1 Uno strumento di pianificazione fiscale:Uno strumento di pianificazione fiscale: le holding...

Click here to load reader

  • date post

    01-May-2015
  • Category

    Documents

  • view

    242
  • download

    2

Embed Size (px)

Transcript of 1 Uno strumento di pianificazione fiscale:Uno strumento di pianificazione fiscale: le holding...

  • Slide 1
  • 1 Uno strumento di pianificazione fiscale:Uno strumento di pianificazione fiscale: le holding europee Maresciallo Aiutante Marco Bargagli Capo pattuglia Sezione Verifiche Complesse - Nucleo Polizia Tributaria di Torino. Capo pattuglia Sezione Verifiche Complesse - Nucleo Polizia Tributaria di Torino. Torino, Venerd 2 dicembre 2011 Guardia di Finanza Comando Regionale Piemonte Guardia di Finanza Comando Regionale Piemonte
  • Slide 2
  • SOMMARIO 2 Introduzione: definizione e caratteristiche della holding company; I paradisi delle holding: Olanda e Lussemburgo; La tassazione della holding Italiana dopo la riforma IRES; Alcuni esempi di tax planning: lecita pianificazione o evasione fiscale? Strumenti di contrasto ai fenomeni di abuso: la clausola del beneficiario effettivo (beneficial owner); Le proposte di modifica OCSE contenute nel documento Discussion draft clarification of the meaning of beneficial owner in the OECD Model Tax Convention (aprile luglio 2011).
  • Slide 3
  • LA HOLDING COMPANY 3 Una holding company, una societ finanziaria che ha quote di partecipazione in altre societ del gruppo, in misura tale da poterne controllare la gestione. DIFFERENTI TIPOLOGIE Holding statica/passiva, non effettua alcuna attivit di gestione delle partecipazioni, ma si limita ad incassare e distribuire dividendi; Holding dinamica, effettua unattivit di gestione attiva delle partecipazioni attraverso la direzione e coordinamento delle societ partecipate ed altre attivit ausiliarie (es. gestione della tesoreria, concessione di finanziamenti); Holding mista/operativa, oltre a coordinare lattivit delle imprese controllate, svolge anche una propria attivit industriale o commerciale.
  • Slide 4
  • LA HOLDING OLANDESE 4 VANTAGGI: In Olanda esiste una fitta rete di trattati internazionali che prevedono notevoli agevolazioni sulle ritenute fiscali da applicare sui flussi reddituali in uscita di dividendi, royalties ed interessi (c.d. passive income). Inoltre, la principale caratteristica delle holding olandesi costituita dal regime di esenzione totale da tassazione: - sui dividendi distribuiti dalle imprese controllate e/o collegate; - sui capital gain realizzati (i.e. le plusvalenze derivanti dalla cessione delle partecipazioni).
  • Slide 5
  • SEGUE: LA HOLDING OLANDESE 5 Tale regime fiscale pu essere applicato solo se vengono rispettate le seguenti condizioni: la societ olandese (casa madre) deve detenere almeno il 5% del capitale della societ controllata estera (figlia); la partecipazione deve essere stata acquisita per ragioni operative e non come semplice investimento finanziario e non deve essere iscritta nellattivo circolante (investimento durevole, non meramente speculativo); i redditi della controllata estera devono essere assoggettati ad imposizione sul reddito nel Paese di residenza e la societ deve svolgere unattivit effettiva allestero.
  • Slide 6
  • SEGUE: LA HOLDING OLANDESE 6 SVANTAGGI: lindeducibilit delle spese accessorie di gestione delle partecipazioni e delle minusvalenze realizzate in caso di cessione delle stesse; la deducibilit degli interessi passivi solo nel caso in cui la societ olandese non sia eccessivamente indebitata (ovvero non presenti un indice di indebitamento superiore al rapporto 85/15).
  • Slide 7
  • LA HOLDING DEL 1929 LUSSEMBURGHESE 7 VANTAGGI Dal punto di vista fiscale, le holding del '29 erano escluse da tassazione sia sulle plusvalenze derivanti dalla cessione delle partecipazioni detenute, sia sui dividendi ricevuti dalle imprese controllate. Livello di tassazione molto basso: imposta di registro (droit d apport), con aliquota dell'1% sul capitale sociale, da versare al momento della costituzione ed in caso di aumento di capitale; tassa annuale (taxe d abonnement), con aliquota dello 0,20% sul valore complessivo dei titoli rappresentativi del capitale versato. SVANTAGGI Non si potevano applicare: la direttiva 90/435/CEE (madre figlia) - trattamento fiscale dei dividendi intracomunitari; la convenzione internazionale contro la doppia imposizione sul reddito, stipulata tra lItalia Lussemburgo.
  • Slide 8
  • LA HOLDING LUSSEMBURGHESE (So.Par.Fi) 8 Dal 1gennaio 2007 il regime delle holding del 29 stato abolito e non si applica alle societ costituite dopo il 20 luglio 2006. (Censura della Commissione Europea per violazione alle norme sugli aiuti di Stato). Attualmente, in Lussemburgo, la holding pi utilizzata la SO.PAR.FI (societ di partecipazioni finanziarie), che gode di particolari benefici: ESENZIONE DA TASSAZIONE SUI DIVIDENDI: la societ beneficiaria dei dividendi deve essere pienamente soggetta ad imposizione in Lussemburgo; lentit della partecipazione non deve essere inferiore al 10%, ovvero il prezzo di acquisto non deve essere inferiore ad 1,2 milioni; la societ controllata, che eroga i dividendi, deve essere residente e pienamente soggetta ad imposizione in Lussemburgo ovvero, qualora non residente, deve essere soggetta ad imposta sul reddito delle societ, con aliquota non inferiore al 10,5%.
  • Slide 9
  • SEGUE: LA HOLDING LUSSEMBURGHESE 9 ESENZIONE DA TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI (privilegio di affiliazione per le Soparfi): partecipazione minima pari al 10% del capitale sociale della controllata; ovvero un prezzo di acquisto della partecipazione non inferiore a 6 milioni; periodo minimo di detenzione: almeno 12 mesi (o impegno di detenzione per tale periodo). ALTRI VANTAGGI: deducibilit delle minusvalenze realizzate dalla vendita di partecipazioni; svalutazione delle partecipazioni (accantonamento fiscalmente deducibile); applicazione delle direttive n. 90/435/CEE (madre - figlia) e n. 2003/49/CEE (interessi - canoni); applicazione della convenzione internazionale contro la doppia imposizione sul reddito, stipulata tra lItalia Lussemburgo.
  • Slide 10
  • LA HOLDING ITALIANA 10 REGIME PEX (art. 87 del D.P.R. n. 917/1986) Tassazione della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione nella misura del 5% del suo ammontare. Condizioni: a) ininterrotto possesso dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello dell'avvenuta cessione, considerando cedute per prime le azioni o quote acquisite in data pi recente; b) classificazione nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso; c) la residenza fiscale della societ partecipata non deve essere localizzata in un paradiso fiscale; d) occorre verificare lesercizio, da parte della societ partecipata, di un'impresa commerciale secondo la definizione di cui all'articolo 55 del TUIR.
  • Slide 11
  • SEGUE: LA HOLDING ITALIANA 11 Inoltre: le svalutazioni delle partecipazioni effettuate ai fini civilistici, che hanno i requisiti per lesenzione PEX, non hanno rilevanza fiscale (art. 101, comma 1, del D.P.R. n. 917/1986); gli oneri accessori alla cessione della partecipazione in regime PEX, sono fiscalmente indeducibili dal reddito dimpresa (art. 109, comma 5, del D.P.R. n. 917/1986); gli interessi passivi sono deducibili con le modalit indicate nellarticolo 96 del D.P.R. 917/1986.
  • Slide 12
  • SEGUE: LA HOLDING ITALIANA 12 I dividendi ricevuti dalle imprese controllate, sono tassati nella misura del 5% del loro ammontare (Art. 89 del D.P.R. n. 917/1986). N.B. Gli utili distribuiti da una societ residente in un paradiso fiscale, alla casa madre italiana, sono tassati al 100% del loro ammontare (presentazione di interpello ex. art. 167, comma 5, lettera b) del D.P.R. 917/1986). DISPOSIZIONE ANTIELUSIVA (art. 89, comma 3, del D.P.R. n. 917/1986): Interposizione di una o pi sub holding intermedie? Verificare provenienza dividendi
  • Slide 13
  • Esempio di pianificazione fiscale internazionale: il Dutch sandwich Olandese 13 ALFA (Bermuda) BETA S.P.A. (societ operativa) ALFA (Bermuda) GAMMA B.V. (Olanda) BETA S.P.A. (societ operativa) Flusso dei Royalties Ritenuta fiscale del 30% Art. 25, c. 4, DPR 600/73, (assenza di convenzione) Applicazione della convenzione internazionale Art. 26-quater DPR 600/1973 (Direttiva 2003/49/CE interessi canoni) Flusso Royalties Convenzione Olanda - Bermuda Ritenuta 5% 0% Ritenuta 0% Flusso Royalties
  • Slide 14
  • Esempio di pianificazione fiscale internazionale: interposizione di una Soparfi Lussemburghese nei flussi di dividendi tra Italia e paradiso fiscale 14 ALFA (HONK KONG) Controllo BETA S.P.A. (societ operativa) ALFA (HONG KONG) SOPARFI (Lussemburgo) BETA S.P.A. Flusso dei Dividendi Ritenuta fiscale 27% (Art. 27, co 3, DPR 600/73) Art. 27, comma 3-ter, DPR 600/1973 Art. 27-bis, comma 3, DPR 600/1973 (Direttiva 90/435/CE madre e figlia) Flusso dei Dividendi Flusso dei Dividendi Applicazione trattato stipulato tra Hong Kong e Lussemburgo Ritenuta 1,375% 0% Ritenuta 0%
  • Slide 15
  • STRUMENTI DI CONTRASTO ALLE MANOVRE ELUSIVE 15 DISPOSIZIONI ANTIELUSIVE: art. 37-bis, comma 3, lettera f-ter) del D.P.R. n. 600/1973: la norma antielusiva si applica anche ai: pagamenti di interessi e canoni di cui allarticolo 26-quater, qualora detti pagamenti siano effettuati a soggetti controllati direttamente o indirettamente da uno o pi soggetti non residenti in uno Stato dellUnione europea; art. 26-quater, comma 4, lett. c) del D.P.R. n. 600/1973: esenzione da tassazione per gli interessi o per i canoni, solo se chi riceve i pagamenti il beneficiario effettivo del reddito; art. 26-quater, comma 5, del D.P.R. n. 600/1973: lesenzione da ritenuta si applica solo con riferimento al valore normale determinato ai sensi dellarticolo 110, comma 2, del D.P.R. n. 917/1986 e non alla parte c