BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi...

40
BES ED INCLUSIONE 1

Transcript of BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi...

Page 1: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

BES ED INCLUSIONE

1

Page 2: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

«Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo, espressa in un funzionamento (nei vari ambiti della salute secondo il modello ICF dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) problematico anche per il soggetto, in termini di danno, ostacolo o stigma sociale, indipendentemente dall’eziologia, e che necessita di educazione speciale individualizzata». (Ianes 2005b)

Età evolutiva: entro i primi 18 anni. Funzionamento: concetto di funzionamento globale del

soggetto secondo una prospettiva bio-psico-sociale (modello ICF dell’OMS).

Ambiti: educazione e/o apprendimento

2

Page 3: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Difficoltà di apprendimento: DSA, deficit attentivo con o senza iperattività, disturbi di comprensione, difficoltà visuo-spaziali, motorie, goffaggine.

Difficoltà emozionali: timidezza, collera, ansia, inibizione, depressione, disturbi della personalità, psicosi.

Difficoltà comportamentali: aggressività, bullismo, disturbi del comportamento alimentare, disturbi della condotta, oppositività, delinquenza, uso di droghe.

Ambito relazionale: isolamento, passività, eccessiva dipendenza.

Ambito familiare: famiglie disgregate, in conflitto, trascuranti, con episodi di abuso, maltrattamento, con esperienze di lutto o carcerazione. Difficoltà sociali, economiche, culturali, linguistiche.

3

Page 4: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Leggere i BES secondo il modello dell’ICF MODELLO ADOTTATO IN TUTTA EUROPA E A

LIVELLO SANITARIO

4

Page 5: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

L’ ICF descrive le varie

dimensioni che, in modo globale

e interconnesso, determinano la

salute, non la disabilità o

le patologie. Secondo

l’Organizzazione Mondiale della

Sanità, infatti, la situazione di

salute e di funzionamento di una

persona va letta in modo globale,

da diverse prospettive, in modo

interconnesso e reciprocamente

causale.

5

Page 6: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

L’alunno che viene valutato secondo il modello ICF può evidenziare difficoltà specifiche in 7 ambiti principali:

Condizioni fisiche: malattie varie, acute o croniche, fragilità, situazioni cromosomiche particolari, lesioni, ecc.

Strutture corporee: mancanza di un arto, di una parte della corteccia cerebrale, ecc.

Funzioni corporee: deficit visivi, deficit motori, deficit attentivi, di memoria, ecc.

Attività personali: scarse capacità di apprendimento, di applicazione delle conoscenze, di pianificazione delle azioni, di comunicazione, di autoregolazione metacognitiva, di interazione sociale, di autonomia, di cura del proprio luogo di vita, ecc.

Partecipazione sociale: difficoltà a rivestire i ruoli sociali di alunno, a partecipare alle situazione sociali più tipiche, nei vari ambienti e contesti.

Fattori contestuali ambientali: famiglia problematica, cultura diversa, situazione sociale difficile, culture e atteggiamenti ostili, scarsità di servizi e risorse, ecc.

Fattori contestuali personali: scarsa autostima, reazioni emozionali eccessive, scarsa motivazione, comportamenti problema, ecc.

6

Page 7: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Il C.d.C. o il Team docenti individua preventivamente gli alunni

con BES.

Attiva un progetto temporaneo e reversibile attraverso:

Percorso di conoscenza della difficoltà del funzionamento

attraverso intervista all’alunno e alla famiglia.

Attivazione di risorse: compagni di classe, collaboratori scolastici,

famiglia, amici, vicini di casa (r.informali); psicologo,

neuropsichiatra, assistente sociale, assistente educatore,

mediatore linguistico (r. formali).

Individualizzazione dell’intervento ed educazione speciale.

Inclusione.

7

Page 8: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

“Il PDP non può più essere inteso come mera esplicitazione

di strumenti compensativi e dispensativi per gli alunni con

DSA, è bensì lo strumento in cui si potranno,ad

es.,includere progettazioni didattico-educative,

calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze

in uscita ,di cui moltissimi alunni con BES, privi di

qualsivoglia certificazione diagnostica, abbisognano,

strumenti programmatici utili in maggior misura, rispetto a

compensazioni o dispense, a carattere squisitamente

didattico-strumentale. (CM n. 8 6/3/2013)”8

Page 9: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Le metodologie e strategie didattiche devono essere volte a:

ridurre al minimo i modi tradizionali “di fare scuola”

(lezione frontale,completamento di schede che richiedono ripetizione di

nozioni o applicazioni di regole memorizzate, successione di spiegazione-

studio-interrogazioni…)

favorire attività nelle quali i ragazzi vengano messi in situazione di

conflitto cognitivo con se stessi e con gli altri

sfruttare i punti di forza di ciascun alunno, adattando i compiti agli

stili

di apprendimento degli studenti e dando varietà e opzioni nei materiali e

nelle strategie d’insegnamento

utilizzare mediatori didattici diversificati (mappe, schemi, immagini)

9

Page 10: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Le metodologie e strategie didattiche devono essere volte a:

stimolare il recupero delle informazioni tramite il brainstorming

collegare l’apprendimento alle esperienze e alle conoscenze pregresse

degli studenti

favorire l’utilizzazione immediata e sistematica delle conoscenze e

abilità, mediante attività di tipo laboratoriale

sollecitare la rappresentazione di idee sotto forma di mappe

da utilizzare come facilitatori procedurali nella produzione di un compito

far leva sulla motivazione ad apprendere

10

Page 11: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

11

Page 12: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

12

Page 13: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

13

Page 14: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

14

Page 15: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

15

Page 16: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

16

Page 17: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

17

Page 18: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Le Istituzioni scolastiche adottano modalità valutative che consentono

all’alunno DSA di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento

raggiunto, mediante l’applicazione di misure che determinino le

condizioni ottimali per l’espletamento della prestazione da valutare

(relativamente ai tempi di effettuazione e alle modalità di strutturazione

delle prove) riservando particolare attenzione alla padronanza dei

contenuti disciplinari, a prescindere dagli aspetti legati all’abilità

deficitaria.

(DM 5669/2011,art.6 comma2)”

Valutazione per l’apprendimento e non solo

dell’apprendimento

18

Page 19: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

L’obiettivo del personalizzare i criteri

sembrerebbe,pertanto, quello di dare all’allievo la

possibilità di poter dimostrare il livello di

apprendimento raggiunto, senza essere penalizzato

da procedure che non considerano le difficoltà

specifiche,tenendo separate quindi le abilità o

competenze che vado a valutare, dalle eventuali

difficoltà di accesso legate al disturbo!

Un atto di equità … non un dar loro

una possibilità in più degli altri!

19

Page 20: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Come valutare considerando le caratteristiche del disturbo

ignorando gli errori di trascrizione

segnalando senza calcolarli gli errori ortografici

indicando senza valutarli gli errori di calcolo

valutando i contenuti e le competenze e non la forma

tenendo conto del punto di partenza e dei risultati conseguiti

premiando i progressi e gli sforzi

penalizzando ciò che non dipende dal disturbo

20

Page 21: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Non per tutti gli allievi con Bes saranno

sufficienti accorgimenti di questo tipo,per

altri, bisognerà andare a personalizzare

anche i contenuti della valutazione… A

questo proposito la CM del 6 marzo ’13, fa

riferimenti ai livelli minimi attesi.

(Fogarolo,2013)21

Page 22: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

22

Page 23: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

23

Page 24: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

La valutazione delle lingue straniere

Le Istituzioni scolastiche attuano ogni strategia didattica per

consentire ad alunni e studenti con DSA/BES l’apprendimento

delle lingue straniere, privilegiando l’espressione orale,

nonché ricorrendo agli strumenti compensativi e alle misure

dispensative più opportune.

Decreto 12 Luglio 2011 Art.6 - Forme di verifica e di valutazione

Le prove scritte di lingua straniera sono

progettate,presentate e valutate secondo modalità

compatibili con le difficoltà connesse ai DSA.

24

Page 25: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

25

In ogni caso, non si potrà accedere alla dispensa dalle

prove scritte di lingua straniera se non in presenza di uno

specifico disturbo clinicamente diagnosticato, secondo

quanto previsto dall’art6 del DMn. 5669 del 12 luglio 2011

e dalle allegate Linee guida.

Page 26: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Il PDP, una volta redatto, deve essere consegnato

alle famiglie

Nel predisporre la documentazione, è fondamentale il

raccordo con la famiglia,che può dare informazioni e fare

osservazioni su esperienze sviluppate dallo studente in

modo autonomo o in percorsi extra-scolastici.

Il patto educativo scuola – famiglia si configura come un

accordo dichiarato circa una serie di atteggiamenti ed

azioni che conducono ciascun componente alla

consapevolezza del proprio ruolo.26

Page 27: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Accordi con la famiglia/studente:

concordare l’organizzazione per lo studio pomeridiano (qualità e

quantità dei compiti a casa)

mantenere monitorato il processo educativo dell’alunno anche attraverso

il tutor pomeridiano (genitore, tutor, ripetitore, educatore)

concordare gli strumenti compensativi utilizzati (casa/ scuola)

le misure dispensative (es. tempi più lunghi per lo studio pomeridiano,

interrogazioni programmate)

gestione del diario

27

Page 28: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

28

Page 29: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Gli alunni disabili e con BES, in generale, ci conducono a modificare non solo i metodi di insegnamento, ma anche a utilizzarne diversi nella medesima situazione didattica. 

I compiti proposti devono essere POLIRISOLVIBILI, cioè affrontabili a

diversi livelli di competenza.  Esempio: RIELABORAZIONE BRANO NARRATIVO  Approcci diversi (compito polirisolvibile): Domande verbali Disegno fumetti Ritaglio sequenze, Evidenziazione parole chiave Ricerca immagini Ricerca vocabolario

OGNI ALUNNO PUO ’ TROVARE IL PROPRIO SPAZIO E PARTECIPARE ALLE ATTIVITA’ PENSATE PER LA CLASSE

29

Page 30: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

1. LA SOSTITUZIONE: obiettivo uguale, si modifica l’accessibilità (registrazione audio dei testi, cards per alunni con sordità, etc.)

2. LA FACILITAZIONE: uso di tecnologie motivanti (LIM; software) e contesti didattici interattivi (cooperative learning.,tutoring, laboratori…); proposto anche in ambienti reali

3. LA SEMPLIFICAZIONE: modificazione del lessico, riduzione dei concetti, dei criteri di esecuzione del compito (uso calcolatrice, numero di errori più elevato…)

4. SCOMPOSIZIONE IN NUCLEI FONDANTI: identificazione delle attività fondanti (strumentalità di base, lettura e scrittura funzionale, matematica pratica…)

5. PARTECIPAZIONE ALLA CULTURA DEL COMPITO: far sperimentare sfida cognitiva ottimale, elaborazione di un prodotto…per aiutare l’alunno a partecipare a momenti significativi

30

Page 31: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

L’OBIETTIVO NON E’ DIVERSIFICATO.  SI STIMOLA UN APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO. SI RIDUCONO LE DIFFICOLTA’ DERIVANTI DAL CONTESTO

O DAGLI STRUMENTI.  SI LAVORA CON TEMPISTICA PIU’ DISTESA. SI ORGANIZZANO SPAZI, MATERIALI (posizione banco e

arredi, illuminazione – es. con soggetto autistico). SI INTRODUCONO STIMOLI DI VARIA NATURA: 1. colori 2. immagini 3. mappe 4. organizzatori anticipati (strategie metacognitive) 5. autoistruzioni per compiti specifici  

31

Page 32: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

1. L’OBIETTIVO E’ SEMPLIFICATO IN MERITO A: COMPRENSIONE ELABORAZIONE RISPOSTA 2. SI MODIFICA IL LESSICO. 3. SI RIDUCE LA COMPLESSITA’ CONCETTUALE.4. SI EVITANO / SOSTITUISCONO ALCUNE PROCEDURE. 5. SI MODIFICANO I CRITERI DI RISPOSTA E VALUTAZIONE (strumenti compensativi)   

32

Page 33: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

1. usare colori per evidenziare la parola chiave e le informazioni principali

2. far ricorso a mappe concettuali per sintetizzare informazioni

3. accompagnare l’uso delle mappe a disegni/immagini che ne evidenzino i concetti principali per favorire la memorizzazione

4. Schematizzare in maniera gerarchica le informazioni importanti

5. Ridurre, semplificare il lessico6. Costruire schemi cronologici e logici7. Operare sugli aspetti grafici

33

Page 34: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

L’uso di MAPPE per lo studio consente di usare compiti POLIRISOLVIBILI e di andare incontro alle necessità di tutti gli alunni.

L’uso di MAPPE CONCETTUALI favorisce: l’analisi del contenuto l’evidenziazione di parole chiave l’associazione con immagini la comprensione di causa ed effetti i nodi che collegano logicamente le informazioni la capacità di studio e memorizzazione la capacità di esposizione il lavoro cooperativo

34

Page 35: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

AREA: MATEMATICA OBIETTIVO: ESEGUIRE OPERAZIONI APPLICATE A

PROBLEMI calcolare il resto al mercato AREA: ITALIANO OBIETTIVO: RINFORZARE L’USO DEI DIGRAMMI E

TRIGRAMMI software didattici per l’ortografia AREA: STORIA-GEOGRAFIA-SCIENZE OBIETTIVO: COMPRENDERE L’ORGANIZZAZIONE

DI UN ARGOMENTO fornire mappa concettuale

35

Page 36: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Per quanto concerne gli alunni con cittadinanza non italiana necessitano

innanzitutto di interventi didattici relativi all’apprendimento della lingua italiana e, solo in via eccezionale, della formalizzazione tramite un PDP (CM n. 8/2013) soprattutto per alunni:

36

Page 37: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

• neo arrivati in Italia; • ultratredicenni; • provenienti da Paesi di lingua non latina; • dove siano chiamate in

causa altre problematiche.

37

Page 38: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

38

La circolare n.13/2013 sullemodalità organizzative degli esami di

Stato, nella parte relativa all’esame dei candidati con DSA, afferma "Per altre situazioni di alunni con difficoltà di apprendimento di varia natura,

formalmente individuate dalConsigliodi classe, devono essere

fornite dal medesimo Organoutilie opportune indicazioni per

consentire a tali alunni di sostenereadeguatamente l’esame di

Stato."

Page 39: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

STRUMENTI UTILI : http://www.testisemplificati.com/ http://labs.translated.net/leggibilita-

testo/ Software di tutoraggio per

l'adattamento dei testi scolastici: "FACILTESTO“

http://www.sacricuoribarletta.it/progetti/as2008-2009/miur-sw-tutoraggio/manuale_utente_faciltesto.pdf

http://guamodi.blogspot.it/2013/11/valutare-gli-alunni-con-bes-guida.html

39

Page 40: BES ED INCLUSIONE 1. «Il Bisogno Educativo Speciale (Special Educational Need) è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e/o apprenditivo,

Da www.puntoedu.indire.it : 1)BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E INCLUSIONE: DALLA

VALUTAZIONE DELLE NECESSITA’ ALL’ATTIVAZIONE DELLE RISORSE

Dario Ianes, psicologo, Centro Studi Erickson –Trento e Università diBolzano

Sofia Cramerotti, psicologa, Centro Studi Erickson – Trento 2) IL PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO UN PERCORSO DI PROMOZIONE AL SUCCESSO FORMATIVO Prof.ssa Annapaola Capuano Formatrice AID Insegnante –

Pedagogista clinico Prof.ssa Franca Storace Formatrice AID Insegnante -

Pedagogista clinico 3) VALUTARE GLI ALUNNI CON BES Breve Guida Pratica di Anna La

Prova “Psicologa, Psicoterapeuta e Docente, si occupa da 15 anni di formazione e consulenza insegnanti su metodologie didattiche inclusive.”

FONTI:

FONTI: FONTI:

40