Ciclo alimentazione/digiuno

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    18-Jul-2015
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    Healthcare

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  • CICLO ALIMENTAZIONE-DIGIUNO

    INTEGRAZIONE DEL METABOLISMO

  • Equivalente calorico proteine/carboidrati 4KCal/g Trigliceridi/ acidi grassi 9KCal/g

    Fabbisogno energetico

    UOMINIPeso (kg)Fabbisogno (kcal/giorno)Attivit leggeraAttivit moderataAttivit pesante55 - 602140 - 22502575 - 27153045 - 320560 - 652220 - 23602675 - 28403160 - 336065 - 702300 - 24652770 - 29753280 - 351570 - 752380 - 25752870 - 31003395 - 367075 - 802465 - 26802970 - 32303510 - 382580 - 852545 - 27903070 - 33603630 - 3975

    DONNEPeso (kg)Fabbisogno (kcal/giorno)Attivit leggeraAttivit moderataAttivit pesante40 - 451540 - 17301690 - 19001875 - 211045 - 501645 - 17951805 - 19702000 - 218550 - 551750 - 18551920 - 20402130 - 226055 - 601855 - 19602035 - 21502260 - 238560 - 651920 - 20602105 - 22652340 - 251065 - 701980 - 21652175 - 23802410 - 2640

  • Quanto a lungo si pu sopravvivere senza introdurre cibo (ma in regime di idratazione) ?

    Circa 40 giorni

  • Regolazione ormonale

  • Glucagone AdrenalinaInsulinaGLI ORMONI REGOLANO IL METABOLISMO INFLUENZANDO LA FOSFORILAZIONE DI ENZIMI CHIAVE

  • Effetti insulina+

  • 1-glicogenofosforilasi2-glicogenosintetasi3-PFK-II-kinasi3-PFK-II-Pasi4- PiruvicoKinasi5-PiruvicoDeHydrog6-AcCoACarbossilasiStato di alimentazione:De-fosforilazione

  • Glu6P Glu1P Glicogeno(n+1)

    Glicogeno fosforilasi a fosforilata: attiva (glucagone)Glicogeno fosforilasi b (defosforilata: inattiva) (insulina)

    Glicogeno sintetasi D fosforilata: inattiva (glucagone)

    Glicogeno sintetasi I defosforilata: attivaGlu (solo fegato)+(UTP* --> UDPglu)(insulina)

  • MALONYL CoAcarboxylase

  • Qual il valore normale della glicemia a digiuno ? 90 g/ 100 ml ?90 mg/ 100 ml ?

    di sangue ? di plasma ? 90 mg/ 100 ml di plasma

  • Glicemia90 mg/dl; aumento post-prandiale, generalmente < 140 mg/dl; diminuzione con lesercizio fisico)

    GlicosuriaDefinizione: presenza di glucosio nelle urineGeneralmente patologica, si verifica quando viene superata la soglia di riassorbimento renale del glucosio (circa 180 mg/dl)Se abbondante determina aumento del volume urinario poliuria (diuresi > 2500 cc/24h circa )

    Emoglobina glicosilata (HbA1c)Frazione dellemoglobina legata a glucosio, utilizzata come marker dei valori medi di glicemia nelle ultime settimane

  • (75grammi)

  • Criteri diagnostici (ADA, 1997)Il diabete mellito (DM) pu essere definito da uno dei seguenti criteri:

    In base alla glicemiaGlicemia a digiuno > 126 mg/dlOppure: in presenza di sintomatologia tipica qualsiasi valore di glicemia > 200 mg/dl

    In base al test di carico orale con glucosio 75 g (= OGTT o curva glicemica con misurazione della glicemia ogni 30 per 2 ore)Glicemia 2 ore dopo carico orale > 200 mg/dl

  • Alterazioni biochimiche dei tessuti secondarie alliperglicemia cronicaGlicosilazione di numerosi proteine cellulari e extra-cellulariEmoglobina glicosilata e fruttosamina circolanti (markers di equilibrio glicemico) Glicosilazione di collagene e proteine a lunga vita con formazione di complessi AGE che alterano la matrice vascolare contribuiscono a microangiopatia /glomerulopatia.Stress ossidativo Aumentata produzione di ione superossido (0.) a livello della catena respiratoria mitocondriale, di radicali liberi, con diminuzione di NO disfuzione endoteliale che favorisce lateroma e le sue complicanze.

    Aumentata produzione di sorbitolo (via dei polioli)Glucosio sorbitolo poco diffusibile rigonfiamento cellulare osmotico es: cataratta

  • Emoglobina A1 + glucosio Emoglobina glicosilata A1c(non enzimatica)

  • Glucosio sorbitolo fruttosio

  • Se un individuo diabetico (tipo I)vuole sostituire 1U.I. di insulina i.v. con insulina per os quante U.I. dovr introdurre per ottenere lo stesso effetto ?

    1U.I.10U.I.100U.I.

  • A parit di quantit di amido introdotto,sale di pi la glicemia mangiando patate, riso o pasta?

  • EPATOCITAFONTE energetica: acidi grassi, aaglicogenoGlucosio Glu6P pentosi P acidi grassi -TAG glicolisi - acetilCoA colesterolo ATP NADPH

  • MUSCOLO SCHELETRICOFONTE energetica: A riposo o bassa attivit: acidi grassi, glucosio85% acidi grassi 15% glucosio

    In fase di intensa contrazione. Glicogeno glucosio glicolisi > ciclo Krebsglucosio - lattato Creatina fosfato

  • MUSCOLO CARDIACOFONTE: metabolismo aerobico; acidi grassi, glucosio, no glicogeno,

  • CERVELLOFONTI energetico: glucosio (100-120g/die)no acidi grassiUTILIZZO: 60% mantenimento potenziale di membrana per trasmissione impulso nervosoAltro per sintetizzare neurotrasmettitori

  • ERITROCITI FONTI: glucosio glic. Anaerobia (ac. Lattico)in parte via pentoso fosfati NADPH no acidi grassi

  • Eccesso di alimenti Obesit

  • GLUCOSIO

    Piruvico(Citosol)Coenzimi ridottiCoenzimi ossidatiADP+PiATP

  • TRIGLICERIDICOLESTEROLO

  • Quanto colesterolo contiene un LITRO di olio di oliva ?

    1 grammo

    1 milligrammo0 (zero)

  • Qual il valore normale della colesterolemia ?quando non supera i 200 g/100 ml ?quando non supera i 2 g/1 litro ?quando non supera i 200 mg/100 ml plasma

  • Digiuno notturno

  • Digiuno notturno Ormone : glucagone

  • Digiuno prolungato: adrenalina, cortisolo, glucagone

  • 1-glicogenofosforilasi2-glicogenosintetasi3-PFK-II-kinasi3-PFK-II-Pasi4- PiruvicoKinasi5-PiruvicoDeHydrog6-AcCoACarbossilasiStato di digiuno:fosforilazione

  • Glu6P Glu1P Glicogeno(n+1)

    Glicogeno fosforilasi a fosforilata: attiva (glucagone)

    Glicogeno sintetasi D fosforilata: inattiva (glucagone)

    Glu (solo fegato)

  • Glu6P Glu1P Glicogeno(n+1)Glicogeno fosforilasi a (fosforilata/attiva) adrenalinaGlicogeno sintetasi D (fosforilata /inattiva)- adrenalina

    PiGlu+Fegato

  • Glu6P Glu1P Glicogeno(n+1)Glicogeno fosforilasi a (fosforilata/attiva) adrenalinaPiGlu6P Glu1P Glicogeno(n+1)Muscolo

  • cortisoloGlicolisi

    e

    Gluconeogenesi

  • AA e GLUCONEOGENESIGLUCOSE

  • Albumina20 days 3.30 a 4.80 g per dL (33 a 48 g per L)Transferrina10 days 0.16 a 0.36 g per dL (0.16 a 0.36 g per dL)Prealbumina2 days 16.0 a 35.0 mg per dL (160 a 350 mg per L)Nel digiuno vengono consumate in particolare le proteine pi abbondanti e disponibili: proteine plasmatiche Conseguenze a tempi lunghi:Edema Mancanza di anticorpiRitardo nella cicatrizzazione

  • reduttasiliasicolesteroloCorpi chetoniciQuando si sintetizzano molti C.C. (es. a digiuno) si sintetizza anche molto colesterolo ?

  • EPATOCITAFONTE.energetica: acidi grassi, aa

    energiaPiruvato, ala, lattato glicerolo gluconeogenesi - Glu6P GluAcidi grassi acilCoA-acetilCoA-corpi chetonici

  • MUSCOLO SCHELETRICOFONTE: A riposo o bassa attivit: 85% acidi grassi ,glucosio, aaIn parte corpi chetonici,

    In fase di intensa contrazione. Glicogeno glucosio glicolisi > ciclo Krebsglucosio - lattato Creatina fosfato

  • MUSCOLO CARDIACOFONTE: metabolismo aerobico;acidi grassi, glucosio, no glicogeno,Corpi chetonici

  • CERVELLOFONTI: glucosio corpi chetonici: rimpiazzano parzialmente il glu nel digiuno prolungato no acidi grassi in parte corpi chetoniciUTILIZZO: 60%mantenimento potenziale di membrana per trasmissione impulso nervosoAltro per sintetizzare neurotrasmettitori

  • ERITROCITI FONTI: glucosio glic. Anaerobia (ac. Lattico)in parte via pentoso fosfati NADPH no acidi grassi

  • Dopo 40 giorniLa riduzione delle proteine plasmatiche provoca passaggio di acqua negli spazi interstiziali (edema). Il cocktail tra chetosi (acidosi), diminuzione delle difese immunitarie, ridotta efficienza respiratoria (catabolismo delle proteine del diaframma e dei muscoli intercostali) provoca la morte

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