Soresina, M., Mozart Come Dante. Il Flauto Magico, Un Cammino Spirituale, Bergamo, 2011

Click here to load reader

  • date post

    15-Dec-2015
  • Category

    Documents

  • view

    44
  • download

    3

Embed Size (px)

description

Interpretación de Die Zauberflöte de Mozart

Transcript of Soresina, M., Mozart Come Dante. Il Flauto Magico, Un Cammino Spirituale, Bergamo, 2011

  • Malia Soresna Mozart come Dante Il Flauto magico: un cammino spirituale

    Moretti &VitaU

  • Pi di cinque secoli separano Mozart da Dan-te. Cosa possono avere in comune? Apparen-temente nulla, se non la genialit. Tuttavia il Flauto magico presenta straordinarie analogie con la Divina Commedia, a cominciare dalla prima scena, che vede Tamino, il protagonista, fuggire davanti a un serpente proprio come Dante davanti alle tre bestie. Maria Soresina, non nuova a paralleli arditi, accompagna il lettore, scena dopo scena, a sco-prire, grazie al costante rimando al poema dan-tesco, il significato spirituale di questo capo-lavoro di Mozart. Si vedr allora che il Flauto magico non una fiaba, come in genere viene detto, ma la rappresentazione di un cammino iniziatico. Mozart, come Dante, usa simboli quali il pas-saggio attraverso il fuoco e l'acqua. Mozart, come Dante, insegna un cammino che conduce a Dio senza mediazione ecclesiastica: Tamino vi giunge guidato da Pamina, Dante da Beatrice, entrambe immagine della scintil-la divina, l'eterno femminino che ci trae verso l'alto. Mozart, come Dante, era animato da una forte passione politica e dalla speranza in un'immi-nente vittoria della ragione sull'oscurantismo e sulla superstizione: allora la terra sar un pa-radiso in cui regneranno la tolleranza e l'amo-re tra gli uomini.

    In copertina: Karl Friedrich Schinkel, scenografia per il Flauto magico, Berlino 1816.

  • Moretti&VUaU editori Cras iterabipjus aequor

  • IL TRIDENTE 84

    Campus

    m

  • Maria Soresina Mozart come Dante : Il Flauto magico-, un cammino spirituale Bergamo: Moretti & Vital i , [2011]. 192 p. ; 21 cm. ( Il Tridente. Campus ; 84 )

    CDD (ed. 21 . ) : 782.1

    ISBN 978 88 7186 508 9

    1 Mozart, Wolfgang Amadeus; Die Zauberflte

    I. Soresina, Maria

    Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall'art. 68, commi 4 e della legge 22 aprile 1941 n. 633.

    Le riproduzioni effettuate per finalit di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di spe-cifica autorixxazione rilasciata da AIDRO, Corso di Porta Romana n. 108, Milano 20122, e-mail segretaria@aidro.org e sito web www.aidro.org.

    Copyright 2011 by Moretti&Vitali Editori Via Segantini, 6a - 24128 Bergamo telefono 035.251300; fax: 035.4329409 internet: www.morettievitali.it e-mail: info@morettievitali.it

    Composizione tipografica: Bauer Bodoni (copertina); Simoncini Garamond (interno)

    Stampa; Digital Print, Segrate (MI), Novembre 2011

  • Maria Soresina

    Mozart come Dante Il Flauto magico-, un cammino spirituale

    / /

    ^ 7 o /

    Moretti&Vitdi

  • Sommario

    Considerazioni introduttive 13 La vicenda 14 Un cammino e un duplice obiettivo 17 Una lingua comprensibile a tutti 19 Il libretto 21 A proposito del film Amadeus 27 Illuminismo e massoneria 30 La religiosit di Mozart 34 Il Flauto magico 40

    Atto I 43

    Scena 1: La bestia 43 Scena 1: Le tre damigelle 45

    INTERMEZZO DANTESCO: LE TRE DONNE BENEDETTE 45

    INTERMEZZO DANTESCO: IL RISVEGLIO 46

    Scena 2: Papageno 47 Scene 3-4: Il ritratto 49 Scena 5: Il ratto di Vamina 51 Scena 6: La Regina della Notte 53 Scena 8: Flauto d'oro e campanelli d'argento 56 Scena 8:1 tre fanciulli 59 Scene 9-11: Monostatos 60 Scene 12-14: L'arrivo di Papageno e il duetto sull'amore 63

    7

  • Scena 15: La conversione di lamino 64 INTERMEZZO DANTESCO: CAMBIARE IDEA 66

    INTERMEZZO DANTESCO: LA CONVERSIONE 69

    Scena 15: Tantino suona il flauto 71 INTERMEZZO DANTESCO: UN VIAGGIO AGLI INFERI 71

    Scene 16-17: Vapageno, Pamina e la verit 75 Scena 18: Spirito e Materia, e la presunta misoginia 76 Scena 18: Monostatos. L'amore e la libert 80 Scena 19: amina, Lamino e la punizione di Monostatos 86

    Atto II 89

    Scena 1: Egli un uomo! 89 Scene 2-6: Inizio delle prove 91 Scene 7 e 10: Monostatos 95 Scena 8: La Regina vuole vendetta 97 Scena 12: La risposta di Sarastro 100

    INTERMEZZO DANTESCO: LA VENDETTA 103

    Scene 13-19: La prova del silenzio 107 Scena 15: Papageno, Papagena e la critica

    del ritualismo massonico 108 Scene 16-18: Mangiate e bevete allegramente... ma tacete! 112

    INTERMEZZO DANTESCO: RELIGIONE E CASTIT 113

    Scena 21: L'ultimo addio 114 Scene 22-23: Differenze tra Papageno e Lamino 117

    INTERMEZZO DANTESCO: LA CONDANNA DI BRUNETTO 119

    Scene 23-25: Appare Papagena 120 Scene 26-27:1 tre fanciulli angelici e Pamina 122

    INTERMEZZO DANTESCO: BEATRICE PARLA AGLI ANGELI 123

    Scena 28: Fuoco, acqua, aria e terra 124 INTERMEZZO DANTESCO: IL PASSAGGIO ATTRAVERSO

    I QUATTRO ELEMENTI 129

    8

  • Scena 28: Una donna viene iniziata 130 INTERMEZZO DANTESCO: BEATRICE 134

    Scena 28: Il flauto 137 INTERMEZZO DANTESCO: TIUSUMANAR 140

    Scena 28: Trionfo! Trionfo! Tu, nobile coppia! 143 Scena 29: Pa Pa-Pa... tanti piccoli Papageni 145 Scena 30:1 raggi del sole respingono la notte 152

    L'aspetto politico 157 INTERMEZZO DANTESCO: LA LUPA 159

    L'aspetto religioso 161

    Hote 167 179

  • A Caterina,

    mia figlia, che mi ha insegnato a non avere paura del mare.

  • Considerazioni introduttive

    Ascolta questo flauto di canna che si lamenta; esso narra la storia della separazione. ^

    Il poema Mathnaioi del grande Rumi inizia cantando il dolore per la separazione dell'anima dalla sua patria celeste e lo struggente desiderio di ritornarvi. Il flauto il simbolo di questa nostalgia, le d la voce.

    fuoco e non vento il suono del flauto ... fuoco d'Amore caduto sul canneto?

    Cinque secoli dopo, e in tutt'altra parte del mondo, lo stesso fuoco risuona di nuovo attraverso un flauto: il Flauto magico di Mozart esprime infatti esattamente la stes-sa nostalgia, d voce alla medesima speranza. E all'amore, perch il Flauto magico una storia d'amore. Non per come in genere viene inteso. La donna, l'Amata, c': si chia-ma Pamina, ma non che un simbolo. E la Sophia dei filo-sofi, l'Anima, Beatrice, Laura o uno dei tanti nomi dati alla scintilla divina celata dentro ciascuno di noi, o a quella parte di essa rimasta in cielo. Il desiderio che ci spinge a cercarla amore, perch l'amore , come spiega Platone, la tensione verso qualcosa che non si possiede. O che si perduto.

    Il Flauto magico insegna il cammino che ci conduce a ritrovarla, un cammino che sempre stato descritto come

    13

  • lungo, difficile, pericoloso. E lei poi ci guider verso il vero oggetto del nostro amore. Lei reterno femminino che ci trae verso l'alto,^ oltre la vita e la morte, verso il mondo degli di, del trascendente, del metafisico, verso Dio e verso noi stessi.

    E la via del ritorno alla patria celeste, ma l'espressio-ne pu trarre in inganno, ed meglio chiarire subito: non si tratta di un evento che si realizzer dopo la morte. I veri Maestri non si sono mai occupati dell'eventuale vita dopo la morte, ma hanno insegnato come arrivare alia vita, all'autentica vita, alla vita felice, prima della morte, qui, suUa terra.

    Mozart immagina che le varie fasi di questo cammino - ma soprattutto l'ultima, che vede il ritorno di Tamino, guidato dall'Amata, all'origine divina - avvengano tramite il suono del flauto, questo strumento antichissimo che le varie mitologie dicono inventato vuoi da Osiride, vuoi da Atena, in ogni caso da una divinit, e i cui accenti squar-ciano i nostri veli, come dice ancora il grande Rm.'^

    La vicenda

    Chi Tamino? Mentre nei paesi di lingua tedesca il Flauto magico ogni anno l'opera che registra il maggior numero di rappresentazioni, in Italia viene eseguita rara-mente. Dato che la vicenda poco nota, sar opportuno iniziare raccontandola.

    Quando si alza il sipario si vede un uomo (si sapr poi essere il principe Tamino) che, inseguito da un enorme serpente, fugge gridando Aiuto, aiuto! e sviene. Il ser-pente viene ucciso dalle tre damigelle della Regina della Notte, la quale appare e incarica Tamino di liberare sua

    14

  • figlia Pamina, rapita e prigioniera di un demone potente e maligno, Sarastro. Tamino, innamoratosi di Pamina aven-do visto un suo ritratto, parte accompagnato da Papageno, uno strano tipo, tutto coperto di piume, che cattura uccelli per la Regina della Notte e il cui unico desiderio quello di trovare una moglie. A entrambi viene dato uno stru-mento magico: a Tamino un flauto d'oro e a Papageno dei campaneUini d'argento. Non conoscendo la strada, viene loro promessa la guida di tre fanciulli angelici, che tuttavia compariranno solo pi tardi.

    I due partono, ma nel regno di Sarastro arrivano separati: Papageno trova subito Pamina, incatenata dagli schiavi di Sarastro, in particolare dal loro capo, il moro Monostatos, che tenta sempre di sedurla e che scappa alla vista di Papageno.

    Tamino invece, guidato dai tre fanciulli, arriva in uno spiazzo davanti a tre templi (della saggezza, della ragio-ne, della natura). Un sacerdote gli spiega che Sarastro, il sommo sacerdote di Iside e Osiride, non affatto cattivo, come le donne gli han fatto credere.

    Dopo varie vicissitudini, Tamino e Pamina finalmente si incontrano davanti a Sarastro, il quale ordina che i due uomini (Tamino e Papageno) vengano condotti nel tempio delle prove per purificarsi.

    II secondo atto comincia con una riunione dei sacerdoti sul destino di Tamino e Pamina.

    Tamino e Papageno iniziano la prova del silenzio. Pamina dorme in un giardino. Monostatos si avvicina

    per baciarla, ma viene interrotto dall'apparizione della Regina d