Per Tutti i Gatti Che Fanno Miao

of 131

  • date post

    13-Feb-2018
  • Category

    Documents

  • view

    213
  • download

    0

Embed Size (px)

Transcript of Per Tutti i Gatti Che Fanno Miao

  • 7/23/2019 Per Tutti i Gatti Che Fanno Miao

    1/131

    1

    Per tutti i gatti che fanno

    miao!di Marco Terramoccia

    Ehi, Miguel, cosa quello? chiese curioso Carlos.

    I due topi si avvicinarono alla bottiglia di vetro che saliva e scendeva rotolando sulla riva della

    spiaggia, spinta dalle onde che lavevano portata fino a l chiss da dove.

    Guarda Miguel, c qualcosa dentro. Apriamola e vediamo cosa c afferm Carlos, il topo pi

    giovane tra i due.

    No, Carlos, non possiamo farlo adesso. Sar una faticaccia, ma la dobbiamo portare fino al castello.

    Ora aiutami parl chiaro Miguel.

    I topi trovarono il modo di farlo: ingegnandosi con laiuto di alcuni fili derba pi lunghi, resistenti e

    secchi, si legarono la bottiglia che qualche tempo prima aveva contenuto del latte sulle spalle. Carlos,

    che era il pi giovane e pi alto, su di s aveva il collo della vecchia bottiglia. Miguel che era pi

    grande e ingombrante ma non pi alto, il fondo. Insieme si equilibravano bene il peso.

    Mi raccomando compagno, dobbiamo correre a tempo, dobbiamo riuscire a rimanere sempre

    affiancati. Dobbiamo fare in modo che non ci cada mai, cos non perderemo tempo a sistemarla di

    nuovo. Il viaggio lungo e pericoloso conferm Miguel, consapevole che tornare al castello non

    sarebbe stata unimpresa semplice.

    Io sono pronto. Quando vogliamo partire, ci sono.

    Lalba aveva iniziato a dare il cambio alla notte, che lentamente stava lasciando il posto al sole con

    limpegno di illuminare il giorno.Coraggio, andiamo incit Miguel allaltro.

    Fianco a fianco i due topi di castello iniziarono ad andare. Miguel, andiamo a fiuto? chiese Carlos al

    suo compagno davventura appena iniziata.

    Loro dovevano tornare al castello, dove vivevano non pi tranquilli da quando una delle due bande di

    gatti aveva costretto le loro famiglie a rifugiarsi dentro una tana, dietro la cucina per fortuna. A loro

    era toccato il compito di andare a trovare aiuto e per questo motivo si erano spinti cos lontano, fino

    al mare, alla ricerca di Dolores, una cagna di razza Bull Dog amica dei loro parenti, che fino a quel

    momento non avevano trovato. In compenso, avevano trovato quella bottiglia, che ancora non

    sapevano cosa contenesse al suo interno. Anche se dal vetro, ormai parecchio sporco di erbetta di

  • 7/23/2019 Per Tutti i Gatti Che Fanno Miao

    2/131

    2

    mare, a loro pareva di vedere allinterno come dei fogliarrotolati. Puliti rispetto allo stato della

    bottiglia. Quello era segno che allinterno lacqua non era entrata e quindi i fogli s, se fogli erano, si

    erano mantenuti asciutti.

    Appena passate le prime dune di sabbia Miguel disse: Carlos, ascolta. Tu ancora non sei molto

    esperto, ma ti assicuro che quelle sono le tracce lasciate da un serpente mangia topi. Con queglianimali non ci si ragiona, dammi retta, sono peggio dei gatti! Fidati, dobbiamo aggirare il laghetto e

    poi riprendere verso la collina. Andiamo di l.

    E sempre fianco a fianco girarono a sinistra e costeggiarono il laghetto. Fortunatamente non

    trovarono nessun intoppo fino allaltra parte. Vieni Carlos, riprendiamo ad andare verso la collina.

    Siamo appena partiti e dobbiamo arrivare lass.

    In alto, sulla collina davanti a loro, si erigeva il castello. La loro accogliente casa, prima che quelle due

    bande di gattacci decidessero di stabilircisi. Una delle due bande di gatti era capeggiata da un gatto

    arancione di nome Oscar. Era arrivata al castello per sfuggire agli attacchi di Dolores, la cagna cheloro erano venuti a cercare e che era la guardiana di una piccola fattoria pi a valle del castello.

    Dolores, pi di ogni altro cane, dei gatti non sopportava nulla e aveva costretto alla fuga e allesilio

    Oscar e il suo gruppo, che dopo parecchio girovagare erano entrati nel castello e avevano messo in

    fuga uno dei due gatti domestici guardiani, ormai vecchi, e avevano costretto le famiglie di Carlos e

    Miguel a rintanarsi dentro una tana parecchio grande dietro la cucina. Miguel e Carlos avevano un

    compito importantissimo, per quanto difficile e pericoloso. Avevano giurato ai loro familiari che

    avrebbero trovato aiuto e che sarebbero tornati per mandare via i gatti dal castello una volta per

    tutte. Al pian terreno del castello ci si era insediato un altro gruppo di gatti, composto tutto da

    mercenari ammazza-topo, che si spostava da un posto allaltro in cerca di topi da stanare e sbafare,

    in banchetti a base di quella carne bianca e poco grassa. Il capo della banda dei mercenari era uncerto Rolfo, un gatto nero e occhi gialli dalle origini incerte. Era forse il pi cattivo e pericoloso. A

    Rolfo, oltre che i topi, piacevano parecchio anche i pesci. Lui, che si riteneva un gatto dalle nobili

    origini, passava parecchio tempo sul ponte levatoio del castello, che dopo labbandono da parte dei

    nobili che lo avevano abitato era rimasto abbassato. Nel fossato pieno dacqua, ampio e

    discretamente profondo, ci vivevano tre lucci, ormai parecchio grandi e sempre affamati, alcune

    variet tra rane e rospi, che nelle notti di luna piena facevano dei concerti strazianti, per i quali

    brontolavano addirittura le armature vuote che i nobili proprietari del castello, costretti allesilio, non

    si erano potute portare dietro, visto che se ne erano dovuti andare via tutti in fretta e furia. Rolfo

    cercava di ipnotizzare i pesci rossi del fossato. Era parecchio che dava la caccia a una femmina bella

    grossotta.

    Pisciulina, guardami, non mi scappare! Lasciati addormentare, vedrai che ti piacer.

    Era giorni che imperterrito provava la carta dellipnosi senza riuscita. Era stato lui che pi duna volta

    aveva rischiato di addormentarsi con la sua stessa voce e per poco non era caduto nel fossato, dove i

    lucci non gli avrebbero dato certo la possibilit di tornare a terra sano e salvo. Lo sapevano bene le

  • 7/23/2019 Per Tutti i Gatti Che Fanno Miao

    3/131

    3

    rane e i rospi, che nonostante non fossero un cibo ottimo per i tre lucci continuavano a fare una gran

    fatica a mantenersi in numero abbondante. Il luccio pi grande con Rolfo cavrebbe fatto un gran bel

    pasto! Comunque il gattone, convinto dei suoi poteri, continuava a cercare di ipnotizzare la

    pesciolotta rossa, che a sua volta si fermava a guardarlo da sotto il pelo dellacquae gli soffiava bolle

    dacqua, cosa che lo faceva imbestialire. Tutti i giorni provava prima lipnosi poifaceva diversi

    tentativi di tuffo o entrata in acqua per infine, come al solito, desistere e tornarsene a bocca vuota

    nel castello.

    Oscar, come obbiettivo, aveva quello di non far entrare altri gruppi di gatti nel castello. E se ci

    riuscivano, lui e la sua banda dovevano far sparire tutti i topi da l dentro. Cosa che per il momento

    non gli era riuscita e parecchio per colpa delle intromissioni di Rolfo e dei suoi compagni maldestri e

    poco furbi, quasi sempre capaci di creare solo caos. Infatti tutta la famiglia di Miguel e Carlos eranoriusciti a trovare quella tana bella confortevole solo grazie al fatto che di loro si era proposto di

    occuparsene Rolfo e i suoi, tanto per dimostrare a Oscar come si faceva a sterminare due famiglie di

    topi in pochissimo tempo. Quella prova era andata a finire con le famiglie di topi che avevano

    cambiato solo tana e avevano dovuto effettuare un ennesimo trasloco. E Rolfo, invece, aveva fatto la

    sua ennesima brutta figura con i suoi e con la banda i Oscar. Ormai in quel castello abbandonato non

    faceva pi paura a nessuno.

    Girolamo, padre di Carlos e fratello del padre di Miguel, se ne stava sdraiato in un angolo vicino alla

    mezza candela. Se ne stava a pensare come lui e i suoi avrebbero potuto fare a scendere alla prima

    fattoria, a met collina, per recuperare un po di quel formaggio cos tanto buono e utile per la loro

    salute. In fondo, dove era luscita della tana, la candela illuminava gli occhi verdi di un gatto

    sentinella del gruppo di Rolfo. Prima di provare a uscire, lui e gli altri dovevano distrarre quel ceffo e

    assicurarsi che la via fosse temporaneamente libera.

    Guarda, Miguel. L c un fienile o sbaglio?

    Ci vedi perfettamente, Carlos. arrivata lora di vedere se riusciamo a trovare qualcosina da

    sgranocchiare, che ne dici?

    Certo che s rispose Carlos, che aveva anche il bisogno di riposarsi un attimino.

    I due topi si avvicinarono al fienile, che sembrava del tutto abbandonato e lasciato andare. Arrivati al

    fienile si fermarono, erano stanchi e affamati. Si guardarono intorno, non videro nessuno e non

    fiutarono odori che non conoscessero. Ci significava che nei paraggi non cerano n umani n altri

  • 7/23/2019 Per Tutti i Gatti Che Fanno Miao

    4/131

    4

    imminenti pericoli. Vicino una balla di fieno per terra, visione delle visioni, trovarono un po di noci.

    Qualcuno si era fermato l a mangiare ed era ripartito, dimenticando quelle noci. Un regalo del tutto

    inaspettato e graditissimo.

    Che fortuna, Miguel! Guarda, hanno lasciato delle noci qua per terra! Guarda!

    Le vedo, amico, ma penso sia meglio lasciar perdere e andarcene subito. Non credi? lo interrog

    lamico Miguel.

    Io ho una gran fame e sono sfinito. Ho bisogno di mangiare, bere e riposarmi un po disse Carlos

    davvero stanco, con la lingua di fuori.

    Va bene lo assecond Miguel, sempre meno titubante. Era stanco anche lui. Il giaciglio per

    dormire un po ottimo. La vedo un po pi dura per rompere le noci riflett ad alta voce Miguel.

    Il topo pi giovane rimase zitto ad ascoltare laltro . Poi esult: