La Collina Marzo 2013

Click here to load reader

  • date post

    15-Mar-2016
  • Category

    Documents

  • view

    220
  • download

    6

Embed Size (px)

description

La Collina Marzo 2013

Transcript of La Collina Marzo 2013

  • diMarcoGrossi

    Le ultime elezioni po-litiche, hanno ancorauna volta evidenziatoche la nostra nazionenon sar mai un paesedi sinistra in sensostretto, ed il buon ri-sultato del PDL e il di-screto risultatoottenuto della coali-zione di Mario Monti,a mio parere, certificail fatto che le forzemoderate hanno an-cora un ruolo chiaveda giocare sul pianopolitico ed istituzio-nale. Il grande con-senso ottenuto dalmovimento cinquestelle invece, costitui-sce una forte protestaattuata sotto forma divoto, dal corpo eletto-rale, stanco evidente-mente delle solitesigle e dei soliti prota-gonisti del panoramapolitico. Al comune di Grotto-lella il PD si affer-mato come primopartito, lUDC ha su-bito una lieve fles-sione, ma comunquesi assestato sul 19per cento dei con-sensi, raddoppiando ildato provinciale,segno evidente del ra-dicamento sul territo-rio degli esponenti

    locali dell UDC . Ot-tima a mio parere stata laffermazionedel partito GRANDESUD, che vedevaRemo Dacierno can-didato, perch nonsono pochi 71 voti,considerando il qua-dro politico locale, econsiderando il fattoche il voto di opinionesi cristallizzato sulleforze politiche mag-giori. A mio parere anche il4 per cento della listadi FLI, rappresenta unbuon risultato, soprat-tutto per Vincenzo Vi-tale segretarioprovinciale giovaniFLI. Discreto infineanche il risultato delPDL locale, che co-munque non rag-giunge il risultatobulgaro ottenuto cin-que anni fa. Quelloche per mi ha sor-preso e la trasposi-zione del datopolitico sul piano am-ministrativo, chesento fare in giro dapersone molto vicineal PD locale, soprat-tutto la esultanza deidirigenti locali del PD,che pur avendo, difatto, perso, le elezionisul piano nazionale, epur avendo perso unsenatore uscente DeLuca Enzo, esultanoper aver preso unacinquantina di voti inpiu rispetto allUDC ,che il partito del sin-

    daco Antonio Spi-niello e di diversi as-sessori e consigliericomunali. Io credoche questa sia unaesultanza eccessiva,perch il voto alle ele-zioni politiche unvoto completamentediverso da quello am-ministrativo, alle ele-zioni amministrativenon ci sar un partitoda votare, ma dellepersone fisiche. Inquesto articolo vogliocomunque ribadire ilmio modesto pensierocirca le future alleanzeda costruire. Sar necessaria a que-sto punto una mag-giore presenza dei

    giovani e delle donne,nonostante la riforma,che ha dimezzato ilnumero degli ammi-nistratori locali. Lagente chiede rinnova-mento non solo neimodi di far politica,ma anche negli uo-mini che guidano iprocessi politici, esono sicuro che solocostruendo unagrande alleanza, sin-cera negli intenti edonesta nei propositi sipotr interpretare almeglio le esigenze dicambiamento dellanostra amata comu-nit grottolellese.

    di Remo dAcierno

    La Collina, il PTGe le verit riscoperteChe questo giornale, o per meglio dire giorna-lino dia fastidio, lo abbiamo scoperto ben 17anni fa. Tanti sono gli anni che, anche se conqualche pausa, La Collina, viene distribuita.Gratuitamente! Molti lo avrebbero voluto al pro-prio servizio, altri lo volevano come cassa di ri-sonanza alle loro lagnanze, non avendo ilcoraggio di farlo alla luce del sole. Ora qualchetrombone sfiatato capace solo di alimentare pet-tegolezzi da lavandaie cerca di sminuirne lim-pegno. Provando a far credere che, solo per ilfatto, di aver partecipato ad un bando pubblico,il PTG, ed aver ricevuto, solo per un anno, circa5000 euro di contributo, netti, questo giornalesia diventato tenero o complice del palazzo. For-tunatamente non bastano i pettegolezzi a fare laverit. Chi legge e chi ci ha letto in questi ultimidue anni di attivit, avr modo di farsi la propriaidea. Nelle prossime settimane faremo un con-vegno pubblico dove ci confronteremo, demo-craticamente, con chi avr il coraggio diaffermare il contrario. Giornali alla mano. In-tanto per opportuno precisare che il progettodel PTG, per il quale abbiamo ricevuto solo il70%, stato pienamente rispettato ed ha avutoi risultati sperati. Dodici mesi di pubblicazione,nessun costo per la collettivit e per i lettori. Unaconferenza stampa organizzata ed un sito Inter-net creato. Ma il risultato pi grande aver tro-vato le collaborazioni e le partecipazioni perproseguire liniziativa. Il contributo del Forumdei Giovani, il sostegno dellUGL giovani, staconsentendo a questo modesto strumento di in-formazione di proseguire dopo essere stato rivi-talizzato con il PTG. Noi non diciamo di farevolontariato, anche se le pubblicit sono inseritea titolo gratuito per la promozione del territorio.E per le collaborazioni, scritte e fotografiche,nessun compenso viene elargito. Non accatto-niamo soldi chiedendo un contribuito comequalcuno fa con una specie di calendario. La no-stra associazione se ha partecipato al bando delPTG perch ha i requisiti per farlo. Ha uno sta-tuto, ha una regolare posizione, regolarmentecostituito e, come visto per partecipare a bandipubblici, ha obbligo di documentazione e di ren-dicontazione. Le associazioni fittizie, invece, nondanno conto dei guadagni per i cosiddetti campiverdi, non documentano gli introiti per le gite, enemmeno fanno sapere quanto hanno ricavatodai calendari. E queste dovrebbero chiamarsiassociazioni di volontariato? Come diceva Tot:Ma ci faccia il piacere!!

    LaLa Col l inaCol l inaANNO XVII n 3/2013

    INIZIATIVA REALIZZATA CON IL PTG 2010

    CENTRO INFORMAGIOVANI

    DI GROTTOLELLA RETE DISTRETTUALE NUMERO 4

    con il contributo dellUGLGIOVANIDIGROTTOLELLA

    MARZO

    LEDITORIALE

    Perche il PD esulta?Lanalisi del voto a cura del consigliere comunale Marco Grossi

    PARTITO DEMOCRATICO 28630,26SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA 303,17CENTRO DEMOCRATICO 7 0,74PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 10,10

    Totale coalizione 324 34,28C.

    SINISTRA

    POPOLO DELLA LIBERTA 193 20,42GRANDE SUD 55 5,82PARTITO PENSIONATI 9 0,95FRATELLI DITALIA 6 0,63LA DESTRA 5 0,52LEGA NORD 3 0,31MIR MOD. IN RIVOLUZIONE2 0,21LIBERI PER UNA ITALIA EQUA 1 0,10

    Totale coalizione274 28,99

    CENTRO

    DESTRA

    MOVIMENTO 5 STELLE 150 15,87

    GRILLO

    CON MONTI PER LITALIA 149 15,76

    MONTI

    RIVOLUZIONE CIVILE 22 2,32

    IN

    DATISENATOCOALIZIONE/PARTITO voti %

  • La CollinaLa Collina

    22 CCEENNTTRROOSSTTUUDDIILLAACCOOLLLLIINNAA

    lanalisi del votolanalisi del votoI Giovani dellUGL di Grottolella analizzano la loro prima campagna elettorale

    Il masaniellismo non pagacontano proposte per il futuroIl nuovo rappresentato da UGL giovani, Grande Sud e FLI che insieme sono al 10,30% e sono destinati a crescere

    di Benito Spagnuolo

    Ora che i giochi sono fatti il momentodi tirare le somme. In effetti il momentodi verificare il significato politico di ciche accaduto nel voto grottolellese.giunta lora di sapere se ha un senso lalotta che abbiamo portato avanti e soprat-tutto se essa ha un futuro.E evidente che non pu parlarsi di grandisuccessi, ma sicuramente fondamentalecapire che cosa e tutto ci che accaduto,ci insegna. Soprattutto che cosa ci indicadi fare. Che fine hanno fatto i voti che at-tendavamo? Perch non sono giunti? Ab-biamo sbagliato? E dove abbiamosbagliato? La situazione di partenza eranei termini seguenti: LUDC ed il PDL sisono oggettivamente trovati nella impos-sibilit di effettuare una capillare propa-ganda sui singoli elettori. Questo perchcontemporaneamente si sviluppava daparte dei movimenti opposti, Grillini ePD, una campagna propagandista basatasulla affermazione che fosse responsabi-lit delle forze che gestivano il potere losfascio e lincapacit di superare il mo-mento di crisi. Lincapacit di analisi po-litica dello sprovveduto elettore nonconsentiva allo stesso di rendersi conto dicome queste affermazioni spingessero adun voto sterile di protesta e di contesta-zione che poteva portare solo a situazionidi assoluta ingovernabilit. Si fatto ungioco machiavellico di masaniellismocercando di cavalcare i reali e talvolta di-sperati bisogni degli elettori. Era oggetti-vamente difficile riuscire a convincereche non possibile modificare delle si-tuazioni che vanno molto pi in la dellaportata locale semplicemente emettendogrida di protesta o di dolore. E stato deltutto inutile mostrare quanto di buono si fatto e di quante prospettive si andavanoaprendo quando dallaltra parte si facevaperno su profonde e disperate necessit.A complicare la situazione e ad ulterior-mente danneggiare le possibilit di suc-cesso dello schieramento di centro destrasono intervenuti due sostanziali fattori.

    Una notevole inerzia dei potentati localii quali sono stati solo interessati a confer-mare i voti di cui gi disponevano senzamettersi in gioco per conquistare altre po-sizioni. E, secondo fattore stato quelloche ha spinto, dietro suggerimento deglistessi potentati, a dare voti disgiunti fraCamera e Senato per favorire lelezionedi Giuseppe De Mita, proponendo ed ac-cettando di dare voti alla lista Monti allaCamera in cambio di appoggio al PDL alSenato. Mentre ci avveniva la base ed igiovani infervorati ed idealisti si affanna-vano a ricercare i voti per quelle personeche effettivamente avrebbero rappresen-tato con seriet e concretezza le istanze digrottolella e del territorio prima di tutto.Di fronte a tali messaggi, contraddittori,provenienti, per colo che ascoltavano, inpratica dalla stessa sorgente hanno datoun ulteriore sensazione di sbandamento,mancanza di coerenza, inconcretezza. Ilrisultato stato quello di una perditacomplessiva di fiducia da parte dellelet-torato nei riguardi delle forze che si pro-ponevano come in grado di modificare lostato delle cose e di trasformarlo onesta-mente. Il risultato stato quello di unesodo verso il voto di protesta, voto aGrillo, mentre nessun cittadino aveva in

    precedenza mai espressa la sua opinionefavorevole ad un voto al Movimento cin-que stelle. Cos similmente si sono dirot-tati voti sul PD che si mostravamonoblocco con posizioni ferme e stabil