CONFRATERNITA DELLA B.V. del S. ROSARIO - Corbetta

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Nel 1854 il Beato Papa Pio IX, con l’Enciclica “INEFFABILIS DEUS” ha definito il dogma della Immacolata Concezione di Maria. Quasi a suggello della disposizione del dogma, la Madonna appare per 18 volte a S. Bernadette Soubirous e il 25 marzo 1858 disse alla Santa “IO SONO L’IMMACOLATA CONCEZIONE”. Dopo aver consultato il documento dell’archivio del Santuario Arcivescovile della B.V. dei Miracoli di Corbetta la Confraternita del S. Rosario presenta la sua storia.
Corbetta, lì 27/03/2008
STENDARDO (anno 1630)
Vittore Martire e Santuario Arcivescovile B.V. dei
Miracoli in Corbetta – Diocesi di Milano- iscritta
regolarmente all’associazione delle Confraternite della
curia Arcivescovile di Milano.
ORIGINE DELLA CONFRATERNITA DELLA B.V. del S. ROSARIO
Prima di esporre le Regole ed i doveri che gli iscritti a questa
Confraternita devono praticare è buona cosa dire qui brevemente
dell’origine e del progresso di detta Confraternita, perché gli iscritti
imitando l’esempio dei loro antichi confratelli, prendano amore al
pio Consorzio e siano animati all’esatto adempimento delle regole
e dei doveri
Origine. Nell’anno 1521 il giorno 10 di giugno, 3 fratelli
Onofrio, Antonio, Francesco Borri fondano la Confraternita o
Scuola sotto il titolo della Madonna del S. Rosario, avente lo scopo
di procurare il culto verso la B.V. del S. Rosario e di provvedere al
decoro della Chiesa nelle sue funzioni religiose. Unitisi a questi tre
fratelli Borri, altri buoni e volonterosi compagni, si obbligarono fra
di loro a tributare a Maria SS. del Rosario questo onore prestando
la loro opera nelle sacre funzioni.
Crescendo sempre più il numero dei Confratelli, nell’anno
1630 nel mese di Agosto si deliberò per l’acquisto di uno Stendardo
di un certo valore, con l’effigie della B.V. del S. Rosario da portarsi
nelle Processioni e per rendersi sempre più propizia la B.V. del S.
Rosario in quei tempi calamitosi, e in ringraziamento per
l’improvvisa e quasi miracolosa cessazione della peste in Corbetta.
A questa epoca si decise che gli appartenenti alla Confraternita si
dotassero di un abito, quale divisa del Consorzio, come si usa
ancora oggi. L’opera eminentemente religiosa dei Confratelli del
Consorzio della B.V. del S. Rosario si diffuse ben presto all’interno
del paese e fu favorita dai legati e dai testamenti beni stabili di
notabili locali come Roberto Borri nell’anno 1568 e Lodovico
Marliani nell’anno 1573 ed altri ancora.
CROCE (anno 1855) Lato anteriore
Lato posteriore
Col passare del tempo il Consorzio continuò nell’opera sua
religiosa di onorare la B.V. del S. Rosario, con vero spirito di
devozione senza però un definitivo regolamento e quindi senza
superiori che vigilassero al buon andamento del Consorzio fino
all’anno 1855.
A quest’epoca il Consorzio sentendo il bisogno di una
organizzazione più stabile formulò un regolamento e si volle la
nomina anche dei superiori, cioè di un Priore, Vice Priore,
Cancelliere, Maestro di Coro e di un Tesoriere. Nell’anno 1855 fu
nominato il primo Priore nella persona di Davide Cerri, nomina che
poi venne fatta ogni anno regolarmente per votazione dei Confratelli .
Attraverso il pagamento della annuale iscrizione il Consorzio si dotò
di una Croce e due Ceroferari di metallo da portarsi nelle processioni
e nei funerali dei Confratelli.
Aumentando sempre più il numero di Confratelli uniti da un solo
spirito, si volle che il Consorzio stesso, anche per usufruire delle
Sante Indulgenze, venisse riconosciuto ed approvato dalla Curia di
Milano ed eretto canonicamente. Nell’anno 1903 il vivo desiderio dei
buoni Confratelli del Pio Consorzio venne realizzato. Nominato Priore
Davide Rossi, il quale godeva della stima di tutti i Confratelli, prese a
cuore non solo la carica, ma si adoperò perché la Confraternita
avesse a rifiorire sempre più e nel numero e nello spirito anche
attraverso il suo esempio. Il nuovo Priore conoscendo il vivo
desiderio, che da tempo manifestavano i Confratelli che la
Confraternita fosse riconosciuta ed approvata dalle autorità
ecclesiastiche, si rivolse al Molto Rev. Padre Alessandro Olivares,
Oblato Missionario nel Collegio di Rho e al Sig. Rettore del Santuario
di Corbetta Don Ercole Trecchi i quali ottennero da Sua Eminenza
il Cardinale Andrea Carlo Ferrari allora Arcivescovo di Milano
l’approvazione con decreto della Curia di Milano in data 12
settembre dell’anno 1902, la quale poi ottenne dalla Curia Romana
l’approvazione e l’aggregazione all’Arciconfraternita del SS.
Rosario eretta canonicamente in Roma, colla partecipazione a tutte
le S. Indulgenze di cui è favorita la stessa Arciconfraternita come
testimoniato da un documento in data 23 Marzo 1903 (custodito
presso l’archivio del Santuario Arcivescovile della B.V. dei Miracoli
di Corbetta).
“L’Osservatore Romano del 2 febbraio 2000 ha dato notizia
che il Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza
Episcopale Italiana (CEI) ha approvato lo Statuto per un
coordinamento delle Confraternite in Italia, atteso a lungo da
numerose Confraternite.
L’Em.mo Card. Camillo Ruini, Presidente della C.E.I. , ha firmato
l’apposito decreto, documento assai importante e significativo”.
Il giorno 24 aprile 2003 la Confraternita ha avuto un incontro
con S. Em. Cardinale Dionigi Tettamanzi Arcivescovo di Milano in
occasione della festa del Perdono presso il Santuario Arcivescovile
della B.V. dei Miracoli di Corbetta. La visita di S. Em. ha voluto
ripetere quelle di S. Carlo Borromeo sostenitore delle Confraternite.
In tale occasione, come segno di ringraziamento, la Confraternita
gli ha donato una pergamena che per Sua volontà ha fatto esporre
nella cappella delle benedizioni del Santuario.
Essendo questa Confraternita stata fondata per soli uomini,
per adeguarsi ai giorni nostri, nell’anno 2004, si è reso necessario il
rinnovo dello Statuto e contemporaneamente si è aperta l’adesione
alle Consorelle.
continuare con umile religiosità.
Divisa Confratelli Divisa Consorelle (anno 1630) (anno 2004)
Bastone del Bastone del Priore Vice Priore e Cancelliere
Quadro esposto nella Prepositurale di Corbetta, indicante
l’elenco dei Priori succedutisi dal 1855
Pergamena donata a S.Em. Cardinal Dionigi Tettamanzi, in
occasione della visita in Santuario Arcivescovile B.V. dei
Miracoli di Corbetta – anno 2003 - 24 -Aprile
TRADIZIONI CHE LA CONFRATERNITA A TUTT’OGGI CONSERVA (pur avendo uno statuto proprio da seguire)
Ogni Confratello/Consorella si farà un dovere di recitare ogni giorno
il S. Rosario, se è possibile in casa con la propria famiglia.
VESPERI
Tutte le domeniche (come da Statuto) canto dei Vesperi nel
Santuario Arcivescovile della B.V. dei Miracoli in Corbetta e, l’ultima
domenica di ogni mese recita delle litanie per i Confratelli /
Consorelle defunti.
VISITA AMMALATI
Il Priore o chi ne fa le veci, deve far visita ai confratelli ammalati o
infermi (solitamente è accompagnato dal Rettore del Santuario
Arcivescovile della B.V. dei Miracoli).
GIORNATA DELLA CANDELORA
Si festeggia ogni anno il 2 Febbraio in Parrocchia con la S. Messa
delle ore 18:00, preceduta dalla benedizione delle candele e dalla
processione che si svolge all’interno della Chiesa.
FESTE DEL PERDONO E 17 APRILE (ricorrenza 1° Miracolo) festeggiate in Santuario Arcivescovile della B.V. dei Miracoli.
La vigilia del Perdono (mercoledì dopo Pasqua) processione serale
con la Bolla Papale.
FESTA PATRONALE DELLA CONFRATERNITA
Madonna del S. Rosario
Si svolge ogni anno la 1a domenica di Ottobre con la processione
solenne e la partecipazione di tutti i Confratelli/Consorelle.
Oltre a questi appuntamenti si aggiungono quelli previsti dal
calendario Parrocchiale delle partecipazioni che ogni anno viene
consegnato ai Confratelli/Consorelle