Officine Fotografiche | Retro

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    12-Mar-2016
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OFFICINE FOTOGRAFICHE | RETRO è un circolo di studio, realizzato grazie ai finanziamenti della Provincia di Genova. Il circolo è composto da sei persone di varie fasce d'età, dai 24 ai 57 anni. La nostra attività è partita nella seconda metà di ottobre 2008 e terminerà con una mostra fotografica il 18 dicembre 2008, presso Anyway Gallery in via Bertani 1, Genova. Per maggiori informazioni sui circoli di studio della Provincia di Genova: www.circolidistudioge.it L'intento del nostro circolo è quello di approfondire la conoscenza nel campo della fotografia e dell'immagine, attraverso il ri-utilizzo di fotocamere amatoriali a pellicola; si, proprio quelle che venivano utilizzate per fotografare i figli, le vacanze, gli animali domestici e che ora sono a prendere polvere nei mercatini e nelle case dei nonni. Non abbiamo bisogno di immagini precise, ad alta fedeltà: vogliamo fotografie lo-fi, umane, speciali, che contengano un racconto anche nella patina che le costituisce.

Transcript of Officine Fotografiche | Retro

  • PRESENTAZIONE

    OFFICINE FOTOGRAFICHE | RTRO un circolo di studio, realizzato grazie ai nanziamenti della Provincia di Genova. Il circolo composto da sei persone di varie fasce det, dai 24 ai 57 anni. La nostra attivit partita nella seconda met di ottobre 2008 e termina con la mostra fotograca del 18 dicembre 2008, presso Anyway Gallery in via Bertani 1, Genova.Lintento del nostro circolo quello di approfondire la conoscenza nel campo della fotograa e dellim-magine, attraverso il ri-utilizzo di fo-tocamere amatoriali a pellicola; si, proprio quelle che venivano utilizza-te per fotografare i gli, le vacanze, gli animali domestici e che ora sono a prendere polvere nei mercatini e nelle case dei nonni. Non abbiamo bisogno di immagini precise, ad alta fedelt: vogliamo fotograe lo-, umane, speciali, che contengano

    un racconto anche nella patina che le costituisce.OFFICINE FOTOGRAFICHE non sol-tanto questo.E anche un laborato-rio fotograco che ha trovato casa presso il L.S.O.A. Buridda, che nasce con lidea di colmare la mancan-za di spazi gratuiti o a basso co-sto nei quali praticare/apprende-re la tecnica fotograca in modo [semi]professionale. Basato sulla condivisione dei saperi, il laboratorio aperto a chiunque necessiti di uno spazio o voglia mettere in comune esperienze.

    ofcinefotograche[at]yahoo.ithttp://www.flickr.com/officinefoto-gracheburidda/

    Per maggiori informazioni sui circoli di studio della Provincia di Genova:www.circolidistudioge.it

  • 3INDICE

    Le macchine fotografiche che abbiamo usato:

    Agfa Billy Record .............................Eho-Box 180 ......................................Canon Dial 35 ..................................Lomo Holga ......................................Illy Pinhole .........................................Pinhole ..............................................

    Come si costruisce una pinhole camera?

    Glossario

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    Questa piccola pubblicazione vuole esse-re un invito ad approfondire le tematiche che abbiamo trattato e che ci divertono. Ci piace pensare di poter condividere la nostra esperienza, senza avere pretese scientiche.

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    AGFA BILLY RECORD 1933

    obiettivo Agfa-Anastigmat-Jgestarlunghezza focale 105mmdiaframma f/6.3otturatore 1/25-1/100 sec + B, Tpellicola 120

    Fotocamera a sof etto fabbricata in Germania a partire dal 1933. Il corpo in metallo rivestito di pelle e il sof etto in cuoio. Leggera e ro-busta, con messa a fuoco manuale con spostamento della lente ante-riore e visore chiaro e reversibile. Produce fotogrammi 6x9 e 4x5.

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  • 6EHO-BOX 180 1937

    obiettivo Duplarlunghezza focale 135mmdiaframma f/11otturatore 1/60 sec + Bpellicola 120

    Tipica e semplice boxcamera per il formato 6x9, fabbricata in Germa-nia a partire dagli anni 30. dota-ta di un corpo in metallo rivestito in pelle; sono presenti due mirini. La messa a fuoco ssa e lavvol-gimento della pellicola completa-mente manuale.

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  • 8CANON DIAL 35 1963

    obiettivo Canon SElunghezza focale 28mmdiaframma f/2.8otturatore 1/30-1/250 sec. + Bpellicola 135

    Fabbricata in Giappone a partire dal 1963, una fotocamera 35mm in metallo, che produce fotogram-mi half-frame 18x12 e avanza la pellicola con un meccanismo auto-matico-manuale. Il nome deriva dal suo particolare design, che richia-ma il disco dei vecchi telefoni ssi.

  • 9

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    LOMO HOLGA 2004

    obiettivo Lomolunghezza focale 60mmdiaframma f/8otturatore 1/125 sec + Bpellicola 120 - 135

    Fotocamera low-tech nata dal re-styling di vecchi apparecchi russi. Sul mercato giapponese nella nuo-va edizione dal 1982. Fotocamera ampiamente versatile, leggerissi-ma, con corpo e lente in plastica e messa a fuoco manuale. Produce fotogrammi 6x6 e 6x4.5

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    ILLY PINHOLE 2008

    obiettivo non presentelunghezza focale 75mmdiaframma f/300otturatore nastro adesivo neropellicola qualunque formato

    Apparecchio autocostruito a parti-re da una scatola di metallo recu-perata. Il foro stenopeico pu esse-re utilizzato sia con pellicola sia con carta fotosensibile. Vista lesigua apertura del diaframma, i tempi di posa spesso possono superare il mi-nuto.

  • 13

  • 14

    PINHOLE 2008

    obiettivo non presentelunghezza focale 75mmdiaframma f/160otturatore sportello in legnopellicola qualunque formato

    Apparecchio autocostruito in le-gno compensato, cartoncino nero e nastro adesivo nero. Il foro steno-peico pu essere utilizzato sia con pellicola sia con carta fotosensibile. Vista lesigua apertura del diafram-ma, i tempi di posa spesso possono superare il minuto.

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    a destra: esempio di camera oscura per la realizzazione di disegni

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    sono resi con eguale nitidezza: in poche parole il foro stenopeico ha una profondit di campo pratica-mente illimitata.

    Come si costruisce?Esistono molti modi per costruire una pinhole camera e mettendoci un po di fantasia si possono otte-nere oggetti veramente partico-lari. Un metodo piuttosto semplice per realizzarla consiste nel riutilizzo di una scatola di metallo, come per esempio quelle del caff2.

    Materiale:una scatola di metallospray nero opacoun ago da cucito resistentecartavetro nenastro adesivo nero

    COME SI COSTRUISCE UNA PINHOLE CAMERA1?

    Ma che cos? lo strumento pi elementare per formare immagini fotograche e discende direttamente dalle ca-mere oscure usate a partire dal Rinascimento dai pittori come au-silio per rendere correttamente la prospettiva nei loro disegni. un apparecchio che presenta, al posto dellobiettivo, un picco-lissimo foro [stenos opaios, dotato di un piccolo foro], che lascia pas-sare i raggi luminosi in linea retta. La profondit di campo deter-minata dalla distanza tra il foro e la pellicola, mentre le dimensioni dellimmagine dalla distanza tra il foro e il soggetto.Limmagine che si ottiene non molto nitida, ma tutti gli ogget-ti compresi nellangolo di campo

    1. forse pi noto come foro stenopeico

    2. vedi Illy Pinhole a pag.12

    qui sopra: la pinhole camera costruita da noi con una scatola di caff

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    La prima cosa da capire com fatta la scatola e come funziona. Minore la distanza tra il lato in cui si pratica il foro e quello in cui si mette la carta fotosensibile [o la pellicola], maggiore sar limma-gine inquadrata. Questo dipende anche dalle dimensioni del mate-riale fotosensibile, ovviamente.Una volta scelto dove praticare il foro, segnarlo con un pennarel-lo e iniziare a bucare con lago dallesterno verso linterno. Pi piccolo il foro, migliore la niti-dezza dellimmagine; consiglia-bile rimanere sotto 0,5 millimetri di diametro [mi raccomando di non farlo eccessivamente piccolo, al-trimenti non viene nulla!]. Utilizzare la cartavetro per eliminare le pic-cole emergenze che si sono crea-te intorno al foro allinterno della scatola.Proteggendo il buco dallinterno con un piccolo pezzo di scotch,

    sopra: linterno della scatola annerito per evitare che la luce si ri-etta sulle pareti

    sotto: lotturatore, realiz-zato con nasto adesivo nero e il foro, cerchiato in nero per ritrovarlo con facilit

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    iniziare a spruzzare un sottile strato di nero [anche sul coperchio!]. Se necessario, ripetere. Questo pas-saggio importante, perch se la supercie della scatola rimane lucida la luce si riette sulle pare-ti, andando a incidere sul risultato [limmagine nale sar velata]. Ricordarsi di rimuovere lo scotch!Bisogna ora costruire lotturatore col nastro adesivo. consigliabi-le evitare che la parte adesiva si attacchi direttamente al foro, per-ch i residui di colla potrebbero ostruirlo. Quindi al centro del pezzo di nastro adesivo, che sar lottura-tore, si pu mettere un quadratino di scotch pi piccolo colla contro colla. Per intenderci, una specie di cerotto.Ora, con un po di fantasia, si pu iniziare a fotografare. come sup-porto fotosensibile si pu usare sia la carta da stampa sia una pelli-cola, da attaccare con lo scotch

    sul lato opposto a quello del foro. Se si va in giro, una camera oscura portatile potrebbe essere utile per cambiare la carta/pellicola una volta esposta.

    Come si usa?Il problema principale del foro stenopeico riguarda la durata dellesposizione, in genere molto lunga, anche di qualche minuto. Ci si pu servire di calcoli teorici per stabilirla con una certa at-tendibilit, arrivando a determi-nare il diaframma effettivo del foro, tenendo per anche conto del difetto di reciprocit della pellicola, causato proprio dalle lunghe esposizioni necessarie.Un altro efficace metodo quel-lo di servirsi di un esposimetro esterno o di quello di unaltra macchina fotografica oppure procedere per mezzo di qualche prova empirica.

    per maggiori infor-mazioni:it.wikipedia.org/wiki/Stenoscopiaen.wik ipedia.org/wiki/Pinhole_camera

  • GLOSSARIO

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    BOX CAMERALa box camera, fatta eccezione per il foro stenopeico, la pi semplice forma di mac-china fotograca. La classica forma della box camera pi o meno quella di una scatola, da cui il nome. Il suo sistema ottico piuttosto semplice, e spesso costituito solo da una semplice lente a menisco. Ge-neralmente priva di un sistema di messa a fuoco [messa a fuoco ssa] e non possibi-le controllare n lapertura del diaframma n il tempo di esposizione; questo fa s che possa essere usata solo in piena luce e al-laperto [non nel caso in cui si possa usare la posa B]. Dagli anni 50, con lintroduzione del ash, stato possibile fotografare con la box camera allinterno.[fonte: wikipedia]

    DIFETTO DI RECIPROCIT Il rapporto di reciprocit, denito come la relazione tra diaframma, tempo di esposi-zione e velocit della pellicola, sempre lineare tranne che nelle situazion