – 10.368 = 36.288 36.288 – 10.368 = 25.920! Anno Platonico
E infine: 288 x 90 = 25.920!!
Nel pensiero degli Antichi Sumeri, e successivamente degli Antichi Saggi, ogni lettera aveva una grande im- portanza (forma, suono, numero). Gli Antichi ebrei insistevano sul fatto che i testi dovevano essere trasmessi «senza cambiare uno jod». Ma qualcuno dei trascrittori non ha ubbidito. Così il primo versetto della Genesi, in lingua italiana, recita così: «In principio Dio creò il Cielo e la Terra». Ma se prendiamo il nostro tempo e andiamo a leggere in ebraico queste poche parole, scopriremo che il significato è totalmente diverso. La prima parola «In principio» è la traduzione della parola ebraica «bereschith», ma nel testo ebraico è scritto «Baraschit» ( ) che vuol dire «egli creò i sei»!
Ma leggiamo tutto il versetto in ebraico. Baraschit bara elohim eth ha-scha- maim v’eth ha-aretz . Troviamo scritto «Elohim», Dei, plurale di «El», Dio, su cui torneremo. Ma proseguiamo nell’analisi del primo versetto della Genesi in Ebraico «schamaim v’eth ha-aretz». «Scha- main» è una parola composta da «aesch» e «main» che significano rispettivamente «acqua» e «fuoco», di cui si è già parlato. Non resta che «ha-aretz» che significa la “terra”, ovvero ciò che consideriamo materia, ed il suo “valore esoterico segreto” è 203, la metà di 406, numero di peso atomico dell’Atomo X (l'atomo più stabile), protoni + neutroni = 280 + 126!
«Baraschith» = 685 (“valore esoterico segreto”) il vs. di 685 = 234.955 il vs. di 586 = 171.991
La loro somma, 234.955 + 171.991 = 406.946. 406 = valore segreto di 28! 946 = valore segreto di 43! valore esoterico di Iavè!
406 è il doppio del valore numerico di «ha-aretz» (la terra) 203.
«eth» implica l’inizio e la fine di tutte le cose: questa parola è composta dalla prima lettera e dall’ultima dell’al- fabeto (aleph e tau). Se si aggiunge la lettera «he», che forma l’articolo della parola seguente «ha shamaim», si ottiene la parola «atha», che significa “tu” (“valore esoterico segreto” 371). Ora, si tratta degli Elohim, allorché si legge «tu dai la vita a tutte le creature». Dunque, «Elohim» equivale a «eth ha», ossia 83 equivale a 371 e 371 – 83 = 288!
Il termine asma viene utilizzato in linguaggio medico per indicare qualsiasi forma di difficoltà di respira- zione. In questo caso, tuttavia, verrà analizzata quella patologia asmatica legata ai bronchi. Questi sono dei tubicini che, come i rami di un albero, si ramificano sempre più, diminuendo nel calibro; gli stessi, durante gli atti respiratori normali, si dilatano nell’inspirazione, restringendosi, di contro, quando si espira. L’asma bronchiale, che viene classificata in intermittente o persistente, acuta o cronica, secondo valutazioni che permettono un inquadramento diagnostico uniforme, è una malattia delle vie aeree, che sopraggiunge quando si verifica un’infiammazione e un’ostruzione del calibro dei bronchi.
LUOGHI POLVEROSI
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
FUMO DI TABACCO
9Scopri la vasta gamma dei prodotti del Dr. Giorgini sul sito internet www.drgiorgini.it8 I prodotti del Dr. Giorgini sono disponibili in erboristeria, farmacia e parafarmacia
Asma
APPARATO RESPIRATORIO IN DIFFICOLTÀ?
Asma Informazione pubblicitaria a cura di VIS MEDICATRIX NATURAE® s.r.l. di Giorgini Dr. Martino
SONO IN MOLTI A NON CONOSCERE IN MANIERA ADEGUATA L’ASMA E QUINDI A NON TRATTARLA ADEGUATAMENTE
Ma cosa avviene, in dettaglio, nelle persone che soffrono di asma? Normalmente, le vie aeree hanno dei recettori che le indu- cono a restringersi; e però – si è detto – quando i bronchi presen- tano un’infiammazione cronica, il muscolo liscio degli stessi, nel
ridursi, non torna più al diame- tro iniziale.
I sintomi che presenta un indi- viduo che soffre di asma bron- chiale sono ben definiti e com- prendono principalmente tosse (spesso secca e irritativa, ma an-
che catarrale), sibilo, dispnea (respirazione alterata), costrizio- ne toracica, nonché sensazione di mancanza d’aria. La tosse, peraltro, può aumentare dopo uno sforzo intenso, oppure mentre si ride intensamente.
Certo è che il soggetto asmatico si troverà a disagio in luoghi pol- verosi, o particolarmente umidi, nonché in presenza di forti odori, pollini, ma anche in atmosfere cariche di nebbia. D’altra parte, sono proprio i fattori ambientali che possono favorire la comparsa di fenomeni d’asma: gli allergeni (derivanti da acari, animali, mice- ti, piante), infatti, quando vengono inalati, attivano dei recettori che a loro volta provocano infiamma- zioni che riducono il calibro dei bronchi. Attenzione, però, anche a fumo di tabacco, inquinamento atmosferico, abitudini alimenta- ri errate e farmaci, anch’essi an-
noverati tra i potenziali agenti scatenanti. Certo, l’allergia potrà essere familiare (non ereditaria) e quindi i genitori trasmetteran- no ai figli la predisposizione alla malattia. Un ulteriore fattore che può portare all’insorgenza di asma è l’iperventilazione, ovvero l’aumento della frequenza respi- ratoria: quando si altera l’equili- brio della fase della respirazione, magari durante un determinato esercizio fisico, può aumentare il rischio di attacchi asmatici. In tal senso, ci sono sport a rischio, come quelli che portano a un au- mento della ventilazione a fred- do (nuoto, calcio, ciclismo…);
allo stesso tempo, però, esistono atleti professionisti che, pur avendo problemi di asma, prati- cano sport asmogeni senza avere attacchi, giacché sono in grado di prevenire la comparsa di feno- meni asmatici. Attenzione, però, anche ai fattori individuali come l’iperattività bronchiale e l’obe- sità: quest’ultima infatti «aumen- ta l’incidenza e la prevalenza di asma e al tempo stesso ne riduce il controllo» (A. Coghi, F. Olivie- ri, G. Matteotti, D. Peroni, Asma e obesità, più di un’associazione causale?, «Rivista di Immunolo- gia e Allergologia pediatrica», II, 2010, p. 13).
Insomma, per prevenire attac- chi di asma, prima di tutto è indispensabile rimuovere tutti i fattori di rischio, individuan- do e allontanando, per esempio, gli allergeni. A monte, tuttavia, occorrerà un’anamnesi, un esa- me obiettivo, effettuando altresì prove di funzionalità respirato- ria come la spirometria e altre in- dagini. Non solo, ma preventiva- mente sarà sempre fondamentale proteggere le vie respiratorie, garantendone la perfetta funzio-
nalità e mantenendo peraltro il benessere della…