Amati 500 Anni

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  • 7/28/2019 Amati 500 Anni

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    CremonaliutariaEnte Tr i enna le In te rnaz iona le deg l i S t rument i ad A rco

    Poste Italiane s.p.a.

    Sped. in abb. post. D. L. 353/2003

    (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1

    comma 2, DCB Cremona

    in caso di mancato recapito inviare

    a CPO Cremona per la restituzioneal mittente previo pagamento resi

    In case of non - delivery please send

    to CPO Cremona for the restitutionto the sender behind payment

  • 7/28/2019 Amati 500 Anni

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    Cremonaliutaria

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    Editoriale

    D a pochi mesi ho assunto ilruolo di Presidente dellEn-te Triennale, dopo aver ter-minato nel giugno scorso il mio inca-

    rico di Sindaco di Cremona, svoltoper due mandati, dal 1995. In questianni ho imparato a conoscere ilmondo della liuteria, a comprenderequanto fosse importante per limma-gine ed il prestigio di Cremona nelmondo e ad appassionarmi a questosettore che, insieme a quello musi-cale, costituisce lasse portante del-la nostra storia e della nostra cultura.Cos questa passione si ora tramu-tata in impegno diretto come Presi-dente di questo prestigioso Ente chevorrei assumesse un ruolo sempre picentrale sia sul piano locale cheinternazionale.Per questo scopo ho chiamato a col-laborare con me alcune persone (chevedete gi presenti e attive in questo

    numero del giornale) in ruoli chiavedella organizzazione: in particolare laDott.ssa Virginia Villa con il ruolo diDirettore. Numerose altre collabo-

    razioni sono gi in atto o in fase diperfezionamento per potenziare lanostra azione sia sul piano organizza-tivo che su quello scientifico.Certo il compito non facile: nonvi dubbio, infatti, che negli ultimi10 anni si sono verificati enormi

    cambiamenti negli scenari mondialicon ripercussioni repentine e talvol-ta imprevedibili anche nella vitaquotidiana di ciascuno di noi. Miriferisco in particolare ai fenomenidi globalizzazione dei mercati e diinternazionalizzazione praticamentedi tutti i processi decisionali.E dunque anche la liuteria, ed in par-ticolare la liuteria di Cremona, nonpoteva essere estranea a tutto questo.Non poteva e non pu, come forsequalcuno pu aver pensato, restarechiusa nella turris eburnea del suopassato, sia pure glorioso e pensare divivere di rendita. La sfida quidavanti a noi e dobbiamo affrontarlacon tutte le nostre energie.Il ruolo che questo Ente deve svol-gere nei prossimi anni certamentedeve essere di sostegno e di promo-zione della Liuteria in s e di affer-mazione della centralit di Cremo-na nello scenario mondiale.Non dobbiamo dare per scontat oche, essendo gli eredi degli Amati,dei Guarneri e degli Stradivari, que-sto ruolo ci venga riconosciuto peruna sorta di status nobiliare inalie-nabile. Questo ruolo dobbiamosostenerlo e guadagnarcelo nellacompetizione aperta con centri mon-diali che non hanno certo il nostropassato, ma hanno grande dinamici-t, capacit di ricerca e di iniziativa,e dispongono di risorse organizzati-ve ed economiche di gran lungasuperiori alle nostreDobbiamo, tutti insieme, far s cheCremona diventi il punto di eccel-lenza per la ricerca in ambito liutarioe offra le migliori opportunit di for-

    mazione, specializzazione e aggiorna-mento. Dobbiamo essere presenticome liuteria cremonese in tutti ipunti nevralgici della liuteria mon-diale, sia con presenze istituzionaliche con maestri liutai che rappre-sentino leccellenza della nostra pro-

    duzione, che va difesa nella sua qua-lit e nelle sue caratteristiche delmade in Cremona. In questo sen-so va ulteriormente sostenuto il Con-sorzio Stradivari ed il suo marchioCremonliuteria, come garanzia diqualit degli strumenti oggi prodotti.Un ruolo quindi il nostro non pro-tezionistico, ma di sostegno, stimo-lo e rilancio.Non dobbiamo inoltre dimenticareil binomio liuteria e musica perchluna complementare allaltra e per-ch anche in campo musicale Cre-mona ha molte carte da giocare sullequali non mi dilungo in quanto a voitutti ben note; ma del tutto evi-dente che la collaborazione con leistituzioni musicali elementoimprescindibile della nostra attivit.Ecco quindi alcuni punti program-matici che potranno essere sviluppa-ti nei prossimi anni: Riconferma della centralit delConcorso Triennale Internazionaledi Liuteria, che pure dovr esserepotenziato perch rimanga il piimportante nel mondo, magari diver-sificandolo e affiancandolo con unconcorso nazionale per giovani liu-tai che crei nuovi stimoli e nuoveoccasioni di confronto. Proseguire e potenziare la collabo-razione con Cremonafiere per con-tinuare il successo di Mondomusicamantenendo la centralit della liu-teria, come gi concordemente scel-to in questi anni e organizzare le pre-senze nelle principali fiere mondiali. Ripensare criticamente il rappor-to costo/benefici dei vari concorsiper musicisti.

    Promuovere le Eccellenze Italiane

    Valorizzare il patrimonio di stru-menti che lEnte ha acquisito con iconcorsi triennali e che costituisconocertamente una collezione di liute-ria contemporanea di assoluto valore,con iniziative volte al loro utilizzoe/o con il loro uso da parte di musi-

    cisti emergenti, ma anche gi affer-mati, che vogliano essere coinvoltiin questo progetto. Investire di pi nella comunica-zione perch le nostre attivit sianopi conosciute nel mondo e poten-ziare la nostra presenza nelle sediinternazionali. Affermare la centralit del nostroEnte allinterno della liuteria citta-dina potenziando la collaborazionecon tutte le istituzioni che lavoranonel campo della liuteria e della musi-ca (Teatro, Scuola di Liuteria, Facol-t di Musicologia, Associazioni dicategoria, Scuola di Musica, etc.). Revisionare lo statuto del nostroEnte per renderlo pi coerente con icompiti e gli scenari attuali. Ribattezzare lEnte per rendere piimmediatamente comprensibile ilsuo scopo e la sua azione specie alivello internazionale. Creare legami e alleanze con leprincipali istituzioni musicali nazio-nali e estere. Coinvolgere la Regione Lombar-dia e il livello governativo nel soste-gno alla nostra attivit. Ricercare fondi della UnioneEuropea per progetti di sviluppo ericerca in ambito liutario. Ricercare anche sponsorizzazioniprivate di marchi che vogliano asso-ciare la loro produzione allidea del-leccellenza che il nome Stradivarisuscita universalmente nel mondo. Organizzare momenti di incontro,durante le nostre manifestazioni, permusicisti non professionisti, che sonocomunque potenziali clienti dellanostra liuteria.

    CREMONA LIUTARIA

    Periodico dellEnte TriennaleInternazionale degli Strumenti

    ad Arco di Cremona

    Anno 6 - n1/2005

    Registrazione al tribunale di Cremonaal N. 346 del 20.04.99Spedizione in A. P.art. 2,comma 20/C 662/96 Filiale di CremonaImpaginazione e grafica: FORMAT - CremonaTraduzioni: RiccardoBodini e Ilana GotzStampa: Fantigrafica s.r.l. - Cremona

    Direttore: Roberto Codazzi

    Sede: Corso Matteotti, 17 - 26100 Cremonatel. 0039 0372 21454fax 0039 0372 21454www.entetriennale.come-mail:[email protected]

    Servizio di Promozione Turistica del Cremonese

    Piazza del Comune, 5 26100 Cremona

    Tel. 0039 0372 23233 Fax 0039 0372 534080e-mail: [email protected]

    www.aptcremona.it

    Informazioni turistiche numero verde 167 655511

    D opo essere stata per alcunianni collaboratrice delSalone Cremona Mondo-musica, da qualche mese ho accet-tato lincarico di Direttore dellEnteTriennale e credo che il modomigliore di presentarmi sia raccon-tare qualcosa del mio passato, mentrecon entusiasmo mi metto al lavoro,per contribuire a realizzare il nuovoprogramma formulato dal Presidentee approvato dal Consiglio di Ammi-nistrazione e dallAssemblea del-lEnte.Consapevole della complessit degliobiettivi da raggiungere, ma convin-ta che la citt di Cremona abbia lepotenzialit per tali traguardi, met-to a disposizione la mia esperienza eprofessionalit, certa che sar per meanche una splendida occasione diarricchimento e di crescita.Ho cominciato ad occuparmi distrumenti musicali nel 1978, con alle

    (grande cliente dei nostri prodottimigliori), frequentando contempo-raneamente luniversit.La tesi di laurea in letteratura ingle-se sulla famiglia Hill e sulla liuteriaitaliana vista dal mondo anglosasso-ne, ed una collaborazione con ungruppo di esperti e appassionati vol-ta allo sviluppo della neo nata Scuo-la di Liuteria del Comune di Mila-no, mi port ad entrare in questomondo. Un percorso che per 25 anni stato principalmente rivolto allaformazione professionale dei giova-ni liutai e restauratori.Da sempre convinta che la Scuolasia un luogo aperto e che il rapportocon i professionisti del mestiere, ilterritorio, i luoghi della ricerca, del-la conservazione e tutela del patri-monio, sia indispensabile per opera-re consapevolmente e per creare ipresupposti di un lavoro vero, hoportato gli studenti fuori dalle aulee dal rigido curriculum scolastico.Nel corso degli anni ho diversificatoi percorsi formativi analizzando le

    tendenze del mercato e studiando

    nuove prospettive: cos non solostrumenti ad arco (settore giampiamente coperto per tradizionedalla Scuola Internazionale di Cre-mona), ma copie di strumenti storici,liuti, mandolini, chitarre classiche,acustiche, elettriche.Tutto questo sempre dedicando gran-de cura al rapporto personale ed uma-no e allapprofondimento culturalesulla storia della tradizione liutaria.In questi ultimi anni ho girato ilmondo per meglio conoscere i mer-cati stranieri degli strumenti musi-cali e ho contribuito alla crescita eal rilancio del Salone CremonaMondomusica con il trasferimentonel quartiere fieristico e la collabo-razione con Cremonafiere. Ho cura-to diverse mostre di liuteria in Italiae allestero seguendo anche la pub-blicazione dei rispettivi cataloghi.Con un progetto sulle EccellenzeItaliane ho portato negli Stati Uni-ti il Quartetto dArchi della Scala diMilano e alcuni capolavori dellaCollezione di strumenti del PalazzoComunale di