Esperienze di Ricerca-azione ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CASTIGLIONE M.R. – BISENTI - CASTILENTI.

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Esperienze Esperienze didi

Ricerca-azione Ricerca-azione

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALEISTITUTO COMPRENSIVO STATALECASTIGLIONE M.R. – BISENTI - CASTILENTICASTIGLIONE M.R. – BISENTI - CASTILENTI

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COMPETENZE COMPETENZE CHIAVECHIAVE

INFANZIAINFANZIA

PRIMARIAPRIMARIA

SECONDARIASECONDARIA

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COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE CHIAVE PROMOSSEPROMOSSE

(Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 Dicembre 2006 (2006/962/CE))

IMPARARE A IMPARARE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE COMPETENZE IN MATEMATICA, NEL CAMPO

SCIENTIFICO E TECNOLOGICO COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA COMPETENZA DIGITALE SENSO D’INIZIATIVA ED IMPRENDITORIALITA’

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SCUOLA SCUOLA DELL’INFANZIADELL’INFANZIA

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6 CAPPELLI 6 CAPPELLI

PER PENSAREPER PENSARE

6 CAPPELLI 6 CAPPELLI

PER PENSAREPER PENSARE

MATEMATICANDMATEMATICANDOO

MATEMATICANDMATEMATICANDOO

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Descrivere, denominare e classificare utilizzando rappresentazioni opportune

•Ricercare dati per ricavare informazioni e costruire rappresentazioni (Tabelle e grafici)

•Utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni

•Descrivere il procedimento servito e riconoscere strategie di soluzioni diverse dalla propria

•Sviluppare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici, che ha imparato ad usare, siano utili per operare nella realtà.

OBIETTIVI SPECIFICIOBIETTIVI SPECIFICIOBIETTIVI SPECIFICIOBIETTIVI SPECIFICI

COMPETENZE SPECIFICHECOMPETENZE SPECIFICHECOMPETENZE SPECIFICHECOMPETENZE SPECIFICHE

Classificare in base ad uno o più proprietàArgomentare sui criteri adottatiLeggere e rappresentare relazioni e dati con schematizzazioniOsservare per analogia e differenza gli animali

Classificare in base ad uno o più proprietàArgomentare sui criteri adottatiLeggere e rappresentare relazioni e dati con schematizzazioniOsservare per analogia e differenza gli animali

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Il progetto, che verrà svolto nelle classi quarte di Arsita e Castiglione M.R., propone un’indagine diretta, attraverso un piano di ricerca-azione, alla scoperta degli animali che connotano gli habitat che insistono sul territorio di appartenenza, per poi giungere, per gradi, alla loro classificazione.

La sperimentazione di percorsi di insegnamento-apprendimento di tipo laboratoriale e cooperativo promuove, nel discente, lo sviluppo di una delle competenze più importanti: APPRENDERE AD APPRENDERE AD APPRENDEREAPPRENDERE.

Nell’approccio delle scienze, un argomento determinante è la classificazione, la misura, la raccolta e la rappresentazione dei dati.

Le insegnanti muoveranno i passi da una situazione motivante: la lettura della favola “ Storia di Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della una lumaca che scoprì l’importanza della lentezzalentezza” di Luis SepulvedaLuis Sepulveda, perché è di fondamentale importanza tener conto, sempre, delle diverse fasi dell’età evolutiva e delle implicazioni psicologiche e motivazionali, che caratterizzano gli alunni nel loro percorso scolastico.

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11aa Fase Fase

SituazioneSituazioneInizialeInizialemotivantemotivante

Attività di lettura ed esercizi per la comprensione globale e analitica della favola “ Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepulveda

Attività di brain-storming che rilevi le conoscenze degli alunni sulle favole.

ItalianoItaliano

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22aa Fase FaseStrumento di Strumento di

lavorolavoro““Diario di Diario di

bordo”bordo”

Compilazione di un Diario, di gruppo o collettivo, con lo scopo di ricordare, documentare, descrivere e prendere consapevolezza della realtà filtrata dai sentimenti e dalle sensazioni

ItalianoItalianoScienzeScienze

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33aa Fase FaseRaccolta e Raccolta e rielaborazrielaborazione datiione dati

Conversazione libera e guidata sulla comunità degli animali protagonisti della

favola esaminata.Rilevazione di idee e pregiudizi sugli

animali.Compito di realtà: uscita sul territorio

finalizzata alla conoscenza degli animali che lo abitano.

Osservazione e registrazione dei gruppi faunistici presenti con scheda biologica,

macchina fotografica e disegni. Raccolta e rielaborazione dei dati in

classe. Problema: come possiamo mettere

ordine a tutte gli animali scoperti?Lavoro di gruppo: attraverso la

documentazione fotografica rappresentante le diverse tipologie di

animali osservati , analisi di somiglianze e differenze ( guscio, penne, pelo; habitat:

fiume, prato; due zampe, quattro zampe, più zampe; pinne, ali).

ScienzeScienze

MatematicMatematicaa

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4° fase4° fase

Cassificazione Cassificazione degli animalidegli animali

Scambio di informazioni tra i diversi gruppi.Introduzione del significato di classificazione come modalità di raggruppamento in base a caratteristiche comuniProporre come metodo di lavoro scientifico l’adozione del Sistema Internazionale di Classificazione degli Animali: Vertebrati, Invertebrati..Lavoro di gruppo: visione di immagini ingrandite degli scheletri di alcuni animali e su un cartellone diviso in due colonne classificazione delle immagini degli animali: vertebrati (con lo scheletro) e invertebrati (senza scheletro).Discussione guidata per precisare che tutti i vertebrati e invertebrati possono essere a loro volta suddivisi in mammiferi, uccelli, anfibi, ecc in base a caratteristiche diverseRicerca di informazioni e dati da fonti diverse (Libri, documentari, internet,) per definire i gruppi in cui si suddividono i vertebrati e gli invertebrati (Es. Mammiferi: animali col pelo che allattano i propri cuccioli) Lavoro di gruppo: uscita sul territorio per registrare su uno schema guida le osservazione per l’identificazione dei sottogruppi

ScienzeScienze

MatematicMatematicaa

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5°fase5°fase

Verifica e valutazioneVerifica e valutazione

6° fase6° fase

Visibilità del prodotto Visibilità del prodotto finale:finale:

comunicare i risultati del comunicare i risultati del lavoro svolto, lavoro svolto, condividerli con la condividerli con la comunità scolastica ed comunità scolastica ed extra-scolasticaextra-scolastica

Verifica delle conoscenze: produzioni fotografiche, questionari strutturati e non, produzioni scritte ed orali, disegni e cartelloni di sintesi

Verifica dei comportamenti e delle competenze: lavori prodotti e presentazione finale

Organizzazione di una mostra con i lavori realizzati: cartelloni, foto, opuscolo “scopri gli animali” : guida all’osservazione sul campo”, prodotto multimediale.

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SCUOLA SECONDARIASCUOLA SECONDARIADI 1° GRADODI 1° GRADO

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COMPETENZE SPECIFICHECOMPETENZE SPECIFICHE•Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e prendere decisioni

•Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati

•Utilizza ed interpreta il linguaggio matematico e ne coglie il rapporto con il linguaggio naturale

•Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà

OBIETTIVI SPECIFICIOBIETTIVI SPECIFICI•Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti, quando è possibile a mente o utilizzando algoritmi scritti, calcolatrici, fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere opportuno

•Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un calcolo

•Esprimere misure utilizzando anche le potenze del10 e cifre significative

•Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di fogli di calcolo

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Il progetto, che verrà svolto nelle classi prime di Bisenti e Castiglione M.R., propone un’indagine statistica attraverso un piano di ricerca-azione.

Il lavoro rappresenta un’importante occasione di sperimentazione di percorsi di insegnamento-apprendimento attraverso azioni di tipo laboratoriale e apprendimento cooperativo per promuovere processi di costruzione di competenze in ambito scientifico-statistico.

Nell’approccio delle scienze un argomento fondamentale è la classificazione, la misura, la raccolta e la rappresentazione dei dati. In genere la lezione viene svolta leggendo i contenuti del libro di testo, commentando eventuali esperienze riportate, ma senza che l’alunno venga messo nelle condizioni di agire attivamente.

Riflettendo sulle modalità che potessero rendere gli alunni protagonisti, le insegnanti interessate hanno pensato di avviare un’indagine statistica in un contesto semplice che potesse poi diventare uno strumento da usare in tutte le future esperienze .

STATISTICA… CHE PASSIONE!!!STATISTICA… CHE PASSIONE!!!STATISTICA… CHE PASSIONE!!!STATISTICA… CHE PASSIONE!!!

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I I FASEFASE Si è deciso di sceglier come dato d’indagine un numero elevato di oggetti che gli alunni potessero misurare facilmente (con il righello), che fornisse un buon livello di variabilità e che fosse facilmente reperibile. La scelta è caduta su foglie di olivo.

II FASEII FASEGli alunni, suddivisi in gruppi di lavoro:

- misureranno 100 foglie di olivo- Registreranno tutte le misure su un foglio in modo consecutivo. III FASEIII FASE

Attraverso discussione guidata saranno invitati a riflettere sulla gestione di un numero elevato di dati. Verranno stimolati a proporre modalità diverse di organizzazione degli stessi ( ad es. Tabelle su fogli o uso di sw) affinchè possano essere facilmente manipolati ed interpretati.Elaborazione dei dati attraverso tabelle di frequenza: Frequenza assoluta, Frequenza relativaMedia, Moda, Mediana

IV FASEIV FASERappresentazione grafica (Istogrammi,Areogrammi ecc).

V FASEV FASEVerifica del metodo statistico appreso come competenza, attraverso esercizi proposti dal libro di testo.

ATTIVITA’ATTIVITA’

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Un testo argomentativo è un testo con cui l’emittente mira a persuadere di qualcosa il destinatarioIl progetto coinvolge le classi terze di Castiglione M.R. e Bisenti e si propone di abituare i giovani al riconoscimento e all'uso del testo argomentativo nelle diverse forme sia di testo orale sia di testo scritto, nella convinzione che l'uso dell'argomentazione sia un momento indispensabile nella formazione della persona e del cittadino.L'attività punta a far acquisire conoscenze (le caratteristiche del testo argomentativo: struttura, emittente e destinatario, linguaggio, nessi logici; i principali tipi di testi argomentativi) e varie competenze/capacità; fra queste, quella di riconoscere la tipologia del testo, comprendere e riassumere la tesi sostenuta nel testo, analizzare la struttura del testo identificando le varie parti di cui si compone (esposizione della tesi, dimostrazione, confutazione dell’anti-tesi, conclusione), sostenere con ricchezza e varietà di argomenti una propria tesi, scrivere un testo argomentativo sapendo scegliere la tipologia più adatta alla situazione comunicativa. 

Un testo argomentativo è un testo con cui l’emittente mira a persuadere di qualcosa il destinatarioIl progetto coinvolge le classi terze di Castiglione M.R. e Bisenti e si propone di abituare i giovani al riconoscimento e all'uso del testo argomentativo nelle diverse forme sia di testo orale sia di testo scritto, nella convinzione che l'uso dell'argomentazione sia un momento indispensabile nella formazione della persona e del cittadino.L'attività punta a far acquisire conoscenze (le caratteristiche del testo argomentativo: struttura, emittente e destinatario, linguaggio, nessi logici; i principali tipi di testi argomentativi) e varie competenze/capacità; fra queste, quella di riconoscere la tipologia del testo, comprendere e riassumere la tesi sostenuta nel testo, analizzare la struttura del testo identificando le varie parti di cui si compone (esposizione della tesi, dimostrazione, confutazione dell’anti-tesi, conclusione), sostenere con ricchezza e varietà di argomenti una propria tesi, scrivere un testo argomentativo sapendo scegliere la tipologia più adatta alla situazione comunicativa. 

ARGOMENTARE: IL POTERE DELLA PAROLAARGOMENTARE: IL POTERE DELLA PAROLAARGOMENTARE: IL POTERE DELLA PAROLAARGOMENTARE: IL POTERE DELLA PAROLA

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Perché è importante abituare i ragazzi all’argomentazione?

In primo luogo perché la società ci offre molteplici situazioni e occasioni di discussione in cui si è chiamati a portare avanti una propria tesi; è necessario, quindi, formare un cittadino capace di sostenere efficacemente i propri punti di vista, oltre che capire e valutare quelli altrui.

In secondo perché siamo chiamati a formare un cittadino capace anche di capire criticamente i messaggi persuasivi che ci arrivano dai media e di cui siamo bombardati.

Si tratta, dunque, di sviluppare procedure e abitudini mentali che rendano la persona autonoma nella ricezione e valutazione di messaggi e poi nella produzione di proprie argomentazioni.Ecco dunque che la capacità di ragionare, cioè di elaborare percorsi argomentativi, diventa indispensabile nella formazione della persona, affinchè sia in grado di assumere un ruolo attivo nella decodifica della realtà circostante.

Perché è importante abituare i ragazzi all’argomentazione?

In primo luogo perché la società ci offre molteplici situazioni e occasioni di discussione in cui si è chiamati a portare avanti una propria tesi; è necessario, quindi, formare un cittadino capace di sostenere efficacemente i propri punti di vista, oltre che capire e valutare quelli altrui.

In secondo perché siamo chiamati a formare un cittadino capace anche di capire criticamente i messaggi persuasivi che ci arrivano dai media e di cui siamo bombardati.

Si tratta, dunque, di sviluppare procedure e abitudini mentali che rendano la persona autonoma nella ricezione e valutazione di messaggi e poi nella produzione di proprie argomentazioni.Ecco dunque che la capacità di ragionare, cioè di elaborare percorsi argomentativi, diventa indispensabile nella formazione della persona, affinchè sia in grado di assumere un ruolo attivo nella decodifica della realtà circostante.

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COMPETENZE SPECIFICHECOMPETENZE SPECIFICHE:•Scrivere correttamente testi di tipo diverso adeguati a situazione, argomento, scopo,destinatario.

•Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti i vari ambiti culturali e sociali

OBIETTIVI SPECIFICIOBIETTIVI SPECIFICI•Argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo di classe con dati pertinenti e motivazioni valide

•Leggere semplici testi argomentativi e individuare: tesi centrale e argomenti a sostegno, valutandone la pertinenza e la validità

•Scrivere, sotto forma di schemi, testi ascoltati o letti, in vista di scopi scientifici

•Riconoscere le caratteristiche e la struttura del testo argomentativo

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ATTIVITA’ATTIVITA’

I FASEI FASE Lettura collettiva di semplici testi argomentativi Individuazione degli elementi caratteristici del testo

argomentativo II FASEII FASE Scelta di problemi su cui discutere Formazione di gruppi ( ogni gruppo elabora una tesi e

trova argomenti a sostegno) Confronto delle varie tesi (risultati) Schematizzazione dei risultati III FASEIII FASE Elaborazione di un testo argomentativo sulla base

dello schema acquisito

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Le insegnanti dell’Istituto di Castiglione M. R., Castilenti e Bisenti ringraziano per l’opportunità offerta al gruppo di lavoro che, attraverso la presentazione in oggetto, hanno avuto la possibilità di sperimentare quanto di innovativo è stato proposto nel corso dei diversi incontri che si sono succeduti. In tal modo, le belle parole spese non sono rimaste lettera morta, ma hanno trovato terreno fertile dove germogliare.

In particolare, l’avventura dei SEI CAPPELLISEI CAPPELLI ha dato lo strumento non solo ai nostri discenti di pensare, ma a tutti noi, uscendo dalle nostre connotazioni personali per accedere a nuovi vissuti e vestire gli abiti altrui.

Le insegnanti dell’Istituto di Castiglione M. R., Castilenti e Bisenti ringraziano per l’opportunità offerta al gruppo di lavoro che, attraverso la presentazione in oggetto, hanno avuto la possibilità di sperimentare quanto di innovativo è stato proposto nel corso dei diversi incontri che si sono succeduti. In tal modo, le belle parole spese non sono rimaste lettera morta, ma hanno trovato terreno fertile dove germogliare.

In particolare, l’avventura dei SEI CAPPELLISEI CAPPELLI ha dato lo strumento non solo ai nostri discenti di pensare, ma a tutti noi, uscendo dalle nostre connotazioni personali per accedere a nuovi vissuti e vestire gli abiti altrui.

Grazie !!!Grazie !!!Grazie !!!Grazie !!!Docenti coinvolti:

Ammazzalorso Michela,Cacciatore Adele, Cacciatore Caterina, Di Massimantonio Stefania, Di Carlantonio Erminia, Di Paolo Marisa, Forlizzi Elia, Lupinetti Annamaria, Marini Daniela, Nespoli Gabriella e Panzone Mariaconcetta.

Docenti coinvolti:

Ammazzalorso Michela,Cacciatore Adele, Cacciatore Caterina, Di Massimantonio Stefania, Di Carlantonio Erminia, Di Paolo Marisa, Forlizzi Elia, Lupinetti Annamaria, Marini Daniela, Nespoli Gabriella e Panzone Mariaconcetta.