74/60/CEE Finiture Interne

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74/60/CEE

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  • Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilit delle istituzioni

    "B "M2 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO

    del 17 dicembre 1973

    concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle finiture interne deiveicoli a motore

    (74/60/CEE) 3

    (GU L 38 del 11.2.1974, pag. 2)

    Modificata da:

    Gazzetta ufficiale

    n. pag. data

    "M1 Direttiva 78/632/CEE della Commissione del 19 maggio 1978 L 206 26 29.7.1978

    "M2 Direttiva 2000/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del28 febbraio 2000

    L 87 22 8.4.2000

    Rettificata da:

    "C1 Rettifica, GU L 215 del 6.8.1974, pag. 20 (74/60/CEE)

    "C2 Rettifica, GU L 69 del 15.3.1976, pag. 50 (74/60/CEE)

    1974L0060 IT 08.04.2000 002.001 1

  • DIRETTIVA DEL CONSIGLIO

    del 17 dicembre 1973

    concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membrirelative alle finiture interne dei veicoli a motore

    (74/60/CEE)

    L CONSIGLIO DELLE COMUNIT EUROPEE,

    visto il trattato che istituisce la Comunit economica europea, inparticolare larticolo 100,

    vista la proposta della Commissione,

    visto il parere del Parlamento europeo (1),

    visto il parere del Comitato economico e sociale (2),

    considerando che le prescrizioni tecniche alle quali devono soddisfare iveicoli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali concernono tralaltro le finiture interne per la protezione degli occupanti;

    considerando che queste prescrizioni differiscono da uno Stato membroallaltro; che ne risulta la necessit che le stesse prescrizioni sianoadottate da tutti gli Stati membri, a titolo complementare ovvero insostituzione. delle attuali regolamentazioni in tali Stati, segnatamente alfine di permettere lapplicazione, per ogni tipo di veicolo, dellaprocedura di omologazione CEE che forma oggetto della direttiva delConsiglio del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento dellelegislazioni degli Stati membri relative allomologazione dei veicoli amotore e dei loro rimorchi (3);

    considerando che prescrizioni comuni concernenti i retrovisori internisono state previste dalla direttiva del Consiglio del 1o marzo 1971 (4);che opportuno prevedere tali prescrizioni anche per le parti internedellabitacolo, la disposizione dei comandi, il tetto, lo schienale e laparte posteriore dei sedili; che verranno adottate ulteriormente leprescrizioni riguardanti le altre finiture interne come gli attacchi per lecinture di sicurezza e dei sedili, il poggiatesta, la protezione delconducente contro il dispositivo di sterzo e lidentificazione deicomandi;

    considerando che le prescrizioni armonizzate debbono ridurre il rischio ola gravit delle lesioni di cui possono essere vittime gli occupanti deiveicoli a motore e garantire la sicurezza della circolazione stradale intutta la Comunit;

    considerando che, per quanto concerne le prescrizioni tecniche, opportuno riprendere sostanzialmente quelle adottate dalla Commissioneeconomica per lEuropa dellONU nel regolamento n. 21 (Prescrizioniuniformi relative allomologazione di veicoli per quanto riguarda lefiniture interne) che allegato allaccordo, del 20 marzo 1958, relativoalladozione di condizioni uniformi di omologazione e al reciprocoriconoscimento dellomologazione degli equipaggiamenti e deglielementi dei veicoli a motore,

    HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

    Articolo 1

    Ai fini della presente direttiva, per veicolo si intendono i veicoli di cuiallarticolo 2 della direttiva 70/156/CEE.

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    (1) GU n. C 112 del 27. 10. 1972, pag. 14.(2) GU n. C 123 del 27. 11. 1972, pag. 32.(3) GU n. L 42 del 23. 2. 1970, pag. 1.(4) GU n. L 68 del 22. 3. 1971, pag. 1.

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  • Articolo 2

    Gli Stati membri non possono rifiutare lomologazione CE nlomologazione di portata nazionale di un veicolo per motivi concernentile finiture interne, se queste sono conformi alle prescrizioni di cui agliallegati.

    Articolo 3

    Gli Stati membri non possono rifiutare limmatricolazione o vietare lavendita, limmissione in circolazione o luso di un veicolo per motiviconcernenti le finiture interne, se questi sono conformi alle prescrizionidi cui agli allegati.

    Articolo 6

    1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie perconformarsi alla presente direttiva entro un termine di diciotto mesi edecorrere dalla sua notifica e ne informano immediatamente laCommissione.

    2. Gli Stati membri prendono cura di comunicare alla Commissione iltesto delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nelsettore contemplato dalla presente direttiva.

    Articolo 7

    Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

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  • !M2ELENCO DEGLI ALLEGATI

    ALLEGATO I: Campo di applicazione, definizioni, domanda di omologa-zione CE di un tipo di veicolo, specifiche, rilasciodellomologazione CE di un tipo di veicolo, modifiche deltipo e delle omologazioni, conformit della produzione

    Appendice 1: Scheda informativa

    Appendice 2: Scheda di omologazione CE

    Appendice 3: Posizione della barra cilindrica di provaintrodotta nellapertura del tetto apribile edei finestrini

    Appendice 4: Simbolo per linterruttore controllato dalconducente

    ALLEGATO II: Determinazione della zona durto della testa

    ALLEGATO III: Procedura di prova dei materiali atti a dissipare energia

    ALLEGATO IV: Procedura per determinare il punto H e langolo effettivo diinclinazione dello schienale e per verificare la posizionerelativa dei punti R e H e il rapporto tra langolo teorico elangolo effettivo di inclinazione dello schienale

    Appendice: Elementi che compongono il manichinotridimensionale e dimensioni e masse delmanichino

    ALLEGATO V: Metodo di misura delle sporgenze

    Appendice: Dispositivo di misura delle sporgenze

    ALLEGATO VI: Dispositivo e procedura per lapplicazione del punto 5.2.1dellallegato I.

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  • ALLEGATO I "M2 3

    CAMPO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI, DOMANDA DIOMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI VEICOLO, SPECIFICHE,RILASCIO DELLOMOLOGAZIONE CE DI UN TIPO DI VEICOLO,MODIFICHE DEL TIPO E DELLE OMOLOGAZIONI, CONFORMITDELLA PRODUZIONE

    1. CAMPO DI APPLICAZIONE

    La presente direttiva si applica ai veicoli della categoria M1come definiti nellallegato II, parte A, della direttiva70/156/CEE.

    2. DEFINIZIONI

    Ai sensi della presente direttiva:

    2.1. per finiture interne si intendono:

    2.1.1. le parti interne dellabitacolo diverse dai retrovisori interni,

    2.1.2. la disposizione degli organi di comando,

    2.1.3. il tetto o il tetto apribile,

    2.1.4. lo schienale e la parte posteriore dei sedili,

    2.1.5. i finestrini, i tetti apribili e le pareti divisorie interne a comandoelettrico,

    2.2. per tipo di veicolo, per quanto concerne le finiture internedellabitacolo, si intendono i veicoli a motore che nondifferiscono fra loro nei seguenti punti essenziali:

    2.2.1. le forme o i materiali della carrozzeria che formano labitacolo,

    2.2.2. la disposizione degli organi di comando,

    2.2.3. il tetto o il tetto apribile,

    2.2.4. lo schienale e la parte posteriore dei sedili,

    2.2.5. i finestrini, i tetti apribili e le pareti divisorie interne a comandoelettrico,

    2.3. per zona di riferimento, si intende la zona durto della testacome viene definita allallegato II, eccettuati:

    2.3.1. la superficie limitata dalla proiezione orizzontale verso lavantidi un cerchio entro il quale si inscrive lingombro massimo delcomando di sterzo, pi una fascia periferica larga 127 mm;questa superficie limitata verso il basso dal piano orizzontaletangente allorlo inferiore del comando di sterzo in posizione dimarcia in linea retta,

    2.3.2. la parte della superficie del cruscotto compresa fra il contornodella superficie di cui al punto 2.3.1 e la pi vicina paretelaterale interna del veicolo; questa superficie limitata verso ilbasso dal piano orizzontale tangente allorlo inferiore delcomando di sterzo,

    2.3.3. i montanti laterali del parabrezza,

    2.4. per livello del cruscotto si intende la linea definita dai punti dicontatto delle tangenti verticali al cruscotto,

    2.5. per tetto si intende la parte superiore del veicolo che si estendedallorlo superiore del parabrezza allorlo superiore del lunottoposteriore delimitato lateralmente dai montanti delle pareti,

    2.6. "M1 per linea di cintura si intende la linea formata dalcontorno trasparente inferiore dei vetri laterali del veicolo, 3

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  • 2.7. "M1 per autovettura decappottabile si intende unautovetturanella quale, in talune configurazioni, non esistono elementistrutturali di resistenza del veicolo stesso al di sopra della lineadi cintura, ad eccezione dei supporti frontali del tetto e/o degliarchi di sicurezza e/o degli ancoraggi delle cinture di sicurezza,3

    2.8. "M1 per autovettura scopribile si intende unautovettura dicui soltanto il tetto o una parte di esso possa venire ripiegato,tolto o aperto, lasciando sussistere al di sopra della linea dicintura elementi strutturali di resistenza 3,

    2.9. per strapuntino si intende un sedile ausiliario destinato adessere impiegato saltuariamente e che normalmente si tieneripiegato,

    2.10. per finestrini a comando elettrico si intendono i finestriniazionati mediante lalimentazione elettrica del veicolo,

    2.11. per tetto apribile a comando elettrico si intendono i pannellimobili posti sul tetto del veicolo che vengono azionatiutilizzando lalimentazione elettrica del veicolo con un movi-mento a