I tanti modi di essere albero

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    16-Mar-2016
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Articolo sui laboratori di educazione interculturale coordinati dall'Officina Creativa Interculturale presso le scuola dell'infanzia "Michele Amari" e "Maestri del lavoro" a Palermo, pubblicato sulla rivista "Scuola dell'infanzia", n.6, Anno 2013, ed. Giunti

Transcript of I tanti modi di essere albero

  • 10 Scuola dellinfanzia - n. 6 - 2013

    Lesperienza di Palermo

    Sono tanti gli alberi che possono interessare i bambini e che sono originari di altri Paesi: lal-bero del cacao, quello del caff, quello del banano, presente tra laltro anche in alcune re-gioni del Sud dItalia. Scoprire la variet della natura pu stimolare nei bambini la curiosit per ci che oltre la siepe del nostro giardino. Agli insegnanti, invece, linvito a esplorare il sito dellOfficina creativa Interculturale di Paler-mo www.casaofficina.it per conoscere ci che lextrascuola ci propone.

    Adriana Di RienzoDocente a contratto di Pedagogia interculturale,Universit di Modena e Reggio Emiliaculture

    Le insegnanti della scuola dellinfanzia Arcobaleno hanno progettato un percorso di cura e conoscenza dellambiente. Vogliono lavorare in giardino e osservare in ogni albero particolarit e trasformazioni.

    Da tempo la scuola cerca di affrontare in ottica interculturale sia la quotidianit sia i percorsi didattici, ma con un tema come quello degli alberi le insegnanti, un po disorientate, chiedono: Che cosa e come si pu fare?. La richiesta mi sollecita a cercare e a condividere un percorso siciliano...

    ad alberi conosciuti, come larancio e lulivo, e sconosciuti come il baobab e il mango. Tutti, da qualsiasi parte del mondo venissero o in qualsiasi Paese fossero nati, hanno regalato agli albe-ri parole in differenti lingue per ringra-ziarli dei loro doni e renderli partecipi di emozioni e affetti. Gabriele ha scel-to di donare agli alberi la parola amun che in dialetto siciliano vuol dire andiamo, perch gli alberi che sono legati alla terra dalle loro radici in realt si muovono senza sosta.

    e diverse sezioni della scuola din-fanzia hanno lavorato poi alla co-

    struzione di un unico grande al-bero tridimensionale, fatto con materiali di riciclo. Grandi e piccoli hanno contribuito a realizzare un al-bero comune, in cui ciascuno ha po-tuto riconoscere la foglia o il fiore fat-to dalle proprie mani, ma anche quello fatto dal compagno o dallin-segnante della sezione accanto. Alla fine del percorso il grande albe-ro stato portato nellatrio della scuola da tutti i bambini in festa, ac-compagnati dal suono di una fisar-monica. Lalbero della Scuola dinfan-zia Amari ha incontrato gli alberi dei grandi che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo grado. Gli alberi hanno formato un unico grande bosco e a ogni alunno stato consegnato un messaggio di invito alla convivenza.

    le sezioni delle Scuole dellinfanzia Michele Amari e Maestri del lavo-ro. Insegnanti, educatrici e bambini hanno scoperto insieme i tanti modi di essere albero non solo attraverso losservazione, nel giardino della scuola, delle diverse piante, ma anche attraverso la narrazione di miti legati

    infanzia e mondo

    esperienza fa parte di un proget-to che lassociazione Officina Creativa Interculturale ha coordi-

    nato (in collaborazione con lUniver-sit e lIstituto Comprensivo Amari-Roncalli). Il percorso, sulleducazione alla differenza, ha avuto come prota-gonisti gli alberi e ha coinvolto tutte

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