Numero 2 Gli Appunti Del Mister

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GLI APPUNTI DELMISTER

- Numero 2

INDICEArticolo n1 di Angelo Iervolino Come ottimizzare gli attacchi ad una difesa schierata attraverso 4 esercitazioni tattiche. Articolo n2 di Alessandro Gelmi Skip: come e perch lo si esegue Articolo n3 di Angelo Iervolino Come allenare e quali suggerimenti dare alla nostra squadra se il prossimo avversario gioca con il 4-3-1-2 o il 5-3-2 Articolo n4 di Jonathan Proietto Linsorgenza della fatica nel calcio

Articolo n 1 Gli appunti del mister

Come ottimizzare gli attacchi ad una difesa schierata attraverso 4 esercitazioni tattiche.di Angelo Iervolino INTRODUZIONE Ogni azione offensiva deve essere ben organizzata al fine di renderla pericolosa ed efficace . In qualsiasi stato di organizzazione si trovi la difesa avversaria , la nostra azione offensiva deve sempre avere dei movimenti coordinati tra tutti i reparti e tra i singoli giocatori che entrano a far parte dellazione. Contro un qualsiasi numero di difensori, la nostra azione offensiva deve gi sapere cosa fare in precedenza, in rapporto alla situazione. Anche se ci troviamo di fronte difese con tre giocatori o addirittura se ci troviamo in superiorit numerica in fase offensiva, la nostra azione deve essere organizzata ed efficace, avendo lintento in ogni occasione di mettere in difficolt la difesa avversaria. A maggior ragione questo vale se ci troviamo di fronte ad una difesa schierata. Ogni azione offensiva deve essere talmente organizzata e effettuata con i tempi giusti , in modo che ognuno degli interpreti che la svolgono , effettuino il proprio ruolo in maniera veloce e decisa. Per arrivare a questo tipo di giocate, c bisogno di allenare la fase offensiva contro tutte le possibili situazioni che si vengono a creare in

partita, in modo da non trovarci impreparati di fronte ad una situazioni mai vista, o almeno di riuscire ad adattarci nel minor tempo possibile senza cos vanificare unazione offensiva. PRINCIPI E SOLUZIONI Ogni azione offensiva frutto dellidea dellallenatore, ed ognuna ricerca degli obbiettivi perseguiti in allenamento, anche se ogni azione non pu prescindere da quelli che sono i principi cardine di una buona fase offensiva: La ricerca della profondit La creazione di spazi Un gioco dampiezza Movimenti coordinati come sovrapposizione in fase offensiva

la

A prescindere dalla difesa avversaria, se si riesce a portare avanti uno dei precedenti principi con efficacia, la nostra azione pu diventare pericolosa. Sfruttare la profondit Un gioco dattacco in profondit prevede linserimento in direzione della porta di un giocatore, con una corsa in avanzamento sfruttando tagli davanti o da dietro al difensore avversario, fig.1.

Fig.1 Oltre che una profondit degli attaccanti, bene ricercare una profondit di un giocatore che si inserisce dalle retrovie, al fine di cogliere impreparata la difesa avversaria, fig.2 .

Fig.2 Quindi un gioco atto alla ricerca della profondit deve necessariamente: Sfruttare gli spazi liberi che si vengono a creare Portare uno o pi giocatori in zona luce Evitare il fuorigioco

Sfruttare gli inserimenti dalle retrovie Creare spazi di giocata Il calcio fatto soprattutto di movimenti senza palla. Effettuando movimenti giusti con i tempi giusti , possibile creare molte difficolt alla difesa avversaria. La creazione degli spazi spesso affidata al singolo giocatore che , con movimenti appropriati, attirer lattenzione su di se della difesa avversaria, per favorire linserimento di un compagno nello spazio liberato dal suo movimento. Questo pu avvenire in ogni zona del campo, sia laterale che centrale , al fine di trovarci pi facilmente nella zona di campo dove vogliamo creare difficolt, fig.3.

Fig.3 Quindi ogni azione finalizzata alla creazione degli spazi, con movimenti senza palla deve : Portare un o pi giocatori in uno spazio meno occupato da maglie avversarie

Portare un giocatore in uno spazio dive pu essere pericoloso Poter far inserire un giocatore nello spazio dove potr avere una facile gestione della palla Deve riuscire a creare disagio nella difesa avversaria Giocare in ampiezza Se la nostra azione prevede la ricerca dellampiezza avremo buone possibilit di creare disagio alla fase difensiva dei nostri avversari. Il gioco dampiezza prevede lo svolgimento dellazione su un lato del campo per poi con uno scorrimento di palla arrivare ad affondare lattacco sul lato opposto , dove ci sar un giocatore esente da marcatura, fig.1.

Fig.2 I giocatori esterni dovranno, in una transizione da fase difensiva a fase offensiva, stare molto larghi sulla linea laterale cos da far inevitabilmente allargare la difesa avversaria, visto che in fase offensiva sar ovviamente raccolta a difesa della porta.

Cercare di giocare in ampiezza costituisce anche un modo per aggirare la difesa, appunto con azioni che partono da un lato del campo per poi terminare dallaltro. Sfruttare la sovrapposizione La sovrapposizione uno dei movimenti per creare anche una superiorit in fascia e quindi liberare un uomo dalla marcatura avversaria. Nella sovrapposizione un giocatore sovrappone la corsa del compagno sul lato pi esterno ad esso: importante che il passaggio venga eseguito con tempi coordinati alla corsa del giocatore in sovrapposizione. Teoricamente il momento giusto per effettuare il passaggio , quando il giocatore si trova alla medesima altezza del giocatore in possesso palla, Fig.3 .

Fig.3

Esercitazioni N1 - Profondit

Con difesa schierata e palla al centrocampista centrale, si effettua unazione offensiva dove il centrale appoggia palla alla punta la quale scarica verso lesterno che serve il taglio in profondit su corsa incrociata laltro attaccante. Contemporaneamente dal lato opposto si inserisce anche laltro esterno. In questa esercitazioni bisogna far si che ogni giocatore effettui il proprio compito con tempi coordinati ai compagni, e evitare che gli attaccanti si trovino in fuorigioco.

N2 Creazione spazi

In questa esercitazione , sempre con difesa schierata, alleniamo la creazione di uno spazio utile per linserimento di un compagno. Palla allesterno sinistro, lattaccante di zona effettua un movimento fuori-dentro per liberare uno spazio centrale per linserimento del centrocampista centrale. Laltro attaccante va in profondit. Lesterno sinistro , una volta liberatosi lo spazio , servir nello spazio il centrocampista centrale che si inserisce in area, questo sar libero di calciare o servire lattaccante. Tutto deve essere fatto con la massima sincronia e velocit, e lattaccante che crea lo spazio deve muoversi molto rapidamente senza ostacolare la corsa dellaltro attaccante.

N3 Ampiezza

Come da principio della ricerca dellampiezza, sviluppiamo lazione su un lato del campo per poi cambiare velocemente fronte dazione. Lesterno destro punta il difensore e scarica allindietro verso il centrocampista centrale il quale con un cambio di gioco serve il difensore esterno opposto sulla corsa senza palla che andr al cross per linserimento degli attaccanti o del centrocampista centrale che si inserisce. Il cambio di gioco deve avvenire molto velocemente e solo quando il difensore esterno libero di gestire la palla-

N4 - Sovrapposizione in fase offensiva

Con la difesa schierata pi un centrocampista difensivo, lesterno di centrocampo punta il rispettivo marcatore per poi allimprovviso servire il difensore esterno in sovrapposizione . Contemporaneamente i due attaccanti incrociano la propria corsa per mettere in difficolt i rispettivi marcatori. Assicurasi che il momento del passaggio, sia quando il giocatore in sovrapposizione si trova alla medesima altezza del giocatore in possesso palla.

Articolo n 2 Gli appunti del mister

Lo skip: come e perch lo si eseguedi Alessandro Gelmi

COS LO SKIP: lo skip, la corsa a ginocchia alte, unandatura che allena e migliora la tecnica di corsa, lappoggio del piede, la posizione del baricentro e il movimento coordinato tra arti superiori ed arti inferiori durante la corsa. COSA CURARE QUANDO SI ESEGUE LO SKIP - contatto del piede col terreno: fondamentale che lappoggio avvenga con lavampiede e non con la pianta o il tallone; importante che i nostri atleti, soprattutto se si parla di settore giovanile, imparino a sentirsi e a conoscere il proprio corpo. Per fare questo un aiuto pu essere quello di proporre queste andature (oltre allo skip c la corsa calciata, il doppio impulso ecc..) scalzi, ad occhi chiusi ecc, al fine di favorire la presa di coscienza da parte del soggetto. - posizione del baricentro: si trova circa a livello della quinta vertebra lombare, e nel momento dellappoggio dellavampiede a terra, la sua proiezione deve cadere esattamente al centro della base dappoggio.

- Movimento degli arti superiori e dei segmenti non direttamente coinvolti: o Arti superiori: devono oscillare in maniera opposta rispetto agli arti inferiori; pertanto lavanzamento di un arto inferiore avviene contemporaneamente allavanzamento dellarto superiore contro laterale. o Il capo: deve mantenere un prolungamento sullasse longitudinale in linea con quello del tronco. o Il tronco: deve essere in linea con la gamba di spinta che si trova estesa per la spinta. PER COSA PROPORRE LO SKIP Premessa: le proposte variano e devono essere adattate alla categoria con cui ci si trova a lavorare, rispettando le fasi sensibili dei nostri giocatori e rispettando gli obiettivi e le necessit che esse richiedono. - Lo si pu proporre a scopo coordinativo: in questo caso si propongono delle andature, tra le quali lo skip, sulla distanza di 5-10 mt nelle quali si curano i particolari detti sopra che mirano ad uno sviluppo della tecnica di corsa; - Lo si pu proporre a scopo reattivo: nellesecuzione di percorsi e/o stazioni di rapidit e reattivit neuro muscolare importante stimolare gli atleti a dei gest