Prospetto 2011/2012

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Associazione Spagnolli-Bazzoni ONLUS. Opere 2011-2012 ... e continueremo a diffondere gioia, speranza e amore

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    Lallegria dei bambini del Villaggio San MarcellinoHarare - (Zimbabwe)

  • 1Cara amica e amico!Nessun progetto economico, sociale e politico sostituisce quel dono commosso di s di un uomo verso un altro uomo che la carit,quel vero amore al destino dellaltro che spinge a farsi carico dei bisogni spirituali e materiali del prossimo, senza aspettare alcun tornacontoprossimo o futuro!

    Per questo motivo chiediamo il tuo sostegnoperch la nostra opera non sia solo la nostra, ma il frutto del lavoro di tanti amici che desiderano cambiare il mondo con piccoli gesti di solidariet.

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  • 2 Cari amici, soci, volontari e benefattori tutti,

    Nello spirito di accoglienza e libert di impegno che ci contraddistingue abbiamo sempre ritenuto, che al di l di ogni formalit, socio di fatto dellAssociazione fosse chiunque a essa dedica tempo ed energie prezio-se. Per tale ragione, pur nel rispetto della norme a cui sono sottoposte tutte le ONLUS, alle nostre Assemblee Annuali abbiamo sempre invitato oltre ai soci, tutti i nostri volontari e benefattori, affinch fossero partecipi di ogni attivit svolta e di come fossero impiegate le risorse raccolte.In questi dieci di attivit, come voi ben sapete, abbiamo realizzato molte pi opere umanitarie di quello che i nostri sogni pi ottimisti avrebbero potuto immaginare. E di questo credo che tutti noi dobbiamo essere con-sapevoli e giustamente contenti.

    In particolare da alcuni anni, grazie alla collaborazione con la Associazio-ne Roberto Bazzoni Onlus di Milano (RBO) e il Gruppo POLI REGINA siamo fortemente impegnati nel progetto umanitario Un amico in pi per fermare lAIDS in Zimbabwe che garantisce di fatto la vita a oltre 2000 ammalati di AIDS conclamato (per lo pi mamme e bambini).

    Ricordo che la RBO, grazie al sostegno dato a Carlo dal 2002 in poi, stata pioniere nello sviluppo delle terapie antiretrovirali in Zimbabwe, salvando inizialmente da morte certa numerose infermiere dello staff Guidotti Hospital e in seguito (grazie alla diminuzione dei prezzi dei me-dicinali) migliaia di mamme e bambini ammalati di AIDS conclamato.Attualmente grazie ai fondi generati dal concorso DuplicarD POLI RE-GINA noi provvediamo ad acquistare le terapie antiretrovirali, mentre la RBO si impegnata con un notevole sforzo finanziario nellammoderna-mento del Guidotti Hospital (impianto di pannelli solari per la fornitura di energia elettrica), nel mantenimento dello staff medico (integrazione degli stipendi), nel funzionamento dello stesso Ospedale (fornitura di car-burante) e nel sostegno alimentare dello staff e dei pazienti (acquisto di alimenti in loco).

    Le nostre due Associazioni quindi da alcuni anni ormai lavorano fianco a fianco per sostenere le opere umanitarie in Zimbabwe che Carlo Spa-gnolli ci propone.

    LA NOTA DI GIULIANO

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  • 3Al di l di questo, la storia della RBO ha toccato il nostro cuore fin dal primo momento. Leggi la pagina 5, tratta dal sito (www.robertobazzoni-onlus.org) e com-prenderai!Nel corso del 2010, a causa di una serie di cambiamenti nel settore fi-nanziario internazionale nel quale si era molto sviluppata, la RBO si trovata nellimpossibilit di mantenere la propria struttura organizzativa. Sebastiano e i suoi amici si sono trovati nella necessit di dover procedere alla chiusura della creatura alla quale tanto impegno stato dedicato da tante persone.

    Permanendo vivo nei soci fondatori della RBO il desiderio di continuare comunque il proprio impegno nella solidariet, abbiamo deciso di ac-cogliere con tutto il nostro cuore la grande storia di solidariet da loro realizzata in memoria di Roberto e del suo amico Antonio e procedere assieme con semplicit, generosit e autentico spirito di servizio in favore dei necessitati che incontreremo nel nostro cammino.I Consigli Direttivi hanno quindi deliberato di procedere alla fusione del-le due Associazioni a partire dal 1 gennaio 2011.Liter formale per raggiungere tale obbiettivo ha seguito una complessa procedura che si felicemente conclusa il 26 maggio u.s. quando il sot-toscritto e lamico Sebastiano (Presidente della RBO) hanno sottoscritto latto di fusione.

    Questo atto, per noi innanzitutto un gesto di amore e di stima verso amici con i quali da anni condividiamo con passione il cammino della so-lidariet e riteniamo sia il migliore dei modo per garantire a nostri amici in Africa, alle nostre mamme e i loro bambini il nostro affetto e il nostro sostegno per gli anni futuri.Fiducioso nella vostra comprensione e nel vostro sostegno anche per gli anni futuri, bonum diffusivum sui!

    Giuliano Tasini

    LA NOTA DI GIULIANO

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  • 4LA NOTA DI SEBASTIANO

    La Roberto Bazzoni Onlus nacque nel 2000 come risposta a una tra-gedia, cos come tantissime Onlus nascono allo scopo di ricordare chi si perduto e dare a chi rimane la possibilit di ricordare i propri cari.

    Dopo la prima fase iniziale, immediata, in Kosovo (Centro riabilita-zione disabili), lattivit si espanse con iniziative importanti in Ka-zakhstan (orfanotrofio), Repubblica Democratica del Congo (Ospeda-le) e Zimbabwe (lotta contro lAIDS).

    A seguito della decisione -obbligata- di cessare lattivit diretta, per i motivi gi illustrati da Giuliano, nata lidea della fusione con la Associazione Spagnolli, con la quale esistevano da anni rapporti di fraterna collaborazione grazie al progetto Un amico in pi per fer-mare lAIDS in Zimbabwe, che ci allegger dellonere dellacquisto dei medicinali antiretrovirali per i malati di AIDS.

    La decisione della fusione stato un passaggio difficile e penoso nella vita della nostra Onlus e, insieme con gli amici della Spagnolli, lo abbiamo affrontato nel miglior modo possibile, nellinteresse di tutti coloro che beneficiano delle nostre iniziative.Dal 2011 la ex RBO si dedicher soltanto allo lotta contro lAIDS in Zimbabwe. Per gli altri tre progetti storici, prendendo in conside-razione il fatto che disponevamo di sufficiente liquidit per far fronte a tre anni di spese dei nostri progetti, abbiamo donato ai progetti in Congo, Kosovo e Kazakhstan la copertura finanziaria per i prossimi tre anni. Donazioni effettuate a dicembre 2010.Il progetto principale, che direttamente connesso a vite da salvare, cio la lotta contro lAIDS in Zimbabwe, verr continuato al di l del nostro supporto finanziario, supporto che, sulla base dei dati attuali, copre cinque anni di spese prevedibili. La nuova Onlus assumer il carico morale di far s che le cure salvavita non saranno interrotte. lo stesso impegno morale che i Soci della RBO accettarono il 3 dicembre 2001 quando decisero di avviare il progetto Zimbabwe. Attualmente il numero di pazienti affetti da AIDS in cura di 2.000 circa.

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  • 5LA NOTA DI SEBASTIANO

    Quindi, anche se in forme diverse, lo scopo basilare e generale della nostra azione, che quello di aiutare e sostenere i poveri e gli amma-lati, continuer, grazie alla complementariet delle due Onlus che si sono fuse il 26 maggio 2011. Ne abbiamo avuto la prova diretta in occasione della visita in Zimbabwe del maggio 2011, prova che ci ha confermato nella determinazione di continuare a fare del nostro meglio per migliorare e rendere ancora pi incisiva la nostra azione umanitaria.

    Cari saluti a tutti.

    Sebastiano Bazzoni

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  • 6Roberto Bazzoni

    Il 12 novembre 1999 un aereo che trasportava 24 persone, 21 del-le quali impegnate in missioni umanitarie in Kossovo, precipit nei pressi di Pristina, senza lasciare superstiti. Roberto Bazzoni, il figlio maggiore di Sebastiano Bazzoni, direttore di Pioneer Investments, era a bordo. Il figlio di Sebastiano, tecnico ortopedico e il suo migliore amico dr. Antonio Sircana, chirurgo orto-pedista, stavano volando a Pristina per le vittime del conflitto del Kos-sovo che abbisognavano di cure ortopediche: per aiutare gente che aveva perso braccia o gambe a ritrovare una vita normale con lausilio di protesi. 23 di queste vittime della guerra erano riunite nella Chiesa Cattolica di Stubbla (sud-est di Pristina), in attesa dellarrivo dellae-reo quando questultimo cadde. Con addosso la tragica energia nata dal dolore personale e dalla grave perdita, Sebastiano assieme ai numerosi amici che conobbero Antonio e Roberto decisero di trovare un modo di continuare la loro missione.

    Cos nacque la Roberto Bazzoni ONLUS il 17 marzo 2000.

    ONORANDO UNA MEMORIAE UNA MISSIONE

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  • 7LAssociazione

    La nostra Associazione impegnata in progetti internazionali di aiuto e sostegno in aree bisognose principalmente dellAfrica e in parte minore dellAmerica Latina. stata costituita nel dicembre 2000 dalla famiglia e da alcuni amici del sen. Giovanni Spagnolli per mettere in pratica lesempio e i suoi insegnamenti nel campo della solidariet internazio-nale. Questo gruppo poi cresciuto aggiungendo nuovi amici e soste-nitori, traendo dalla testimonianza umana e cristiana del sen. Giovanni Spagnolli motivi di amore e fratellanza fra uomini che guidino la mente ed il cuore al superamento dei limiti ristretti delle egoistiche abitudini quotidiane. Perch limpegno a contribuire alla risoluzione dei proble-mi che assillano la civilt in cui viviamo sia una missione di servizio allumanit in cammino.

    LASSOCIAZIONE

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  • 8 In Zimbabwe,dove da oltre dieci anni