Report gaza

Click here to load reader

Embed Size (px)

Transcript of Report gaza

  1. 1. ORGANIZZAZIONE UMANITARIAManiverso Onlus Organizzazione Umanitaria Maniverso..." Onlus c.f. 94060350272 sede legale: Mestre via Perlan, 1 sede operativa: Mestre via Orlanda 189/d e-mail: info@maniverso.org sito: www.maniverso.org
  2. 2. Raccolta di fondi per fornire attrezzatura per la Unit di cura intensiva neonatale dellOspedale Al Shifa di Gaza, Palestina A questa foto qualcuno ha dato il titolo esistere significa resistere. Quanto questo sia vero gi dalla nascita risulta evidente quando si visiti e si lavori nel reparto di maternit del maggiore ospedale di Gaza, Al Shifa. Qui nascono circa 18.000 bambini allanno, 20% del totale della striscia di Gaza. Oggi, 14 febbraio 2012, Gaza sotto blocco da 1.705 giorni e questo blocco significa che manca accesso a medicine,attrezzatureindispensabiliperlamedicheestrumentazionisopravvivenza,inclusanaturalmente quella dei neonati a rischio, oltre alla mancanza di carburante ed elettricit. Nello Shifa la mortalit perinatale per i neonati a rischio del 50% e per i prematuri, altrimenti sani, del 60% (dati ospedalieri al 2011). Una delle ragioni per queste perdite che non ci sono sufficienti strumenti per tenerli adeguatamente in vita, al caldo, nutriti e monitorati. Infatti mancano incubatrici, monitor a molte altre cose indispensabili e di uso quotidiano. E normale che nel reparto di cura intensiva, dove questi bambini sono trasferiti, vengano posti 2 o anche 3 neonati (se abbastanza piccoli da entrarci) nella stessa incubatrice. Magari uno di loro monitorato strumentalmente, ma non ci sono monitor sufficienti per tutti e le condizioni di incubazione sono una media delle necessit di ciascuno. Per il blocco imposto, contro ogni legge internazionale, da Israele, non possibile ordinare ed ottenere la consegna, nemmeno di strumentazioni medicali e attrezzature di emergenza.Quando possibile queste arrivano attraversocarovane organizzate da donatori che riescono a portarle passando dallEgitto. Dopo mesi di osservazione e lavoro nellOspedale, divenuto chiaro che quasi un dovere, se troviamo i fondi per acquistarli, aiutare questi neonati a rimanere in vita, provvedendo strumenti essenziali come le incubatrici e monitor, e quindi proponiamo, daccordo con il direttore della Unit di cura intensive dello Shifa, Dottoressa Hanan El Wadia, di aprire una sottoscrizione per acquistarne. Quanto riusciremo a provvedere sar installato nel reparto di Cura Intensiva in Neonatologia. Assieme a Maniverso, che si occuper direttamente degli ordini necessari, di un Ospedale Egiziano che ricever gli strumenti, e delle reti di solidariet medicale internazionali, che si dedicano a portare sostegno medicale a Gaza, apriamo una sottoscrizione che speriamo si propaghi alle strutture universitarie Italiane e fuori di esse in tempi brevi. Speriamo di raggiungere rapidamente la cifra minima di 11.000 Euro per lacquisto di unincubatrice attrezzata con monitors. Anche la rapidit non un fatto banale, davvero una questione di vita o di morte per qualcuno dei piccoli. Infatti allo Shifa dei circa 18.000 nuovi nati in un anno, il 2% (360) sono prematuri, 30 al mese, 1 al giorno ( submitted 2012). Qualcuno in pi di loro potr sopravvivere perch ci interessiamo attivamente a renderlo possibile.
  3. 3. APPELLO PER LA RACCOLTA DI FONDI PER FORNIRE ATTREZZATURE PER LA UNIT DI CURA INTENSIVA NEONATALE DELLOSPEDALE AL SHIFA DI GAZA, PALESTINA Rapporto numero 2 e continuazione della raccolta di fondi. Siamo riusciti a mandare un ecocardiografo di seconda mano, ma revisionato e perfettamente funzionante a Gaza, in tempi brevissimi perch Music for Peace ha provveduto con le sue relazioni a procurarlo. Dunque abbiamo ancora un piccolo gruzzolo, e come coordinatori dellappello ci siamo riuniti il 26 luglio per decidere cosa fare. Le necessit nella sfera della salute dei bambini sono ancora parecchie a Gaza, e se possibile, noi cercheremo di contribuire a risolvere da lontano alcuni dei problemi che ci sono segnalati direttamente e in modo documentato. Mentre la consegna dellecocardiografo avveniva a Gaza, il direttore dell Ospedale pediatrico governativo Nasser a Gaza city, ci comunicava che il loro strumento per lo stesso tipo di diagnosi non pi funzionante e che anche loro avrebbero bisogno di un modello di ecocardiografo con le caratteristiche tecniche di quello inviato allo Shifa. I coordinatori dellappello, hanno cosi deciso di tenere aperto la raccolta fondi sperando che si possa raggiungere la somma necessari per comprare un macchina se non nuova (circa 30-35.000 Euro) almeno una di seconda mano buona. Chiediamo a tutti la loro solidariet per diffondere questa notizia, per produrre eventi per favorire limpresa e per farlo, naturalmente, pi rapidamente possibile.
  4. 4. Raccolta di fondi per fornire attrezzatura per la Unit di cura intensiva neonatale dellOspedale Al Shifa di Gaza, Palestina Paola Manduca, in questi giorni al Cairo, dove ha portato due nuovi ecocardiografi portatili (Esaote MyLab 25 Gold), con sonde pediatriche e neonatali, destinati agli ospedali Al Shifa e Nasser di Gaza. Gli ecocardiografi, prima della partenza di Paola, sono stati collaudati presso l'Ospedale Gaslini grazie alla collaborazione del reparto di neonatologia diretto dal prof. Ramenghi. Paola arrivata al Cairo il pomeriggio di mercoled 19. Gioved mattina, 20 dicembre, gli strumenti, tramite l'organizzazione Interpal e la carovana Miles of Smiles, sono partiti per Gaza dove sono arrivati nel pomeriggio . e sono stati subito messi in uso presso le unit di cura intensiva neonatale (NICU) dell'ospedale Al Shifa e dell'ospedale pediatrico Nasser Qui di seguito riportiamo quanto ci ha scritto il Direttore Generale per la Cooperazione Internazionale del Ministero della Salute di Gaza:Dear Prof. Paola, The International Cooperation department on behalf of the Ministry of Health would like to express its appreciation of your cooperative efforts and your concern to the needs of the Palestinian children and to improving the services provided to them. We value the great efforts you did since more than two months and your coordination with us to make these machines available. We are pleased to inform you that we have received two cardiographers on Thursday, 20/12/2012, which were kindly brought in to Gaza by the brothers from Pakistan Dr. Mohammed Iqbal Khalil and Dr. Iqbal Khan through facilitation of brother Essam Yousef and brothers from the Arab Medical Union. The machines are in two bags and the third small bag contains a probe. The donated equipment will be submitted in accordance to the MOH rules and regulations to the Donations Department at the Ministry, which than transfer it to the MOH central stores and then the equipment will go to Shifa NICU and to Nasser hospital neonatology unit. Upon completion of the procedures, we will provide you with the copy of the receipt minutes. Please, extend our thanks to all those who contributed to provision of this equipment for the benefit of our children. Sincerely, Dr. Mohammed Al Kashif Director General International Cooperation Department Ministry of Health
  5. 5. e quelli del Direttore dell'ospedale pediatrico Nasser:Dear Paola, Thanks for ECHO , already we recieved both one for NICU AL Nassr pediatric hospital and other for Shifa NICU , and Dr/ Zaqout test both of them .Today we ask Zaqout to do for two cases ECHO proved to be both had congenital heart disease and need surgical correction . Also we ask our radiologist to use the machine for Ultra sound brain and abdomine . I will send for you photo of ECHO IN NICU and staff in nursery. All the staff in NPH sending many regards and appreciation . Best Greetings from GAZA. Yours, Dr.NABIL MD AL BARQOUNI - Director of Al Nasser Paediatric Hospital Nei contatti che ha avuto presso le strutture sanitarie di Gaza si resa tuttavia conto di un'altra grave criticit per le cure dei neonati della Striscia di Gaza: infatti la mancanza di una specifica specializzazione in neonatologia presso le strutture universitarie locali, nonostante la presenza di ottimi pediatri, determina spesso difficolt nelle diagnosi precoci di malformazioni in sala parto e nelle unit di cura intensiva. Per questo motivo stiamo prendendo contatti con strutture ospedaliere italiane di primo livello nella diagnostica neonatale per ottenere la possibilit di ospitare medici Gazawi e sottoporli a specifico training, finalizzato a far loro acquisire le competenze che non possono acquisire a Gaza.
  6. 6. 15Gennaio2014,dalleore15alle18,30 AulaMagnadelDISFOR(DipartimentodiScienzedella Formazione) corsoAndreaPodest2,Genova (ingressolibero)INCONTRODIINFORMAZIONEVIVEREAGAZA SALUTEINFANTILE NELLASTRISCIADIGAZA:SITUAZIONE, CONNESSIONI, CONTESTOEDATTIVIT Interverranno Andrea Balduzzi,MarioRocca,Marina Rui (UniversitdiGenova):Il progetto Neonati Gaza Angelo Stefanini, Direttore del Centre for International Health e Docente Universit di Bologna Alma Mater Studiorum, Dipt. Medicina e chirurgia: Riflessioni sulle mie responsabilit come cooperante internazionale nei Territori Occupati: Ho imparato che Mahmoud El Salhi, Medico Pediatra,Nsser Pediatric Hospital, Gaza, Palestina,attualmente in training allOspedale Bambin Ges, Roma:Lasituazione dellasaluteinfantileaGaza Nabil Baraquni, Direttore del Nsser Pediatric Hospital, Gaza, Palestina (in video): Pediatria a Gaza, le condizioni in cui lavoriamo VincenzoStefanoLuisi, Cardiochirurgo Pediatra, Ospedale PasquinuccidiMassaCarrara,(attualmente in pensione):La chirurgiacardiaca infantile arrivataaGaza Eyad Sarraj, Psichiatra, gi Direttore del centro salute mentale, Gaza (deceduto nel dicembre 2013): frammenti di unarecenteintervistavideo GuidoVeronesi, Docente,Universita'diMilanoBicocca:Trauma, salute mentale e giustizia sociale il caso dei bambini di Gaza Paola Manduca, Docente Universit di Genova, DISTAV, genetista: