FASI DELL’AZIONE DEL FARMACO - · PDF file Fase Farmacodinamica Farmaco disponibile per...

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    06-Apr-2021
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  • FASI DELL’AZIONE DEL FARMACO

  • Formulazione farmaceutica

    Disintegrazione della forma farmaceutica,

    dissoluzione del farmaco

    Assorbimento Distribuzione Metabolismo Escrezione

    Interazione Farmaco/Recettore

    Effetto

    Fase Biofarmaceutica

    Fase Farmacocinetica

    Fase Farmacodinamica

    Farmaco disponibile per l’assorbimento (disponibilità farmaceutica)

    Farmaco disponibile per l’effetto (disponibilità farmacologica)

    }

    }

    Somministrazione

  • Farmacocinetica

    Studia l’andamento nel tempo delle

    concentrazioni di un farmaco e dei suoi

    metaboliti nei diversi fluidi e tessuti corporei

    «ciò che l’animale fa al farmaco»

  • La farmacocinetica

    La farmacocinetica utilizza modelli matematici da cui è possibile ricavare

    formule che consentono una previsione delle concentrazioni di farmaco nel

    plasma in funzione della dose, della via e dei tempi di somministrazione

    Una volta scelto il farmaco da utilizzare, la conoscenza del profilo cinetico,

    unitamente alle caratteristiche del paziente da trattare, guideranno nella

    scelta dello schema di dosaggio al fine di raggiungere e mantenere le

    concentrazioni desiderate nei vari siti d’azione

  • Intervallo terapeutico o Finestra terapeutica

    Intervallo fra la concentrazione

    minima, al di sotto della quale il

    farmaco è clinicamente inefficace, e

    la concentrazione massima al di sopra

    della quale compaiono effetti tossici

    Tanto più ampia è la finestra

    terapeutica, tanto più il farmaco è

    maneggevole (sicuro)

  • Fasi della cinetica del farmaco (ADME LADME se teniamo conto anche della fase di liberazione del p.a. dalla f.f.)

    Assorbimento

    Processo attraverso il quale il farmaco arriva nel circolo sistemico.

    Passaggio del farmaco dalla sede di applicazione al sangue attraverso

    le membrane biologiche

    Distribuzione

    Processo di diffusione del farmaco dal sangue ai vari compartimenti

    dell’organismo

    Metabolismo o Biotrasformazione

    Processo di trasformazione del farmaco. Modificazioni chimiche che il

    farmaco subisce nell’organismo, principalmente ad opera del fegato

    Eliminazione o Escrezione

    Processo di rimozione del farmaco dall’organismo, principalmente ad

    opera dell’emuntorio renale

  • percorso del farmaco nell’organismo

    secondo i principi della farmacocinetica

  • SYSTEMIC

    CIRCULATION

    LOCUS OF ACTION

    “RECEPTORS” TISSUE

    RESERVOIRS

    BIOTRANSFORMATION

    ABSORPTION EXCRETIONFree Drug

    Bound Drug Metabolites

    Bound Free BoundFree

    ITER DEL FARMACO NELL’ORGANISMO

  • Assorbimento passaggio attraverso le membrane

    Un qualsiasi farmaco, per distribuirsi nell'organismo deve attraversare gli interstizi tra le cellule e le membrane cellulari.

    In particolare, l'assorbimento, il trasporto attraverso i capillari, la penetrazione nelle cellule, l'escrezione, sono tutti

    esempi di un passaggio attraverso le membrane. Dalla capacità di diffusione di un farmaco dipende la sua attitudine a

    raggiungere il sito di azione.

    La membrana cellulare costituisce l'involucro della cellula. E' formata da un doppio strato di fosfolipidi, attraversata

    parzialmente o completamente da numerose proteine. I fosfolipidi sono dei lipidi formati da una parte idrofila (la

    "testa"), costituita da glicerina e da una parte idrofoba (la "coda"), formata dall'acido grasso. Lo spessore della membrana

    è circa 8 nm. Per la sua natura lipidica, la membrana è fortemente permeabile alle sostanze liposolubili; comunque, il

    fatto che la cellula venga facilmente penetrata anche dall'acqua e da piccole molecole insolubili nei lipidi (p. e., urea),

    porta ad ammettere che la membrana lipidica sia attraversata da pori o canali che permettono il passaggio delle molecole

    di piccole dimensioni non liposolubili

  • I farmaci devono attraversare cellule e tessuti

    - Nel caso di una somministrazione interstiziale (im o sc) il farmaco dovrà

    diffondere dal sito di iniezione e superare le cellule endoteliali per giungere nel

    torrente circolatorio

    - Nel caso di una somministrazione enterale (os, rettale..) dovrà superare anche

    le barriere epiteliali

  • Obbedisce alla legge di FICK:

    Flusso molare: (C1 – C2) x D x A/d

    flusso molare: velocità del passaggio dal compartimento 1 al compartimento 2

    C1 e C2: concentrazione del farmaco (F) nei due compartimenti (C) D: coefficiente di diffusione, che dipende sia da F che da C, cioè può

    essere identificato come il coefficiente di ripartizione

    A: area delle membrane che F deve attraversare d: spessore delle membrane da attraversare

  • The variety of ways

    drugs move across

    cellular barriers in

    their passage

    throughout the body

  • Katzung Basic and Clinical Pharmacology 13th Edition; 2015

  • Endocitosi:

    pinocitosi liquidi/piccoli soluti/piccoli sospesi

    fagocitosi solidi (macromolecole) L'endocitosi è un processo fondamentale, attraverso

    il quale si nutrono moltissimi organismi unicellulari

    Negli organismi pluricellulari, alcune cellule capaci

    spiccatamente di effettuare la fagocitosi hanno

    assunto un ruolo di difesa (macrofagi)

  • http://podcast.federica.unina.it/mini/img.php?src=/files/_docenti/ciarcia-roberto/img/ciarcia-roberto-4221-04-4.jpg

  • Biodisponibilità

    indica la velocità e la quantità di principio attivo che viene assorbito da

    una forma farmaceutica e raggiunge immodificato il circolo sistemico

  • Le curve concentrazione-tempo per tre formulazioni diverse

  • Considerazioni fisiologiche • Stomaco

    – Assorbimento di acidi deboli, farmaci non ionizzati e alcune basi deboli

    • Intestino tenue

    – Ampia superficie di assorbimento (150m2) sede principale di assorbimento GI dei farmaci. Assorbimento per diffusione semplice e trasporto attivo

    • Colon

    – Importante per farmaci che richiedono metabolismo ad opera della flora batterica

  • Variabili nell’assorbimento gastrointestinale dei farmaci

  • Distribuzione

    fenomeni che sono alla base del trasferimento dei farmaci dal sangue ai vari

    compartimenti dell’organismo

     Una volta immesso nel torrente circolatorio il farmaco è in grado di diffondere

    nell’intero organismo seguendone il flusso

     Il passaggio nel liquidi interstiziali avviene a livello capillare ed è influenzato dalla

    permeabilità del letto vascolare e dal legame del farmaco stesso alle proteine

    plasmatiche

     Il processo di distribuzione non è omogeneo, infatti nelle prime fasi il farmaco

    raggiunge i tessuti maggiormente irrorati (SNC, fegato) e successivamente gli altri

     Inoltre il farmaco può mostrare una grande affinità per un dato tessuto e quindi al

    raggiungimento dell’equilibrio la sua concentrazione nei diversi compartimenti

    dell’organismo può essere diversa da quella ematica

  • Consiste in un processo di ripartizione in tre fasi liquide:

    - Plasma

    - Fluidi extracellulari

    - Fluidi intracellulari

  • Il valore medio della gittata cardiaca media è di 5-5,5 litri al minuto

  • Perfusione e concentrazione del farmaco: in una situazione ischemica il farmaco si distribuisce più efficacemente nelle aree

    perfuse e progressivamente meno nelle aree più compromesse dall’evento ischemico

  • La velocità e l’entità con cui un farmaco si distribuisce tra il sangue e i vari

    compartimenti tissutali dipendono da vari fattori:

    ❖ il flusso ematico di ciascun compartimento

    ❖ la capacità del farmaco di passare le membrane

    ❖ la capacità del farmaco di legarsi alle proteine plasmatiche

    ❖ l’affinità del farmaco per i diversi compartimenti

    L’insieme di questi fattori porta a stabilire concentrazioni nel sangue e nei tessuti che

    possono essere diverse tra loro anche una volta raggiunto l’equilibrio di distribuzione

  • LEGAME DEI FARMACI ALLE PROTEINE PLASMATICHE

    Il plasma è costituito da due compartimenti:

    ❖ fase proteica che funge da organo di deposito circolante per il farmaco

    ❖ fase liquida nella quale si trova il farmaco libero

    - la quota libera è quella che attraversa la parete capillare e si distribuisce ai tessuti e che

    viene metabolizzata ed eliminata

    - il legame alle proteine plasmatiche è saturabile

    Il grado di legame di un farmaco alle proteine plasmatiche è espresso dal rapporto tra

    concentrazione di farmaco legato e concentrazione totale di farmaco nel plasma

    [FP]/[Ftot]

    Un farmaco è fortemente legato se il rapporto è > 90%

    Un farmaco è scarsamente legato se il rapporto è < 20%

    Il farmaco legato alle proteine non attraversa le membrane!!

  • PLASMA